Grazie alla grande efficienza dei mezzi pubblici e i treni giapponesi, avere una macchina per spostarsi in Giappone non è assolutamente un’esigenza. Tuttavia per visitare alcune località come Okinawa, Hokkaido, Kyushu od altre zone del paese meno servite, il noleggio di una macchina può essere necessario, oltre che conveniente. Prima di mettersi al volante, però, bisogna capire qual è la documentazione necessaria per poter noleggiare un’automobile e guidare in Giappone.

Essenzialmente ci sono due modi per poter guidare in Giappone: essere dotati di una patente internazionale oppure cambiare la patente del proprio paese di residenza con quella giapponese. Vediamone insieme le differenze.

Patente internazionale

È il modo più veloce e semplice per noleggiare una macchina in Giappone. Consiglio di farla a tutti i turisti o i residenti di breve durata che vogliono esplorare zone meno turistiche del Giappone.

Per ottenere la patente internazionale devi recarti alla motorizzazione in Italia e portare con te la seguente documentazione:

  • Modello TT 746 compilato (potete tranquillamente scaricarlo da internet).
  • Attestato del versamento di € 10.20 sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione).
  • Attestato del versamento di € 16 sul c/c 4028 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione).
  • Marca da bollo da € 16.
  • Due fotografie recenti, formato tessera.
  • Fotocopia fronte-retro della patente di guida in corso di validità.

Fatto questo, nel giro di 7 giorni lavorativi il documento di guida sarà pronto. Anche se la patente internazionale ha di solito una durata di tre anni, per il Giappone è valida solamente un anno. Inoltre, fai attenzione alla scadenza della tua patente. Se il documento di guida scade prima di un anno, anche la patente internazionale riporterà la stessa data di scadenza.

Patente giapponese

Patente giapponese

Per tutti gli stranieri che invece hanno in programma di stare in Giappone per più di un anno, magari da studente di un corso di lingua, è consigliabile cambiare la propria patente con quella giapponese. Per alcuni stranieri, per esempio i cittadini americani, sarà necessario ripetere il test guida per ottenere la patente giapponese. Per fortuna l’Italia, insieme ad altre 23 nazioni, ha con il Giappone un accordo che permette il cambio di patente senza la necessità di sostenere nuovamente né il test scritto né quello di guida. Tuttavia è necessario aver vissuto in Italia almeno tre mesi da quando la patente è stata rilasciata, per poter ricevere il documento di guida senza dover rifare entrambi gli esami.

Nel caso che questi due criteri siano rispettati, per guidare in Giappone con una patente giapponese devi recarti alla motorizzazione (運転免許セン ター, untenmenkyo sentā) della tua prefettura per effettuare il cambio. Alcune motorizzazioni potrebbero richiederti di prendere appuntamento per il cambio di patente, ma nella maggior parte dei casi basta recarsi lì durante orari e giorni prestabiliti (solitamente in mattinata durante i giorni lavorativi).

Alla motorizzazione dovrai presentarti con i seguenti documenti:

  • Patente di guida italiana
  • Traduzione ufficiale della tua patente. Per ottenere la traduzione puoi rivolgerti sia 
alla JAF (Japan Automobile Federation, Federazione Automobile Giapponese) oppure 
all’ambasciata o al consolato
  • Passaporto
  • Carta di residenza (在留カード, zairyū kādo)
  • Copia ufficiale del tuo certificato di residenza (住民票, jyūminhyō)
  • Il costo per il cambio di patente, che oscilla tra 4,000 e i 5,000 yen
  • Una fotografia recente formato tessera

Una volta consegnati, i documenti verranno controllati da uno degli addetti della motorizzazione che potrebbe farti alcune domande riguardo a come hai ottenuto la patente in Italia. Per questo motivo, nel caso tu non abbia una buona padronanza della lingua, ti consiglio di farti accompagnare o da un madre lingua o da una persona con una buona conoscenza del giapponese.

Finita la revisione dei documenti ti verrà fatto un semplice controllo della vista, dopo di che non devi far altro che aspettare che la tua patente giapponese ti venga consegnata. Poiché tutta la procedura potrebbe prenderti un’intera mattinata o anche di più ti consiglio, se è possibile, di prenderti un giorno libero dal lavoro o da scuola.

Lupin III con una 500 gialla

Consigli per la guida in Giappone

Ora che hai la tua patente, potrai finalmente partire alla scoperta delle remote località dell’arcipelago giapponese. Prima di augurarti una buona guida, vorrei però farti notare alcune differenze e peculiarità della guida in Giappone.

  1. Si guida sulla sinistra e il volante è posizionato sul lato destro della macchina.
  2. La maggior parte delle automobili hanno il cambio automatico.
  3. Non ci sono rotonde, quindi aspettati di incontrare molti semafori, soprattutto nelle strade 
cittadine.
  4. In Giappone la quasi totalità dei parcheggi è a pagamento. Fai attenzione che quello che 
potrebbe sembrarti un parcheggio non a pagamento, potrebbe essere un parcheggio riservato per i clienti di un locale o per i condomini di una palazzina.

Per il resto guidare in Giappone è abbastanza semplice e, con un po’ di attenzione, dopo alcune ore di guida ti sarai già abituato. Inoltre i giapponesi sono molto tranquilli alla guida e rispettosi del codice stradale. Con questo non mi rimane che ricordarti di allacciare le cinture ed augurarti una buona guida!

Per altre curiosità sulla cultura giapponese continua a seguire il blog di Go! Go! Nihon.