Il certificato di eleggibilità per il Giappone (indicato anche con l’acronimo inglese CoE) è un documento rilasciato dall’ufficio immigrazione giapponese su richiesta del datore di lavoro residente in Giappone, o di una istituzione scolastica dopo aver effettuato e completato l’iscrizione. Si può, quindi, ottenere un certificato di eleggibilità per il Giappone solo dopo essersi regolarmente iscritti ad una scuola di lingua o a un’università in Giappone, oppure se si trova un lavoro a tempo pieno.

In caso di visto studentesco sarà la scuola a provvedere a inoltrare la richiesta alle autorità di immigrazione regionali e a fornire un garante. In caso di visto esclusivamente lavorativo, invece, sarà l’azienda ad occuparsene e a svolgere la funzione di garante. Senza questo documento è impossibile ottenere un visto studentesco o un visto di lavoro. Il certificato di eleggibilità verrà spedito dal Giappone direttamente all’indirizzo del richiedente, una volta che il garante (la scuola o il datore di lavoro) l’avrà ritirato all’ufficio immigrazione.

In alternativa, è possibile comunque studiare in Giappone, ma per un periodo massimo di 90 giorni con il visto turistico, e non si può intraprendere nessuna attività remunerativa.

Requisiti e documenti necessari

Ogni scuola, al momento dell’iscrizione a un corso a lungo termine, si riserva di richiedere specifici documenti e moduli ai futuri studenti, in aggiunta ai seguenti:
 copia del passaporto, una foto digitale ad alta risoluzione, copia del diploma dell’ultima scuola frequentata, copia dell’estratto conto proprio o dello sponsor finanziario nel caso non si abbia un reddito tale da poter essere considerati autonomi, un documento che attesti il reddito proprio o dello sponsor finanziario, eventuali documenti aggiuntivi relativi a esami o corsi di lingua giapponese frequentati in precedenza sia in Italia che in Giappone.

In caso di presenza di sponsor finanziario verranno richiesti ulteriori documenti relativi a quest’ultimo.
 Dopo l’approvazione da parte della scuola, in seguito alla visione dei documenti, si dovrà pagare in anticipo la retta scolastica in modo da concludere la procedura di iscrizione.

Tempistiche

Il rilascio del CoE non è immediato ma va richiesto con vari mesi di anticipo rispetto l’inizio del corso. Una volta completata la richiesta di iscrizione è la scuola che fa da garante per te a far richiesta di questo documento all’Immigrazione giapponese. Il CoE viene in genere rilasciato dall’Immigrazione circa un mese prima dell’inizio del corso e la copia originale di questo documento ti viene spedita al tuo indirizzo direttamente dalla scuola appena riceveranno il pagamento della retta per i primi 6 mesi di corso.  Una volta ricevuto la copia originale del CoE dovrai convertito in visto studentesco presso l’ambasciata giapponese a Roma o presso il consolato del Giappone a Milano. Nel caso del visto lavorativo sarà l’azienda che ti fa da garante per il visto ad inviarti il certificato a casa.

Il visto può essere rilasciato in giornata, ma è preferibile telefonare per chiedere conferma o, eventualmente, prendere un appuntamento presso l’ufficio preposto. In determinati periodi dell’anno ci potrebbe essere una lunga attesa.

In genere si consiglia di arrivare in Giappone circa 2-4 giorni prima dell’inizio del corso così da avere tempo sufficiente per completare la conversione del CoE e tutti i preparativi in vista della partenza. Tuttavia a causa dell’attuale situazione legata al COVID-19, a seconda della scuola potrebbe essere richiesto di anticipare la partenza così da completare la quarantena prima dell’inizio del corso. Dato che dipende dal caso specifico saremo noi a confermarti le tempistiche per l’ingresso in Giappone.

Modulo di richiesta del COE

In quali casi viene rifiutato il certificato di eleggibilità


Ovviamente non bisogna avere alcuna pendenza in corso con la giustizia, o non bisogna mentire sulla documentazione che viene fornita all’ufficio immigrazione.
 Come abbiamo visto la procedura è piuttosto lunga, se nel frattempo si verificasse un cambiamento di alcune condizioni, per esempio se un’azienda in crisi si ritrovasse a non poter assumere più la persona richiedente il visto, il certificato di eleggibilità potrebbe non venire più rilasciato.
 Ogni specifico caso verrà comunque valutato di volta in volta dall’ufficio immigrazione giapponese.

CoE e conversione in visto studentesco durante il COVID-19

Il CoE non è il visto studentesco vero e proprio ma per entrare in Giappone è necessario convertire il CoE in visto presso l’ambasciata/consolato giapponese più vicino a te (Roma o Milano se risiedi in Italia). Nel periodo in cui le restrizioni d’entrata per gli studenti internazionali erano attive, l’Immigrazione giapponese ha continuato il rilascio del CoE come da tempistiche standard, tuttavia non era possibile per ambasciate e consolati effettuare la conversione del CoE nel visto studentesco vero e proprio. Ora che le restrizioni sono state sollevare, le ambasciate e i consolati hanno ripreso le conversioni dei CoE per gli studenti seguendo le nuove indicazioni stabilite dall’Immigrazione giapponese.

Per informazioni su come ottenere un certificato di eleggibilità per il Giappone, e sulle procedure per il visto studentesco, contatta Go! Go! Nihon, che ti seguirà per tutto il percorso di iscrizione fino al tuo arrivo.

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