Come ai giapponesi piace sottolineare, il Giappone è un paese con 4 stagioni ben definite. Dal punto di vista europeo questa sembra un’ovvietà, ma nel panorama asiatico il Giappone è forse l’unico paese (insieme alla Corea) che può vantare di avere tutte e e 4 le stagioni canoniche, ben distinte l’una dall’altra. L’estate in Giappone ha dunque le sue particolarità e attività collaterali, difficilmente apprezzabili in altri periodi dell’anno. Vediamo insieme quali sono.

Matsuri Awaodori

I festival matsuri 

I matsuri (festival tradizionali) sono una costante durante tutto l’anno, in diverse zone del Giappone; è però con l’estate che la frequenza e la varietà di questi festival subisce un’impennata considerevole. Per i giapponesi ogni scusa è buona per festeggiare qualcosa, quindi ci sono tantissimi tipi di matsuri, di tutte le dimensioni e per tutte le occasioni.

Quelli più di impatto sono sicuramente i festival di Awa odori (阿波踊り), in particolare quello di Koenji a Tokyo, dove migliaia di danzatori, divisi in “squadre” a rappresentanza del proprio rione/quartiere, sfilano danzando, cantando e suonando incessantemente. Altri festival prevedono l’utilizzo di carri allegorici, concettualmente simili a quelli del Carnevale nostrano: il Nebuta Matsuri (ねぶた祭り), che si tiene ogni anno ad agosto nella prefettura di Aomori, è uno dei più famosi, e richiama turisti da tutto il Giappone e non solo.
Ovviamente sono numerosi anche i festival locali, cari alla popolazione del quartiere o della cittadina in cui hanno luogo, e rappresentano un bel momento di festa e aggregazione.

Un aspetto fondamentale dei matsuri è rappresentato dal cibo: un matsuri non sarebbe un vero matsuri se a fare da corollario non fossero presenti decine di bancarelle, chiamate yatai (屋台), dove è possibile acquistare e degustare tante leccornie tipiche della tradizione giapponese: dagli yakisoba ai takoyaki, dalle patate dolci ai taiyaki, c’è n’è per tutti i gusti.

Kawaguchiko vicino al monte Fuji

Mari e monti

Nonostante il caldo torrido e l’umidità a volte veramente imbarazzante, l’estate rimane comunque la stagione regina per le attività all’aperto. Il Giappone offre una varietà incredibile di opportunità per gli amanti di questo tipo di attività, benedetto com’è da un’orografia e un’idrografia variegata.

Partiamo quindi con lui, forse il vulcano più famoso del mondo: il Monte Fuji. Questo monte è visitabile durante tutto l’anno, ma solo in estate (precisamente tra luglio e settembre) è possibile scalarlo. Se ne hai il tempo (e la voglia) ti consiglio sicuramente di affrontare la scalata per poi vedere il sorgere del sole dalla cima: un’esperienza che non dimenticherai mai (anche per la fatica che farai a completare la missione).

Non c’è solo il monte Fuji, ovviamente: sparsi per tutto il Giappone ci sono sentieri e percorsi fantastici per gli amanti del trekking, che molto spesso rappresentano il modo migliore di esplorare un paese, o addirittura l’unica via per accedere a posti più reconditi

L’estate in Giappone è sicuramente il periodo migliore anche per chi non disdegna una giornata al mare o al lago. Dai laghetti di montagna nell’Hokkaido, fino alle spiagge che si affacciano sull’Oceano Pacifico, ce n’è per tutti i gusti.

Nei dintorni di Tokyo ci sono alcune spiagge molto frequentate, come quella di Zushi vicino a Kamakura. Sono luoghi ideali per un’escursione o una giornata all’aria aperta, contornata magari da un barbecue o una birra fresca al tramonto. La qualità di queste spiagge non è il massimo. Nonostante siano pulitissime, il tipo di sabbia vulcanica molto scura toglie un po’ di luminosità all’ambiente, diminuendo anche la trasparenza dell’acqua. Per trovarne di migliori serve andare un po’ più a sud, come nella penisola di Izu, o meglio ancora nell’arcipelago di Okinawa.
Questo gruppo di isole a circa 3 ore di aereo da Tokyo è un vero paradiso terrestre: spiagge bianche, acqua limpidissima, tanti posti per fare snorkeling o altre attività acquatiche come wind-surf, kayak, immersioni ecc. unite ad una cucina locale variegata, e al calore degli abitanti. Se ne avrai l’occasione ti consiglio assolutamente di visitarle: saranno la ciliegina sulla torta della tua estate in Giappone.

Fuochi d'artificio in Giappone

Fuochi d’artificio

Una menzione speciale va a i festival dei fuochi d’artificio, veri e propri eventi irrinunciabili nell’estate giapponese.
Dimenticati dei fuochi che hai visto in Italia o in altre parti del mondo: i fuochi giapponesi sono tutt’altra cosa. Show che durano generalmente più di 1 ora, con il lancio di decine di migliaia di fuochi, di tantissime forme e colori diversi. A questi eventi e partecipano migliaia di persone, se non milioni, come nel caso del Sumidagawa Firework Festival di Tokyo. È gente di tutte le età, desiderosa di farsi rapire dalle luci, dai suoni e dall’atmosfera in generale. Vista la grande affluenza è sempre consigliato andare qualche ora prima dell’inizio dei fuochi, per prendere posto. Non preoccuparti, potrai ingannare l’attesa mangiando qualche prelibatezza venduta dalle sopracitate yatai, sorseggiando una bevanda rinfrescante, e ammirando i ragazzi e ragazze giapponesi che indossano lo yukata (浴衣), la versione estiva del kimono.

Come illustrato qui sopra dunque, l’estate in Giappone è una stagione da vivere, ricca di eventi e di cose da fare. Se ti interessa la cultura giapponese, la nostra vacanza studio estiva ti permetterà di viverla appieno. Parteciperai ad alcune delle attività sopra elencate, come assistere ai fuochi d’artificio e, opzionale, fare una memorabile esperienza scalando il monte Fuji.

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