Il Giappone è suddiviso in otto regioni, molto diversificate l’una dall’altra e tutte meritevoli di una visita per apprezzarlo al meglio. Ognuna delle otto regioni del Giappone offre paesaggi, città, folklore e prodotti tipici a conferma della varietà che caratterizza l’arcipelago nipponico.

È, inoltre, un arcipelago formato da quattro isole che si estende da nord-est a sud-ovest, lambito dal Mar del Giappone a ovest, dall’Oceano Pacifico a est, dal Mar Cinese Orientale all’estremo sud e, internamente, dal Mare di Seto.

Scopriamo insieme cosa ha da offrire ogni regione di questo affascinante paese.

Distesa di fiori rosa a Higashimokoto

Hokkaidō (北海道)

La prima delle otto regioni del Giappone si trova a nord, ed è l’isola di Hokkaidō. Annessa al Giappone dopo la Restaurazione Meiji del 1868, era originariamente abitata dagli Ainu, ora un’esigua minoranza della popolazione dell’isola. Il territorio dell’Hokkaidō è ancora scarsamente urbanizzato in rapporto alle restanti regioni: rinomate le riserve naturali una fra tutte il parco nazionale Shiretoko.

Il clima è freddo con inverni nevosi e estati fresche, risparmiate dall’umidità che caratterizza il resto del paese in questa stagione. Le città principali sono Sapporo e Otaru, quest’ultima conosciuta per i suoi famosi canali. Si pescano prelibati frutti di mare e, peculiare di questa regione è la produzione del formaggio.

Natura del Tohoku Copyright © Marco Crisari. (fadingasia.com) All rights reserved.

Tōhoku (東北)

Vittima nel 2011 del terremoto e dello tsunami che ha colpito duramente le sue coste, la regione, che si trova nella parte settentrionale dell’isola di Honshu, si sta lentamente riprendendo. Il territorio la rende particolarmente adatta alle attività agricole che costituiscono la sua principale fonte di sostentamento: famose in tutto il paese le mele di Aomori e il sakè.

Il Tōhoku vanta poi uno dei patrimoni naturali del paese, l’area di Shirakami-Sanchi, una zona montagnosa che costituisce un museo a cielo aperto delle meraviglie della flora del paese.

Vista dall'alto della Tokyo TowerCopyright © Marco Crisari. (fadingasia.com) All rights reserved.

Kantō (関東)

Il Kantō, che occupa la parte orientale dell’isola di Honshu, è conosciuto perché ospita la capitale del paese, Tokyo. La zona è altamente urbanizzata ed è la sede delle principali aziende giapponesi.

La metropoli si estende senza soluzione di continuità, grazie alla capillare rete che caratterizza i mezzi pubblici, fino a Yokohama, il porto più grande del paese.

Parco Kenrokuen di Nagoya

Chūbu (中部)

Il monte Fuji, la vetta più alta del Giappone (3776 metri), costituisce l’attrattiva principale di questa regione. La montagna si presta da icona dell’intero paese ed è uno degli elementi caratterizzanti l’immaginario collettivo del Giappone all’estero. Nagoya, la città più popolata della zona, è un polo industriale automobilistico.

Altri luoghi di rilievo sono Takayama, un villaggio di montagna che conserva ancora il fascino della tradizione e Kanazawa, una squisita cittadina, ribattezzata la piccola Kyoto.

Strade notturne di KyotoCopyright © Marco Crisari. (fadingasia.com) All rights reserved.

Kansai (関西)

Questa regione del Giappone, a ovest della regione di Chūbu, rappresenta la culla culturale del paese. Città quali Nara e Kyoto infatti, entrambe antiche capitali del paese e sede del potere imperiale, posseggono una storia millenaria.

Il Kansai è inoltre intriso di spiritualità con i santuari shintoisti di Ise-Jingu e i templi buddisti del Monte Kōya.

Tempio di Itsukushima

Chūgoku (中国)

Occupa la parte sud-occidentale dell’isola di Honshu. È famosa per la città di Hiroshima, vittima dell’attacco atomico alla fine della seconda guerra mondiale, rasa al suolo e ricostruita, oggigiorno simbolo della pace grazie al Peace Memorial Museum and Atomic Bomb Dome.

Nei dintorni della città si può inoltre ammirare uno dei tre più bei paesaggi del Giappone: il tempio shintoista di Itsukushima sull’isola di Miyajima, che sembra galleggiare sul mare quando c’è l’alta marea.

Scorcio di Ehime dall'alto

Shikoku (四国)

Questa regione è conosciuta per gli ottantotto templi buddisti, meta dei pellegrinaggi da parte dei credenti di tutto il paese. I paesaggi dall’alto in questa regione sono mozzafiato.

L’isola di Shikoku è rinomata anche per le famose terme di Dogo, le più antiche del Giappone e teatro del famoso romanzo di Natsume Soseki, “Il Signorino” o “Bocchan”.

Cascata nel Kyushu

Kyūshū (九州)

La regione più a sud del Giappone comprende l’isola di Kyūshū e l’arcipelago delle isole Ryukyū (Okinawa). Kyushu è rinomata per le sorgenti termali di Beppu e Oita.

Le isole Ryukyū, caratterizzate da un clima tropicale e da spiagge dall’acqua trasparente, sono la meta prediletta dei turisti della capitale, desiderosi di trovare un po’ di pace dal frastuono della metropoli.

Come risulta chiaro da questa breve rassegna, non basta una visita per esaurire le varietà di questo paese. Il Giappone è un luogo che ci conduce per mano alla progressiva scoperta delle sue meraviglie, che sono veramente tante. Otto tesori, tanti quante sono le regioni del Giappone. O forse, anche di più.

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