Il Giappone ha da tempo la nomea di essere un paese molto costoso. Se questo era vero 30-35 anni fa, quando il Giappone raggiunse l’apice del boom economico iniziato dopo la fine della seconda guerra mondiale, la situazione odierna è profondamente diversa. Per quanto alcuni beni e servizi siano effettivamente più cari rispetto ad altri paesi con tenore di vita simile, in questo articolo di Go! Go! Nihon scoprirai che il costo della vita in Giappone è più abbordabile di quello che si pensi.

Lampade su un tatami in una casa giapponese

Alloggio

Ovviamente, per giudicare il costo della vita in Giappone, non si può prescindere dalla spesa mensile più consistente, ossia quella dell’alloggio.

Su alloggi e affitti occorre fare due doverose premesse: in primis, il costo dell’affitto cambia considerevolmente a seconda della città/prefettura in cui si risiede, e a seconda delle zone all’interno della stessa città. In secondo luogo, i giapponesi hanno una concezione diversa di spazio e un approccio al concetto di casa un po’ differente: gli alloggi, specialmente in città, sono più piccoli e strettamente funzionali rispetto alle abitazioni italiane e, specialmente per individui single o coppie senza figli, rappresentano spesso solo un luogo dove dormire. In media non aspettarti dunque metrature elevate e abitazioni rifinite!

Detto questo passiamo a qualche esempio (paragonando la la città/prefettura più costosa con quelle meno care).

  • Affitto mensile di un monolocale a Tokyo: 80,000-90,000 yen (6-700 euro)
  • Affitto mensile di un monolocale a Gifu, Mie, Miyazaki e in Hokkaido: 40,000-50,000 yen (350-400 euro)
  • Affitto mensile di un bilocale a Tokyo: da 120,000 yen (900 euro)
  • Affitto mensile di un bilocale a Gifu, Mie, Miyazaki e in Hokkaido: 60,000 yen (470 euro)
  • Bollette mensili (acqua, gas, luce): 6,000-8,000 yen (50-65 euro)
  • Abbonamento mensile Internet casa: 4,000 yen (35 euro)

A queste cifre va generalmente aggiunta una somma (che varia a seconda dell’agenzia immobiliare utilizzata o del proprietario) che copra le quote di deposito, commissioni dell’agenzia, gift money ecc. L’ammontare può essere ingente, intorno alle 2-3 mensilità, e va pagato prima di accedere all’alloggio (il deposito ti verrà restituito alla fine del contratto, se non ci saranno danni e problemi all’abitazione).

Cibo

Dopo l’affitto, il cibo è la principale voce di spesa nel tuo budget mensile, e un elemento importante per analizzare il costo della vita in Giappone. Anche in questo caso occorre fare una premessa: in Giappone trovi di tutto per tutte le tasche, e per un pasto puoi spendere da pochi euro fino a centinaia. Ovviamente dipende principalmente dal tuo stile di vita e dalle tue esigenze alimentari.
In ogni caso però, se mangerai la ricca e variegata cucina locale, scoprirai che in Giappone il costo del cibo è mediamente più basso che in Italia (con costose eccezioni, come la frutta).

In Giappone, specialmente nelle grandi città, è molto diffuso mangiare fuori sia a pranzo che a cena, cosa che ha portato allo sviluppo di una ricca offerta di ristoranti, izakaya, teishoku (ristoranti con menu fisso), dove si mangia bene e si spende poco (e l’acqua è gratis).

Per darti un’idea più chiara di quanto possa costare il cibo in Giappone, dai un’occhiata a questo paniere di beni rappresentativi:

  • Bento (lunch box): 400-600 yen (3-5 euro)
  • Birra in un pub: 500-600 yen (4-5 euro)
  • Ramen: 500-700 yen (4-6 euro)
  • Sushi, menù con 20-25 pezzi: 1,500-2,000 yen (12-20 euro)
  • Onigiri: 108 yen (1 euro)
  • Caffè da Starbucks: 300-500 yen (2-4 euro)
  • Teishoku (generalmente include riso, zuppa di miso, verdure e carne/pesce/noodles): 1,000-1,200 yen (8-10 euro)
  • Pizza: 1,200-2,000 yen (10-17 euro)

In Giappone ci sono anche tantissimi family restaurant dove, specialmente a pranzo, ci sono menù molto vari a prezzi accessibili, spesso con salada-bar e drink bar (all-you-can-eat di verdure/contorni, e all-you-can-drink di soft-drinks).

Nei supermercati giapponesi troverai di tutto, con varie gamme di prezzi. Carne e uova sono più o meno in linea con i prezzi in Italia, mentre la frutta è notevolmente più costosa. La frutta è spesso è di importazione o coltivata in serra: in questo secondo caso preparati ad assaggiare la frutta più buona e ben curata che tu abbia mai visto e provato (sempre che tu sia disposto a spendere la cifra richiesta).

Treno Shinkansen in Giappone

Trasporti

Efficienti ma costosi: questo è l’assioma che viene spesso associato ai trasporti in Giappone. Un’affermazione che corrisponde sicuramente a verità, ma anche qui non ci si può esimere dal fare chiarimenti e precisazioni.

Shinkansen (treni proiettile) e treni inter-regionali di superficie sono abbastanza costosi, ma metropolitane e treni locali hanno prezzi in linea con quelli delle principali città europee. La capillare rete ferroviaria e di collegamenti sia su rotaia che su gomma permette di visitare e spostarsi comodamente per tutto il paese, rendendo totalmente superfluo il possesso e l’utilizzo di un’automobile (considerando anche le tariffe non trascurabili dei caselli autostradali).

Il costo di treni e metropolitane può lievitare se, per andare dal punto A al punto B, si utilizzano due o più linee gestite da compagnie diverse: in quel caso il costo del biglietto sarà cumulato.
Qualche esempio (in media):

  • Biglietto tratta singola treno locale: 130-210 yen (1-2 euro)
  • Biglietto tratta singola metropolitana: 140-260 yen (1-2 euro)
  • Biglietto autobus urbano: 200 yen (1.5 euro)
  • Biglietto Shinkansen Tokyo-Osaka: 13,000 yen (100 euro)
  • Biglietto bus notturno Tokyo-Osaka: 5,000 yen (40 euro)
  • Tariffa taxi: 410 yen per primo chilometro, 730 yen per 2 chilometri (3-6 euro)
  • Biglietto treno Narita Airport-Tokyo: 1,500-2,500 yen (12-20 euro)
  • Abbonamento mensile treno urbano (da stazione A a stazione B, incluse le stazioni intermedie): 8,000-12,000 yen (70-100 euro)

Mano di donna che usa una calcolatrice

Spese extra

I punti elencati sopra rappresentano il grosso delle spese che affronterai. Tuttavia, un quadro sul costo della vita in Giappone non sarebbe completo se non elencassimo anche qualche extra.
Specialmente in questo caso, il costo dipenderà notevolmente dai tuoi hobby, dai tuoi interessi e in generale dal tuo stile di vita. Anche le spese per telecomunicazioni e sanità vanno tenute in considerazione per avere un’idea più chiara:

  • Biglietto del cinema: 1,300-1,800 yen (10-15 euro)
  • Cocktail in un bar: 600-800 yen (5-7 euro)
  • Manga, nuova uscita: 400-500 yen (3-4 euro)
  • Abbonamento mensile in palestra: 9,000 yen (75 euro)
  • Karaoke, 2 ore con drink incluso: 2,500-3,000 yen (20-25 euro)
  • Discoteca/club: 3,500 yen (30 euro)
  • Scheda sim internet (mensile, 5-7GB): 3,000 yen (25 euro)
  • Assicurazione sanitaria nazionale (mensile, per studenti): 2,000-3,000 yen (15-25 euro)
  • Ristorante italiano di medio livello: 4,000 yen (35 euro)

In questo articolo abbiamo cercato di darti qualche informazione più approfondita sul costo della vita in Giappone, prendendo in esame le principali voci di spesa che affronterai. Ovviamente ci sono tantissimi extra che possono influire sul costo finale di un’esperienza di vita in Giappone; nel caso tu volessi approfondire ulteriormente, e fare confronti tra diverse città del Giappone, dai un’occhiata al sito Numbeo (in inglese).

Come noterai, il costo cambia notevolmente da città a città. Puoi trovare maggiori informazioni a riguardo nel nostro articolo sulle principali città giapponesi in cui studiare, e con un po’ di attenzione potrai trovare la soluzione più adatta al te!

Se cerchi altre informazioni sulla vita nella terra del Sol levante, puoi leggere gli articoli del blog di Go! Go! Nihon sulla vita e lo studio in Giappone.