Una domanda che mi è stata spesso posta era per quale motivo avessi deciso di studiare giapponese, una lingua tanto particolare. Ti confesso che ho sempre trovato molto difficile dare una risposta a questo quesito, ma ammetto mi abbia spinta a pensare al futuro con meno leggerezza.
 Il fatto è che molte persone decidono di intraprendere un percorso di studi senza seriamente pensare alle motivazioni per le quali valga la pena optare per una determinata carriera scolastica. Così facendo, però, rischiano di arrivare impreparate e scoraggiate al termine del percorso intrapreso, soprattutto nel caso abbiano deciso di optare per lo studio di una lingua straniera.

Essendo molti i miti e le leggende legati ai percorsi linguistici, infatti, è bene essere consapevole del fatto che ti sarà forse spesso ripetuto quanto sia banale come scelta per i pochi sbocchi professionali che offre. Lascia, però, che ti sveli un segreto: sebbene queste dicerie possano sembrarti fondate, non c’è niente di più inesatto di questo.

Conoscere una lingua straniera è una scelta ben poco azzardata, poiché dà accesso ad un mondo di infinite possibilità. Studiare giapponese è un modo di prepararsi ad affacciarsi a un sentiero con decine di strade diverse. Vuol dire aprirsi al mondo della “varietà”, avere la possibilità di cambiare professione quando si è stufi, essere portati al viaggio e all’adattamento. Ma se sei poco sofista ed hai bisogno di ragioni concrete in base a cui capire se il giapponese faccia per te, sappi che ne ho in serbo più che qualcuna.

Amici giapponesi brindano

1. Terza economia mondiale

Una prima buona motivazione per studiare giapponese risiede nelle possibilità di carriera che questa lingua offre. No, non mi riferisco alla solita posizione come insegnante d’italiano, ma a moltissime altre opzioni sicuramente più appetibili. Imparare il giapponese, infatti, vuol dire esporsi ad un ambiente internazionale che non è solamente confinato all’universo nipponico.

In un’epoca di globalizzazione quale la nostra, vi sono più di una manciata di aziende giapponesi che progettano di espandersi al mercato estero occidentale. In particolare, per quanto riguarda l’Italia, prodotti come vini, olio ed abiti griffati sono molto ricercati. Avere un personale bilingue che sia in grado di mediare tra un acquirente locale ed un venditore oltreoceano rappresenta, dunque, per il Giappone un biglietto da visita per il mercato mondiale.

In Italia sono molto coloro in grado di parlare inglese, spagnolo o francese, sono le lingue che si imparano alle scuole medie o superiori. Questo non vale per il giapponese, che solo pochi sono in grado di imparare al meglio. Ecco, questa è la tua occasione, per avere più possibilità di trovare lavoro in Italia o, chi lo sa, magari proprio in Giappone, dopo aver frequentato un corso di lingua in loco. Parliamo in un altro nostro articolo delle opportunità lavorative in Italia dopo aver studiato giapponese.

2. Forza lavoro in calo in Giappone

Forse non molti sapranno che il Giappone si trova ad affrontare una forte crisi demografica a causa della quale le posizioni lavorative aperte sono maggiori della forza lavoro attualmente disponibile. Questo fenomeno sta spingendo la politica ad alleggerire le severissime leggi sull’immigrazione che hanno reso il Giappone difficilmente accessibile fino ad adesso.

Il 17 luglio 2018 è stato firmato il trattato economico tra Giappone e Europa, che fa ben sperare per un miglioramento dei rapporti commerciali con l’Unione Europa, inclusa l’Italia.

Inoltre, il paese si sta aprendo all’estero, anche grazie alle Olimpiadi 2020, e molte sono le posizioni lavorative aperte recentemente per gli stranieri. Ci sarà bisogno di manodopera straniera, da tutte le parti del mondo, in quel periodo, e poiché sappiamo quanto il Giappone ami prepararsi in anticipo per ogni tipo di evento, le assunzioni di stranieri sono già in atto. Ne è un esempio il nuovo visto Specified skills.

3. La Giappomania in Occidente

L’Occidente si sta dimostrando sempre più interessato nei riguardi del Giappone e delle possibilità che offre. Avrai, infatti, notato che molti degli apparecchi elettronici che utilizziamo quotidianamente sono marcati Daikin, Mitsubishi, Toyota. Per non parlare, poi, delle miriadi di ristoranti giapponesi che stanno spuntando in ogni parte del Bel Paese, o del fatto che il padiglione del Giappone sia stato il più visitato all’Expo di Milano del 2015.

È, ormai, ovvio che quella nipponica non sia più una realtà così estranea alla nostra come lo era in passato, e che ci sia un crescente bisogno di persone in grado di supportare queste nuove inclinazioni ad Oriente. Ciò rende chi conosce il giapponese un tesoro dal valore inestimabile anche per il nostro mercato europeo.

Hanami in Japan

4. Settore manga e videogiochi

Se l’import/export e la mediazione non fanno per te, sappi che non sono l’unica opportunità che il giapponese può offrire. Anche l’interpretariato potrebbe essere una buona opzione di carriera, soprattutto se sei interessato alla politica, allo spettacolo o agli eventi sportivi. Se, invece, quello dell’interprete ti sembra un lavoro troppo duro e sei più interessato alla diffusione della cultura, la localizzazione di prodotti quali videogiochi e manga potrebbe essere più nelle tue corde. Ancora, siti ufficiali di streaming sono sempre alla ricerca di traduttori di sottotitoli professionisti che siano in grado di lavorare col crescente mercato cinematografico nipponico in Occidente.

Conoscendo il giapponese sarà più divertente passare il tempo con i tuoi videogiochi preferiti in lingua originale, facendo anche pratica, oppure leggere i fumetti in giapponese.

Ma se tutto questo ancora non ti sembrasse abbastanza, sappi che sapere questa lingua può anche essere un valido supporto nel caso decidessi di avviare un’impresa in Giappone tutta tua.

5. Passione e sfida

Infine, diciamocela tutta, il miglior motivo per cui vale la pena studiare giapponese è la passione, la possibilità di avere accesso ad una realtà dalle mille contraddizioni per poterla sperimentare direttamente sulla propria pelle. Il Giappone è quel luogo che ci ha fatto sognare tutti da bambini, a partire dai cartoni animati anni 80, e che continua ad alimentare la nostra fantasia anche se siamo diventati grandi. Non smetterà mai di emozionarci coi suoi fiori di ciliegio, i magici paesaggi dai colori irreali, i miti e le leggende naturalistiche.

Imparare il giapponese può rivelarsi anche una sfida con sé stessi, per via del suo alfabeto così complesso, e i diversi sistemi di scrittura. Tuttavia, sfidare sé stessi e cercare di migliorare è sempre positivo, quindi non farti frenare dalle difficoltà iniziali, quando vedrai i tuoi primi progressi in giapponese sarà una grandissima soddisfazione.

Dopotutto, studiare giapponese vuol anche dire essere anti convenzionali, sognatori. E dimmi se questo non è un buon motivo.

Se vuoi sapere in dettaglio quali sono i requisiti per studiare giapponese in Giappone puoi contattare il nostro staff italiano.