Le stagioni sono un argomento molto sentito in Giappone e ricoprono un ruolo importante nella cultura nipponica: rappresentano il cambiamento, il continuo rinnovarsi, e la loro unicità le ha portate a fondersi con le tradizioni giapponesi.

Ogni stagione ha i propri simboli, i propri eventi e cibi a tema. Certo, per un turista i periodi più gettonati per visitare il Giappone rimangono la primavera e l’autunno, ma chi opta per l’estate o l’inverno non rimarrà affatto deluso! Anzi, avrà la possibilità di scoprire aspetti del Giappone meno conosciuti agli occidentali.

Andiamo insieme alla scoperta delle meraviglie del Giappone in inverno!

Il Capodanno giapponese

L’evento più importante in Giappone in inverno. Dopo aver abbandonato l’usanza di festeggiare seguendo il calendario cinese, i giapponesi si preparano a festeggiare il Capodanno con pulizie in grande stile e cartoline di auguri da inviare ad amici e parenti, chiamate nengajou (年賀状). Le aziende organizzano delle feste a cui prendono parte tutti gli impiegati e che prendono il nome di bounenkai (忘年会).

L’ultimo giorno dell’anno lo si passa in famiglia e in questa occasione viene consumata la toshikoshi soba (年越しそば), letteralmente “soba della vigilia di Capodanno”. Si aspetta dunque la mezzanotte, quando le campane dei templi suonano 108 volte per purificare tutti i desideri terreni.

Nel primo giorno del nuovo anno, tantissimi giapponesi si recano al tempio per offrire le loro preghiere agli dei; questo periodo prende il nome di hatsumode (初詣), che letteralmente significa “prima visita al tempio”.

Il particolare bento che viene consumato durante il primo dell’anno si chiama osechi: ogni ingrediente ha un significato preciso, come prosperità e buona salute, e le combinazioni cambiano da regione a regione.

Lo shopping del nuovo anno

Il Capodanno è dunque uno dei periodi più attesi in Giappone, ma non solo per il suo aspetto religioso e culturale: è, infatti, il momento migliore per fare compere. Le grandi svendite dei negozi attirano clienti a ogni ora e non è raro dover sopportare code chilometriche prima di poter avvicinarsi ai grandi magazzini.

Una tradizione piuttosto curiosa e molto apprezzata anche dagli stranieri è il fukubukuro (福袋), letteralmente “borsa della fortuna”: i negozi preparano sacchetti o borse con i prodotti rimasti in magazzino e li mettono in vendita a prezzi di gran lunga inferiori rispetto al valore della merce che contengono.

Per invogliare l’acquisto, alcuni commercianti aggiungono un ulteriore premio speciale, ad esempio un prodotto della nuova collezione molto costoso. In ogni caso, il fukubukuro rappresenta sempre un ottimo affare e vale la pena fare ore di coda pure di ottenere un sacchetto dal tuo negozio preferito. L’effetto sorpresa è assicurato!

Luminarie in Giappone

Le luminarie

Il periodo natalizio è il momento magico per eccellenza, e il Giappone non è da meno. Pur essendo privo della valenza religiosa che gli si attribuisce altrove, negli ultimi tempi è diventato sempre più popolare tra i giapponesi, soprattutto per la sua vena romantica. A partire dal mese di novembre, al calare del sole l’inverno giapponese si veste di luci, illuminando le strade più frequentate e donando alle città un aspetto quasi fiabesco.

Tokyo sfoggia luminarie in ogni quartiere, ma se cerchi qualcosa di davvero spettacolare non puoi lasciarti scappare le coreografie del centro commerciale Caretta, a Minato, il cui tema cambia di anno in anno.

L’Ebisu Garden brilla di vita propria grazie allo splendido lampadario di cristallo Baccarat, che con i suoi 5 metri per 3 è uno dei più grandi al mondo; qui viene allestito anche un mercatino natalizio che ricorda quelli della tradizione tedesca.

Il famoso parco di Yoyogi, a Shibuya, ospita il suggestivo spettacolo Blue Cave: il grande viale principale si accende di blu, e il pannello riflettente sul percorso dona ai passanti l’impressione di galleggiare sull’acqua. Grazie all’enorme successo ottenuto, da quest’anno le luminarie di Blue Cave potranno essere ammirate anche a Sapporo, Sendai, Nagoya, Osaka, Hiroshima e Fukuoka!

Ultimo ma non ultimo, lo spettacolo Kobe Luminarie di Kobe è tra i più antichi del Giappone, istituito per commemorare le vittime del grande terremoto del 1995. Il nome dell’evento è in italiano proprio perché fu il nostro governo a donare le luci alla città: un aiuto economico ma soprattutto morale, per risollevare l’animo dei giapponesi colpiti dalla catastrofe.

Il monte Fuji

Il monte Fuji è uno spettacolo per gli occhi, ma è difficile da ammirare nei periodi più caldi a causa dell’umidità e dei cieli carichi di pioggia. In inverno, però, la musica cambia: l’aria si fa più pulita e si può scorgere anche dai grattacieli della capitale!

Verso gennaio, inoltre, si può assistere a un fenomeno chiamato “Diamond Fuji“: durante le ore dell’alba o del tramonto, il sole si allinea con la punta del monte Fuji, facendo brillare la montagna proprio come una gemma preziosa.

Per chi vuole godersi lo spettacolo fuori dalla città ma senza allontanarsi troppo dalla capitale, il luogo più gettonato è senza dubbio il monte Takao, raggiungibile in meno di un’ora di treno.

Per una visione più suggestiva, però, si consiglia di recarsi ad Hakone, che offre onsen con vista mozzafiato sulla montagna, o nella famosa regione dei cinque laghi (富士五湖, Fujigoko): il Diamond Fuji riflesso sull’acqua è una meraviglia senza eguali.

Shirakawa-go innevata

La neve

Il Giappone è uno spettacolo in ogni stagione, ma con la neve assume tutto un altro fascino. Il paesaggio rurale, in particolare, si ricopre di bianco e svela valli incantate e paesini delle fiabe.
Primi fra tutti spiccano i villaggi di Shirakawa-go, patrimonio dell’UNESCO, nel cuore delle alpi giapponesi. Tra gennaio e febbraio, le antiche abitazioni gasshō-zukuri (合掌造り) coperte di neve vengono illuminate, dando vita a uno degli scenari più pittoreschi del Giappone in inverno.

E parlando di neve, non possiamo non citare l’Hokkaido e il festival della neve di Sapporo: con le sue imponenti sculture di neve e ghiaccio (tra i 15 e i 25 metri di altezza), il matsuri rappresenta uno dei più importanti eventi invernali giapponesi e attira circa due milioni di visitatori ogni anno.
Se deciderai di visitare il festival, non dimenticare di tenerti un po’ di tempo da dedicare anche a Sapporo!

Gli sportivi apprezzeranno un giro sugli sci in una delle 600 piste presenti sul suolo nipponico. Il Sol Levante ha ospitato ben due edizioni dei giochi olimpici invernali, Sapporo 1972 e Nagano 1998, e lo sci sta prendendo sempre più campo anche tra i giovani.

Per chi non disdegna lo sci ma non vuole allontanarsi troppo da Tokyo può scegliere tra Nagano, Shizuoka, Gunma e Tochigi. Le piste non raggiungono le altezze del Nord Italia, ma la neve è bella e gli sci scivolano bene. Il divertimento è assicurato!

Le terme e il kotatsu

Un’esperienza rilassante da provare assolutamente è l’onsen a cielo aperto: immergersi nelle acque calde delle sorgenti termali circondati dalla neve, mentre dal cielo cadono fiocchi silenziosi, è come un sogno ad occhi aperti che rigenera mente e corpo.

E chi non vuole uscire di casa, può comunque godersi le gioie dell’inverno rintanandosi sotto il kotatsu, un tavolino basso sotto cui è posta una speciale stufa elettrica e rivestito con una coperta pesante. Una volta provato, è difficile privarsene.

La ricerca del lavoro

Aprile è il mese degli inizi, sia per quanto riguarda la scuola che per il lavoro. Chi vuole rimanere in Giappone per lunghi periodi avrà bisogno di cercarsi almeno un part time per far fronte alle spese di tutti i giorni, e di certo vorrà prepararsi al meglio in vista dei colloqui.

Quello che non tutti sanno, però, è che il periodo migliore per iniziare la ricerca di un lavoro è proprio l’inverno: le aziende tendono a cercare personale almeno sei mesi prima dell’inizio della stagione lavorativa, così da essere pronti a partire. Si comincia quindi a novembre, con i picchi di offerte più alti verso gennaio e febbraio, mentre dicembre è da preferire se cerchi qualcosa di più qualificato e ben pagato.

Se vuoi farti qualche idea sui lavori più comuni per gli italiani, leggi il nostro articolo sui part time in Giappone! E non dimenticare di preparare il curriculum!

L’inverno è una stagione che viene presa in considerazione raramente dai turisti che preparano un viaggio in Giappone, eppure ha tanto da offrire: cielo limpido, luci e atmosfere da fiaba che ti faranno innamorare ancora di più.

Per altre curiosità sulla cultura giapponese continua a seguire il blog di Go! Go! Nihon.