La tua guida completa per viaggiare nella campagna giapponese

Tempo di lettura: 10 minuti
Persona che osserva i campi di Oita mentre viaggia nella campagna giapponese

Esplorare e viaggiare nella campagna giapponese è una delle esperienze più semplici ma suggestive che si possano fare. Questo perché il Giappone ha una storia di oltre 2000 anni, ricca di templi, santuari, luoghi storici da visitare ma anche una natura bellissima e variegata. Non offre, infatti, solo la giungla nel sud di Okinawa, ma anche neve e un clima scandinavo nel nord di Hokkaido. La natura varia molto anche in base all’altitudine e il Giappone è per il 73% montuoso. Questo significa anche che il 73% del Giappone si trova in campagna.

Ma come è meglio sapere prima di iniziare a viaggiare nella campagna giapponese? Cosa si può fare lì? In questo articolo parleremo di tutto ciò che ne riguarda. Continua leggere se vuoi saperne di più!

Persona che tiene in mano una mappa di sentieri di montagna in Giappone

Cose da fare se decidi di viaggiare nella campagna giapponese

Prima di esplorare le diverse opzioni per viaggiare nella campagna giapponese, è bene menzionare il perché è utile anche solo il pensare di andarci. Ecco alcuni suggerimenti su delle piacevoli attività da fare nella campagna giapponese.

Hiking e passeggiate tra la natura

La prima attività, e forse la più ovvia da fare, è l’escursione in montagna. Ci sono così tante opzioni diverse che è difficile descriverle tutte in questo articolo.

Per quanto riguarda il periodo dell’anno, consigliamo in particolare di fare escursioni in primavera e in autunno, per vivere la stagione dei ciliegi in fiore o del foliage autunnale. Non dimenticare di portare con te scarpe comode, cibo e molta acqua.

Terme (onsen)

In Giappone esistono più tipi di onsen (温泉) di quanto si possa immaginare. Gli onsen sono disponibili di tutte le tipologie e i migliori si trovano proprio in campagna. Alcuni onsen offrono una vista fantastica, altri contengono foglie di tè nelle vasche, altri ancora sono così acidi da non poter mettere il viso nell’acqua. Leggi il nostro articolo su come comportarsi negli onsen giapponesi.

Assaggiare i cibi locali

Lasciati sorprendere dalle variazioni locali della cucina giapponese. La maggior parte delle città e delle prefetture ha una propria cucina locale (meibutsu, 名物). Ad esempio, Aomori è nota per le mele, Hiroshima per l’okonomiyaki, Saga è invece conosciuta per i cachi essiccati alle alghe e così via. Ovunque andrai, assicurati di provare la cucina locale se deciderai di viaggiare nella campagna giapponese.

Guardare le stelle

In campagna l’inquinamento luminoso è minore e il cielo stellato si vede molto più chiaramente, offrendo un’ottima opportunità per l’osservazione delle stelle. Porta con te una coperta e una torcia, sdraiati e goditi il cielo notturno.

Persona in posa sotto a un cancello Torii in Giappone

Le diverse regioni del Giappone e ciò che le rende speciali

Come già accennato, il Giappone offre una grande varietà di natura, paesaggi e attività culturali a seconda della zona che si visita. Per sottolineare questo aspetto, diamo una breve panoramica delle diverse aree del Giappone e di ciò che si può fare in ciascuna di esse.

Okinawa – Un paradiso tropicale

Iniziamo dal sud. Se vuoi sperimentare acque limpide dal colore turchese e spiagge di sabbia bianca, provare lo snorkeling nelle barriere coralline o visitare le varie giungle del Giappone, Okinawa potrebbe fare al caso tuo.

La prefettura di Okinawa è composta da 160 isole e molte delle isole minori intorno all’isola principale offrono le migliori spiagge e attività acquatiche come lo snorkeling. Alcuni traghetti fanno regolarmente avanti e indietro dalla capitale di Okinawa, Naha.

Una cosa da tenere presente è che Okinawa diventa molto calda e umida durante l’estate, per cui sarebbe opportuno evitare l’alta stagione estiva e la stagione delle piogge.

Kyūshū – Un incantevole mosaico di paesaggi naturali

Se vuoi esplorare la campagna giapponese, uno dei luoghi migliori da cui partire è l’isola meridionale del Giappone, Kyūshū. Nella parte sud-occidentale dell’isola si trova Kagoshima, una destinazione popolare, famosa soprattutto per l’isola di Sakurajima, sulla cui baia si trova l’omonimo vulcano attivo. 

Più a nord, sulla costa occidentale, si trova Nagasaki. Un tempo questa città era l’unico porto che collegava il Giappone al resto del mondo durante il periodo Edo, quando il Giappone si isolò per non subire l’influenza delle potenze occidentali.

Al centro del Kyūshū si trova invece la prefettura di Saga. Qui, il parco storico di Yoshinogari è la meta perfetta per chi è interessato a conoscere le origini del Giappone e saperne di più sul periodo Yayoi e sulla regina Himiko.

Infine, a Kyūshū si trova anche una delle migliori località onsen del Giappone, ovvero Beppu, nella prefettura di Oita.

Shikoku – Meta per un percorso mozzafiato

Shikoku è l’isola meno popolata delle quattro principali del Giappone. Pertanto, è anche uno dei luoghi migliori da visitare se il tuo obiettivo è quello di viaggiare nella campagna giapponese. Uno dei motivi per cui Shikoku è bella è la presenza di ponti che collegano le numerose isolette che punteggiano la regione.

Un’altra attrazione locale è lo Shikoku Junrei (四国巡礼), un percorso per il pellegrinaggio di 1200 km che passa per 88 templi buddisti e richiede da 1 a 2 mesi per essere completato a piedi.

Chūgoku – Storia, natura e prelibatezze culinarie

La regione di Chūgoku è la più occidentale dello Honshū e ospita destinazioni famose come Hiroshima. In questa regione si possono gustare deliziosi okonomiyaki, ma anche fermarsi al Museo Memoriale della Pace di Hiroshima per conoscere il tragico attacco della bomba nucleare e ricordarne le vittime.

Se vuoi esplorare al di fuori dalle grandi città, ti consigliamo di visitare il Ponte Kintai (錦帯橋). È un luogo assolutamente magico durante la stagione dei sakura. È possibile prendere un traghetto e visitare l’isola di Miyajima (宮島), che offre cibo delizioso, templi e possibilità di escursioni in mezzo alla natura. 

Un altro luogo particolare della zona è Ōkunoshima (大久野島). Conosciuta anche come l’Isola dei conigli, quest’isola ospita migliaia e migliaia di simpatici conigli liberi  in mezzo alla natura.

Barche sul canale di Kyoto

Kansai – Il centro culturale del Giappone

La regione del Kansai è la roccaforte culturale del Giappone, un luogo eccellente per sperimentare, quindi, la cultura tradizionale giapponese. Qui si trovano l’antica capitale Kyoto e la seconda città più grande del Giappone, Osaka. Kyoto è una delle poche città più grandi a non essere stata bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale e per questo la densità di templi storici è ineguagliabile.

A proposito, se ti capita di viaggiare nella zona di Kyoto, ti consigliamo di salire sul monte Daimonji verso l’ora del tramonto e di ammirare Kyoto dall’alto quando cala l’oscurità. La lenta transizione dal tramonto all’illuminazione serale della città è semplicemente straordinaria.

Se, per i tuoi gusti, Kyoto è un po’ troppo affollata, puoi anche visitare il vicino lago Biwa, il più grande del Giappone. Qui si possono praticare moltissime attività all’aperto come: il ciclismo, il nuoto, il campeggio e molto altro.

Nella zona vicino a Osaka si trova poi Kobe, una città portuale più tranquilla con un’atmosfera internazionale e molte possibilità di escursioni.

Infine, consigliamo vivamente di visitare Nara, la capitale più antica del Giappone. Nara è una città ricca di antichi templi e bellissimi parchi con cervi in libertà che, nel corso dei secoli, hanno imparato a inchinarsi in cerca di cibo.

Vista del monte Fuji dal treno shinkansen per viaggiare nella campagna giapponese

Chūbu – Una meta per viaggi, campeggi e turismo

Andando avanti, troviamo la regione centrale del Giappone, Chūbu. Qui si trova il famoso Monte Fuji. Intorno al Fuji si trova anche la regione dei cinque laghi o, tradotti letteralmente, i Cinque Laghi del Fuji (富士五湖). Questa zona è uno dei luoghi migliori da visitare per esplorare la campagna giapponese. Consigliamo di noleggiare una bicicletta, soggiornare in un hotel (o in campeggio) e di percorrere i cinque laghi che circondano il Monte Fuji.

A Chūbu si trova inoltre Nagoya, una famosa città che collega Tokyo e Kyoto. Nagoya offre una grande varietà di cibi locali come il miso-katsu (味噌カツ) o il kishimen (きし麵). Questa città è il luogo ideale, poiché si trova proprio tra Kyoto e Tokyo, oltre che vicino a luoghi remoti da visitare come Shirakawago (白川郷) e la penisola di Shima (志摩半島).

Kantō – La “Grande Mela” del Giappone

Nella regione del Kantō si trova la “Grande Mela” del Giappone, ovvero Tokyo. Sebbene Tokyo sia la più grande area metropolitana del mondo, la cosa bella è che è molto facile accedere a luoghi più rurali e armonici con i trasporti pubblici.

La regione del Kantō offre alcune delle migliori opzioni quando si tratta di viaggiare nella campagna giapponese. Prima di tutto, c’è Hakone, proprio a due passi dalla capitale, a sud-ovest di Tokyo. Hakone è ideale per fare un bagno rilassante negli onsen e per le escursioni. Nelle vicinanze c’è anche Kamakura, una città portuale storicamente importante con molte spiagge, edifici storici e la famosa penisola di Enoshima (江ノ島).

Se poi decidi di andare verso nord, invece, puoi visitare Nikko. Questa si trova tra le montagne ed è un luogo ideale da visitare durante l’inverno. Il nostro consiglio, se desideri vedere un po’ di campagna, è di prendere un autobus dalla stazione di Nikko per il lago Chuzenji (中禅寺湖). Qui si trovano cascate, un lago azzurro e cristallino con l’imponente monte Nantai che rende il paesaggio innevato uno spettacolo da vedere. È anche possibile noleggiare le racchette da neve e percorrere i terreni di Senjō-ga-hara (戦場ヶ原).

Andando verso nord-ovest si può visitare la prefettura di Nagano. Quando si tratta di viaggiare in campagna, l’opzione migliore è la città di Yudanaka (湯田中). Una piccola città a nord di Nagano, famosa per il bagno delle scimmie delle nevi e per gli onsen. Nella stessa direzione, c’è anche la prefettura di Gunma, anch’essa famosa per gli onsen, soprattutto in estate. Oltre a ciò, abbiamo la sorprendente città portuale di Yokohama con l’adiacente Minato Mirai, Saitama  la città in stile Edo di Kawagoe, Chiba con i suoi numerosi parchi e le sue aree rurali. Ci sono così tante località fantastiche da visitare che non riusciamo a elencarle tutte qui.

Tōhoku – Un paradiso innevato

Procedendo poi verso nord troviamo la regione di Tōhoku. Se vivi in Giappone o hai intenzione di venire a visitare il Paese, il nostro consiglio è di viaggiare a nord verso Tōhoku e Hokkaido durante la stagione invernale. Il motivo è che Tōhoku offre molte località ideali per le attività di questa stagione.

Soggiornando a Sendai, è possibile, ad esempio, visitare Yamadera (山寺), un bellissimo tempio in mezzo alla sola natura sul fianco della montagna con una vista incredibile. Vicino, è possibile anche proseguire per trovare la città rurale di Zaō (蔵王), un luogo meno conosciuto ma molto consigliato per lo sci e gli onsen.

Andando verso nord è possibile e visitare luoghi come la città di Kessennuma (気仙沼市), un’area gravemente colpita dal terremoto del Tōhoku del 2011 e dal successivo tsunami.

Vista di Sapporo di inverno dall'alto

Hokkaido – Sci, escursioni e sorgenti termali

Infine, troviamo l’isola più settentrionale, la cosiddetta Hokkaido. Alloggiando nella capitale Sapporo, potrai sciare e fare escursioni, oltre a conoscere la popolazione indigena degli Ainu.

Se vuoi invece provare l’esperienza di viaggiare nella campagna giapponese, ti consigliamo di utilizzare il collegamento ferroviario che connette le città meridionali di Hakodate e Sapporo. Sebbene il viaggio in treno duri diverse ore, ci sono molte fermate lungo il percorso in cui è possibile visitare villaggi rurali che raramente sono frequentati da turisti.

Trasporti per raggiungere la campagna giapponese 

Spostarsi da un punto A a un punto B non è così semplice se ti trovi nelle zone rurali del Giappone. È probabile imbattersi in un traffico di autobus per ore, in cartelli scritti solo in giapponese e in una popolazione che molto probabilmente non parla inglese. Pertanto, il primo e forse più importante consiglio è quello di imparare un po’ di giapponese di base, sufficiente per chiedere indicazioni e leggere i cartelli. Fortunatamente, per raggiungere questo livello di competenza bastano un paio di mesi, se si studia in una delle scuole con cui collaboriamo in Giappone o se si segue un corso online!

Tolta questa prima premessa, ti presentiamo di seguito le diverse opzioni di trasporto per viaggiare verso e all’interno della campagna giapponese.

Viaggiare in treno

La prima opzione di trasporto che troverai sarà probabilmente il treno. Il Giappone dispone di un’enorme rete ferroviaria che collega tutto il Paese. Ti consigliamo di procurarti una carta IC ricaricabile per facilitare i pagamenti. Se hai intenzione di viaggiare lontano e di visitare le zone rurali, si consiglia anche di procurarsi un Seishun 18 Kippu (青春18切符), una specie di carta con dei timbri in cui un francobollo (al costo di circa 3013 yen) consente di viaggiare gratuitamente sui treni locali JR per un giorno intero.

Viaggiare in autobus

Il Giappone offre anche grandi reti di autobus che collegano i pendolari in campagna dalla stazione ferroviaria più vicina. Tuttavia, la maggior parte di questi, nelle zone rurali, non ha un supporto per la lingua inglese. Pertanto, si consiglia vivamente di chiedere direttamente all’autista dell’autobus se la linea scelta si dirige verso la posizione desiderata prima di entrare nell’autobus. È bene sapere anche che è necessario premere il “pulsante prenotazione fermata” alla propria stazione, altrimenti l’autista dell’autobus passerà oltre.

Taxi giapponese sulla strada

Viaggiare in taxi

Se non ci sono mezzi di trasporto pubblici disponibili per la località da visitare desiderata, la cosa migliore è prendere un taxi. Forse è un po’ più costoso, ma la sua convenienza compensa il prezzo. Se vuoi saperne di più sull’uso del taxi durante un viaggio nella campagna giapponese, consultate la nostra guida sull’argomento qui.

*Nota bene, che Uber e altre applicazioni di ride-sharing non sono comunemente utilizzate in Giappone e potrebbero non essere disponibili nelle aree rurali.

Viaggiare in bici

A seconda della distanza che devi percorrere viaggiando nella campagna giapponese, un’altra grande opzione è quella di noleggiare una bicicletta. Godersi la natura dal sellino di una bicicletta è molto più piacevole che dal finestrino di un’auto. Tuttavia, se si pensa di andare in montagna in bicicletta, le strade possono essere strette e pericolose. È quindi importante conoscere il percorso prima di partire.

Inoltre, ricorda di seguire le leggi giapponesi quando utilizzi la bicicletta, altrimenti potresti rischiare una multa. Non è consentito, infatti, ascoltare musica mentre si pedala. Sui marciapiedi pedonali è necessario avere un faro installato sulla bicicletta e nelle città è possibile parcheggiare la bicicletta solo nei parcheggi designati. Leggi le regole da seguire per andare sulla bicicletta in Giappone.

Interagire con la gente del posto

Una cosa che può rendere la tua esperienza rurale ancora più memorabile è scambiare due chiacchiere con la gente del posto. Il più delle volte non c’è nemmeno bisogno di fare la prima mossa. Gli stranieri che viaggiano nelle campagne giapponesi sono rari e il più delle volte gli abitanti del luogo si interesseranno a te iniziando una conversazione prima che ne abbia la possibilità.

Naturalmente, per essere in grado di comunicare, devi prima imparare a parlare giapponese in modo colloquiale. Per ottenere il massimo dalla tua esperienza di viaggio in Giappone, ti consigliamo quindi di dedicare un po’ di tempo all’apprendimento del giapponese. Se ti interessa fare un viaggio di studio in Giappone, contattaci per maggiori informazioni.

Per saperne di più sulla cultura giapponese e sulla vita in Giappone, segui il nostro blog!

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