Hai mai sentito parlare di “contatori”? Un contatore è una parola che indica la cosa che stai contando, in relazione a un numero (vedremo poi degli esempi). Ogni lingua ha il proprio modo di contare le cose e il giapponese ha – letteralmente! – più di cento modi diversi di contare le persone, gli animali, i giorni, gli oggetti e così via. 

Da studente principiante di giapponese, ti sembrerà assurdo dover imparare tutti questi “contatori”, ognuno con le proprie caratteristiche specifiche. Ma sarai felice di sapere che non è assolutamente necessario impararli tutti!

Continua a leggere quest’articolo per saperne di più sul sistema dei contatori in giapponese e per scoprire quali siano i contatori di base.

NUMERI E CONTATORI – LIVELLO PRINCIPIANTE 

Imparare i numeri e i contatori di base in giapponese è abbastanza semplice. Dai un’occhiata a questa tabella con i numeri da 1 a 10, contenente sia la lettura in giapponese (o wago 和語), sia quella sino-giapponese (o kango 漢語). 

Numeri Kanji Lettura On Lettura Kun
1 Ichi  いち Hitotsu ひとつ
2 Ni に Futatsu ふたつ
3 San さん Mitsu みつ
4 Shi し、Yon よん Yotsu よつ
5 Go ご Itsutsu いつつ
6 Roku ろく Muttsu むっつ
7 Shichi しち、Nana なな Nanatsu ななつ
8 Hachi はち Yattsu やっつ
9 Ku く、Kyū きゅう Kokonotsu ここのつ
10 Jū じゅう Tō とう

 

Ci sono un paio di cose da notare: 

  1. Puoi usare la lettura kun (quella di origine giapponese) soltanto per i numeri da 1 a 10 senza bisogno di contatori. Inoltre, questo li rende dei contatori universali che puoi usare per contare diverse cose (tranne le persone, i soldi e il tempo). 
  2. La lettura on (sino-giapponese) dei numeri richiede sempre un contatore e, dato che è usata per leggere i numeri oltre il 10, questa lettura è più frequente.

CONTARE I NUMERI OLTRE IL DIECI 

Ovviamente, puoi contare oltre il dieci anche in giapponese! Di seguito alcuni consigli per imparare velocemente.

Contare fino a 100 è molto semplice una volta che hai capito come comporre i numeri: conta le decine e poi aggiungi il numero dell’unità. Per esempio: 

“11” è 10 più 1, quindi diventa “jū-ichi” (10-1)

“25” sono due 10 più 5, quindi è “ni-jū-go” (2-10-5)

“35” è tre 10 più 5, quindi è “san-jū-go” (3-10-5) e così via.

Lo stesso metodo si utilizza anche per i numeri dal 100 in poi, esclusi soltanto i numeri come 100 (百, hyaku), 1000 (千, せん) and 10,000 (一万, ichiman), che hanno delle parole proprie

Ad esempio: il numero 5750 è composto da 5 migliaia più 7 cento più 5 dieci, il che lo rende “go-sen-nana-hyaku-go-jū” (5-1000-7-100-5-10)

È importante notare che per i numeri da 10 a 1000, non si dice “ichi” per i numeri che iniziano con 1. Per esempio, 1500 non è “ichi-sen-go-hyaku”. È semplicemente “sen-go-hyaku” (1000-5-100). A sua volta, 150 è pronunciato “hyaku-go-jū” (100-5-10) e non “ichi-hyaku-go-jū”.

Per i numeri grandi come 100.000 e 1.000.000, hai bisogno di immaginare questo numero in termini di quanti 万 (“man”=10.000), ci sono. Per esempio, se 10.000 è un 万, allora 100.000 sono dieci 万. Questo significa che per dire 100.000 si dice  “jū-man” (10-10.000). 

Un milione è 100 万, quindi in giapponese “un milione” diventa “hyaku-man” (100-10000). 

i contatori in giapponese

I CONTATORI DI BASE IN GIAPPONESE

Sebbene tu possa farti capire usando il contatore universale (“hitotsu”, “futatsu” ecc.), conoscere come usare gli altri contatori è una parte importante dello studio del giapponese. Se stai studiando la lingua, probabilmente ne avrai già imparati alcuni senza rendertene conto. 

Ko (個, こ)

Dopo i contatori universali,  個 è probabilmente il contatore più utile. È generalmente usato per contare oggetti piccoli, come la frutta.

Ho mangiato un mandarino. 

みかんを一個食べました。

Mikan o i-ko tabemashita.

Nota: la maggior parte delle volte si abbrevia “ichi” in “i” quando questo va prima del contatore, quindi è “i-ko” e non “ichiko”.

 個 è anche usato anche per cose come nuvole, contenitori vuoti, tifoni, pianeti e batteri.

Nin (人, にん)

Questo è il contatore per le persone, ma ci sono delle eccezioni quando si indica una o due persone. Per esempio, per una persona si dice hitori (一人, ひとり) e per due persone futari (二人, ふたり).

Se stai contando più di due persone, puoi semplicemente usare il numero più il contatore. Ad esempio:

Tre persone 

三人 (さんにん)

Sannin

Quattro persone 

四人 (よにん)

Yonin

Nota che generalmente 四 è pronunciato “yon”, ma in questo caso non pronuncia la “n”. Non si dice quindi “shinin”. 

Hiki (匹, ひき)

Questo è il contatore utilizzato per gli animali di taglia piccola o media, come gatti, cani, pesci, insetti ma anche mostri e creature inventate.

Per gli animali più grandi, si usa invece il contatore (頭, とう).

Ho un gatto, due cani e tre conigli.

猫を1匹, 犬を2匹とうさぎを3匹飼っています。

Neko o ippiki, inu o ni-hiki to usagi san-biki katte imasu.

Nota che la pronuncia cambia, “hiki” diventa “piki” o “biki” sulla base del numero che sta di fianco. Altri numeri con cui la pronuncia cambia sono: 

6 = roppiki, ろっぴき

8 = happiki, はっぴき

10 = jūppiki, じゅっぴき

100 = hyappiki, ひゃっぴき

1000 = senbiki, せんびき

10,000 = ichimanbiki, いちまんびき

Questo può risultare estremamente complicato per i principianti, ma più si pratica la lingua più diventerà semplice e naturale, specialmente vivendo in Giappone.

En (円, えん)

Questo è il contatore per i soldi.

100 yen

100円 (百円) , ひゃく えん

Hyaku-en

1000 yen

1000円 (千円), せんえん

Sen-en

10,000 yen

10,000円 (一万円), いちまんえん

Ichiman-en

Ji (時), Fun/Pun (分), Nen (年), ecc.

Questi sono i contatori per le unità di tempo. Includono: 

Secondo: byō 秒, びょう

Minuto:  fun/pun 分, ふん/ぷん

Ora: ji 時, じ

Giorno: nichi/ka 日, にち/か

Settimana: shūkan 週間, しゅうかん

Mese: getsu 月, げつ

Anno:  nen 年, ねん

Una nota aggiuntiva su 日: puoi usare questo contatore sia per contare i giorni che per parlare dei giorni del calendario. Ma si pronuncia “nichi” quando conti i giorni e “ka” quando ti riferisci ai giorni del calendario. Ad esempio: 

Due giorni

二日 (ににち)

Ni-nichi

Il secondo giorno del mese 

二日 (ふつか)

Futsuka

Nota che quando vai oltre il dieci, usi invece sempre “nichi”. 

Il quindicesimo giorno del mese

十五日 (じゅうごにち)

Jūgo-nichi

Bisogna inoltre ricordare che il primo e il ventesimo giorno del mese hanno una propria parola:

Primo giorno del mese

一日 (ついたち)

Tsuitachi

Il ventesimo giorno del mese

二十日 (はつか)

Hatsuka

Bisogna inoltre fare attenzione anche alla lettura dell’ottavo giorno del mese, che è yōka, ようか, anche se la vera lettura di 8 è “yattsu”. 

Hon (本, ほん)

Questo è il contatore per oggetti lunghi e sottili, come penne, bottiglie e bacchette. È anche il contatore dei vagoni del treno, dei fiumi e degli ombrelli.

Utilizza semplicemente il numero dell’oggetto più “hon”, tranne se il numero è 3, 1, 6, 8 o 10. Il numero 3 è seguito da “bon”, mentre 1, 6, 8 e 10 sono seguiti da “pon”.

Nota che anche se la parola 本 significa “libro” in giapponese, questo non è il contatore che utilizzi per i libri (ne parleremo nel prossimo paragrafo). 

Satsu (冊, さつ)

Questo è il contatore per libri e altri oggetti come quaderni, riviste, opuscoli, dizionari e così via. 

Ieri ho comprato due libri di Murakami.

昨日村上の小説を二冊買いました。

Kino, Murakami no shousetsu wo ni satsu kaimashita.

Mai (枚, まい)

Questo contatore si utilizza per oggetti piatti e sottili come fogli di carta o biglietti. Può anche essere usato per contare i vestiti come pantaloni o camicie, o persino per i muri e le singole porzioni di soba

Per esempio: 

(quando si comprano biglietti) Due biglietti, per piacere.

二枚お願いします。

Ni mai onegaishimasu

Kai (回, かい)

Questo contatore è utilizzato in giapponese per contare la frequenza con cui qualcosa accade. In italiano, questo si traduce con “volte”.

Sono stato in Giappone tre volte.

日本に三回行ったことがあります。

Nihon ni san kai itta koto ga arimasu.

Puoi anche usarlo per contare le rotazioni/giri. 

Nota anche che  階 (il contatore per i piani di un palazzo), si legge comunque kai. Presta attenzione al kanji e al contesto per capire quale parola è stata usata.

Soku (足, そく)

Il kanji per questo contatore significa “piede” o “gamba”, quindi lo usiamo come contatore per scarpe, pantofole, calzini, pattini ecc.

Ho sei paia di calzini.

靴下が六足あります。

Kutsushita ga roku soku arimasu.

Quando lo usi con il numero 3, lo pronunci “zoku” e non “soku”. 

Ho tre paia di scarpe. 

靴が三足あります。

Kutsu ga san zoku arimasu.

Quando lo usi con 8 o 10, diventa “ha-ssoku” e “ju-ssoku” e non “hachi soku” o “jū soku”.

I CONTATORI MENO COMUNI IN GIAPPONESE

Tra i tantissimi contatori in giapponese, ce ne sono molti meno comuni nella vita di tutti i giorni ma che sono comunque interessanti da imparare.

Hira (片, ひら) – usato per contare cose piccole e piatte che sventolano come petali e fiocchi di neve.

Ho (舗, ほ) – usato per contare le mappe

Rin (鱗, りん) – usato per contare le scaglie di pesce. Anche utilizzato come modo “sofisticato” per contare i pesci.

Ki (騎, き) – contatore per i guerrieri sui cavalli

Tō (盗, とう) – usato per contare le basi “rubate” nel baseball. Il contatore per le basi nel baseball è rui (塁, るい).

Bi (尾, び) – contatore per pesci e crostacei con pinne o code. Di solito usato dai pescatori e dallo staff nei negozi di animali per parlare di quanti pesci hanno in offerta. Non viene invece utilizzato dai clienti che stanno comprando pesce. 

Mori (盛/盛り, もり) – usato per contare di solito i “mucchi” di cibo come ad esempio le cassette di arance, i cesti di frutta ecc. 

(浪, ろう) – contatore utilizzato per il numero degli anni passati a studiare per entrare in un’università dopo che si è fallito il test d’ammissione la prima volta.

Shizuku (雫, しずく) – contatore per le gocce (anche per le lacrime). Di solito utilizzato nelle canzoni.

Questi sono alcuni dei contatori che fanno parte della lingua giapponese! Se vuoi impararne altri, perché non iscriverti a un corso di lingua online? Potrai imparare in 12 settimane più di 1000 vocaboli, decine di Kanji e la grammatica del JLPT N5.

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