Il lavoro part time in Giappone (arubaito アルバイト) può essere di vario genere, e la maggior parte degli studenti giapponesi ne fa uno per arrotondare le spese di tutti i giorni. Per noi stranieri, facendo richiesta di un visto studentesco e frequentando una scuola di lingua, c’è la possibilità di lavorare part time. Decidere di iscriversi ad un corso di almeno sei mesi è, infatti, uno dei metodi consigliati per andare in Giappone come studente: avrai la possibilità di studiare in una scuola di giapponese che ti aiuterà a diventare fluente, e con il visto studentesco sarai libero di lavorare fino a 28 ore a settimana.

Vediamo come funziona!

Trovare lavoro part time in Giappone

Il lavoro part time in Giappone è un ottimo modo per fare pratica di giapponese, permettendoti inoltre di mettere da parte dei soldi o non intaccare troppo i propri risparmi. Lo staff delle scuole proposte da Go! Go! Nihon è pronto a darti una mano nella ricerca del lavoro e potrai trovare gli annunci sulle bacheche o chiedendo direttamente alla segreteria; in alternativa puoi cercare sulle riviste apposite o su internet. Alcune scuole ti aiutano anche ad affrontare i colloqui di lavoro in giapponese, con dei corsi specifici.

Prendere in considerazione la preparazione di un curriculum in giapponese potrebbe essere un buon modo per iniziare: non è sempre richiesto, specie se si tratta di stranieri, ma a seconda del tipo di lavoro che sceglierai potrebbe darti un marcia in più. La particolarità del Giappone è che il curriculum va scritto a mano: potrai trovare il modulo da compilare in qualsiasi conbini o nei 100 yen shop; una volta inseriti i tuoi dati (fatti dare una mano dallo staff della tua scuola) basta semplicemente fotocopiarlo e portarlo di persona sul posto dove si vorrebbe lavorare, oppure inviarlo tramite email o internet.

Per alcuni lavori la paga differisce in base all’orario e sarà più alta verso la sera, ma ricorda che i lavori notturni come quelli dei nightclub sono vietati a chi ha il visto studentesco.

Lavorare-part-time-in-Giappone

Traduttore

Quello del traduttore in Giappone un lavoro che avviene principalmente tramite computer, dandoti la possibilità di organizzare al meglio il tuo tempo. Trattandosi solitamente di contratti a progetto potrebbe rivelarsi un impiego discontinuo, ma è comunque un primo passo per coloro che puntano a diventare traduttori professionisti in futuro.

La paga varia a seconda della lingua di partenza e siamo sui 16 yen a parola per una traduzione dal giapponese all’italiano, mentre si scende a 8 yen a parola dall’inglese al giapponese.

Insegnare italiano

Come abbiamo raccontato in un nostro articolo sui rapporti tra il nostro paese e il Giappone, l’Italia è molto popolare in Giappone e non è raro trovare giapponesi che studiano la nostra lingua. Un tipico lavoro part time in Giappone che possono svolgere gli italiani è proprio quello di insegnante in una scuola, che permette di avere uno stipendio discreto, da 2.000 a 4.000 yen all’ora, e con un po’ di fortuna è possibile ottenere un visto lavorativo da 1 a 3 anni rinnovabile. Ottenere la cattedra in un’università è piuttosto difficile, ma esistono diverse scuole private dove potrai proporti anche senza essere fluente in giapponese. Non è richiesta una certificazione o esperienza come insegnante, ma meglio avere una laurea, non importa quale; inoltre, avere una bella presenza ed un accento pulito aiuta molto. Nel nostro articolo sull’insegnamento dell’italiano in Giappone spieghiamo in dettaglio quali sono i requisiti.

In alternativa puoi cercare studenti su internet e impartire lezioni private, proponendo la tua tariffa e incontrando gli studenti in caffetteria o in un ristorante: in questo modo potrai gestire il tuo tempo al meglio e tenerti l’intero guadagno. Puoi provare a proporti come insegnante di inglese se il tuo livello della lingua è alto, ma la concorrenza è notevole e si tende a preferire i madrelingua; lo stipendio si aggira attorno ai 2.000 yen all’ora. Il sito Hello-Sensei è tra i più famosi per questo tipo di lavoro.

Cameriere serve cibo italiano

Cameriere

La strada del cameriere in un ristorante italiano è la più facile da intraprendere e permette di perfezionare la propria abilità di conversazione in giapponese; è fondamentale essere sempre sorridenti e cordiali con i clienti, parlando con loro il più possibile. 
La paga non è altissima e si aggira attorno ai 1.000 yen l’ora, ma di solito le spese dei trasporti per arrivare a ristorante ti vengono restituite (anche se alcuni locali hanno un tetto massimo); inoltre non ti verrà imposto lo stesso ritmo esagerato dei dipendenti giapponesi, se lavori per poche ore al giorno.

Cuoco

L’alternativa al cameriere per chi sa cucinare è quella del cuoco, sebbene si parta da cifre più basse: 900 yen all’ora. I cuochi italiani sono ben visti, ma si deve essere pronti a fare molta gavetta; puoi anche provare a proporti nei family restaurant, catene di ristoranti economici presenti in tutto il Giappone.

Commesso

I conbini sono sempre alla ricerca di personale e potrebbe essere un valido part time se il tuo livello di giapponese è buono; la paga è simile a quella da cameriere, ma avrai più scelta per quanto riguarda l’orario (mattina, pomeriggio o sera).
 I negozi di alta moda offrono paghe decisamente migliori, ma è fondamentale conoscere bene la lingua.

Da dove iniziare?

Se cerchi un lavoro part time in Giappone ma non sai bene come muoverti, Go! Go! Nihon può darti una mano. Abbiamo iniziato una collaborazione con l’azienda interinale giapponese Inbound Technology, e creato una nuova pagina Facebook dedicata proprio alla ricerca del lavoro. Clicca su Jobs in Japan with Go! Go! Nihon per trovare annunci di lavori part time e full time, che offrono anche il visto lavorativo. I nuovi annunci vengono pubblicati ogni due-tre giorni, e c’è una vasta scelta. Pubblichiamo soltanto alcune informazioni, perché poi sarà la Inbound Technology ad occuparsi del resto, e mettersi in contatto diretto con te.

Qualunque impiego sceglierai durante il tuo periodo di studio, il lavoro part time in Giappone ti aiuterà a coprire le spese di tutti i giorni, ma anche ad ampliare i tuoi orizzonti e a mettere in gioco le tue capacità. Racconto la mia esperienza lavorativa in Giappone in un articolo del blog, dai un’occhiata se ti va.