I saluti sono una componente importantissima di ogni lingua e di ogni cultura. Rappresentano la volontà e l’intenzione di iniziare un’interazione con l’interlocutore, passaggio fondamentale per qualsiasi rapporto sociale. Il classico saluto italiano “ciao” ha una particolarità: può essere usato sia come saluto di incontro che di commiato. Questo perché la parola ciao deriva dal veneto s’ciao, a sua volta derivato dal latino volgare “sclavus” letteralmente “servo vostro”, una formula utilizzabile in diversi contesti. 

In giapponese ci sono diverse parole per esprimere il concetto di ciao, e cambiano a seconda del contesto, della persona con cui si sta parlando, o dell’orario. Vediamo dunque insieme quali sono i modi per dire ciao in giapponese.

Formule di incontro

Ohayou おはよう
Ohayou la prima parola da imparare sul come salutare in giapponese, insieme alla versione “onorifica” ohayou gozaimasu おはようございます,  da utilizzare con persone che non conosci, o con colleghi/conoscenti più vecchi di te. Si usa quando incontri una persona alla mattina, o comunque non più tardi di mezzogiorno.

Konnichiwa こんにちは
Questa è la formula di saluto più comune, anch’essa equivalente all’italiano “ciao” o “buongiorno”, ma usata generalmente dalla tarda mattinata in poi. Particolarità: nonostante l’ultima sillaba si pronuncia wa わ, quando si scrive in giapponese bisogna utilizzare la sillaba は (ha).

Konbanwa こんばんは
Questa espressione equivale al ciao, ma dal tardo pomeriggio in poi, finendo a significare “buona sera”. Anche in questo caso, quando si scrive in hiragana bisogna utilizzare la sillaba finale は.

Ciao in giapponese

Formule di commiato

Come detto, il ciao in giapponese assume forme diverse quando utilizzato in  situazioni di commiato.

Sayounara さようなら
Equivale in tutto e per tutto al nostro ciao di commiato, o “arrivederci”.

Jya ne じゃね
Questa parola ha lo tesso significato di sayonara, ma in una forma più colloquiale (da usare dunque con amici o familiari). Si trova anche in forma mata ne またね.

Slang

Ovviamente il la lingua nipponica è ricca di slang e neologismi, utilizzabili solo in alcuni contesti. Per dire ciao in giapponese, questi sono i più comuni.

Yaho ヤッホー
Generalmente utilizzato dalle ragazze, è una formula di saluto abbastanza diffusa. Viene scritto in katakana perché non è una parola vera e propria, ma più che altro un’espressione.

Ossu おっす
Ossu è utilizzato principalmente dai maschi, e altro non è che la forma “contratta” di ohayou gozaimasu. Ovviamente è da usarsi in contesti informali, tra amici o parenti stretti (nonostante sia nata originariamente come espressione militare).

Come scoprirai man mano che studierai il giapponese, o venendo in Giappone a studiare con visto studentesco o durante una vacanza studio, questa lingua ha tantissime altre formule di saluto (soprattutto onorifiche), da utilizzare in diversi contesti e diverse situazioni. Se vuoi approfondire questo discorso ti consiglio di leggere anche il nostro articolo sui suffissi onorifici.

Seguici sui nostri canali YouTube, Facebook e Instagram, e contattaci per email se hai domande sullo studio e la vita in Giappone.