Dal presentarsi a qualcuno per la prima volta al chiedere un favore a una persona, la frase  yoroshiku onegaishimasu, よろしくお願いします è sicuramente una parte essenziale della lingua giapponese. La puoi sentire utilizzata in tanti modi, ma può essere difficile capire quando e come usare “yoroshiku onegaishimasu” in maniera corretta. Esploriamo quindi le situazioni in cui dovresti utilizzarla, con alcuni esempi.

I diversi significati di “yoroshiku onegaishimasu”

“Yoroshiku” di per sé significa “per piacere, trattami con cura” o “per piacere, prenditi cura di me”, mentre “onegaishimasu” è il keigo o il modo formale per dire “per piacere”. 

Le due parole, unite, non hanno una traduzione diretta e univoca. Il significato dell’espressione “yoroshiku onegaishimasu” può infatti cambiare in base alla situazione: in generale si riferisce però a un’azione che accadrà nel futuro. 

Può essere utilizzata per trasmettere l’idea di gratitudine alla persona con cui stai parlando, o per esprimere una richiesta in maniera gentile. Inoltre, può essere usata al posto della nostra espressione “ti ringrazio per la comprensione”: per questo, si può scrivere “yoroshiku onegaishimasu” per concludere un’email di lavoro. 

Quando e come usare "yoroshiku onegashimasu"

Situazioni in cui usare “yoroshiku onegaishimasu”

La situazione più comune in cui bisogna utilizzare quest’espressione è quando si incontra qualcuno per la prima volta. Di solito, puoi presentarti dicendo: 

Konnichiwa, watashi wa Anna desu. Yoroshiku onegaishimasu.

こんにちは, 私 は アンナ です。よろしく お願いします。

Ciao, il mio nome è Anna. Piacere di conoscerti. 

Nota che è comune anche dire “hajimemashite, はじめまして” come saluto quando si incontra qualcuno per la prima volta. Letteralmente “hajimemashite” significa “questa è la prima volta [che ti incontro]” e viene quindi spesso tradotto in italiano come “piacere di conoscerti”. E’ comune usare sia “hajimemashite” che “yoroshiku onegaishimasu” nella stessa presentazione: 

Hajimemashite, Anna desu. Yoroshiku onegaishimasu.

はじめまして, アンナ です。よろしく お願いします。

Piacere di conoscerti, sono Anna.

Al lavoro, puoi utilizzare “yoroshiku onegaishimasu” anche quando chiedi ai membri del tuo team di aiutarti con una mansione: 

Tanaka-san, kono shiryou ashita made ni ko-pi o shite kuremasuka? Yoroshiku onegashimasu.

田中さん、この資料明日までにコーピをしてくれますか?よろしくお願いします。

Tanaka-san, puoi farmi una copia di questo documento entro domani? Grazie in anticipo.

Oppure, puoi usare “yoroshiku onegaishimasu” quando lasci tuo figlio all’asilo per la prima volta: 

Onnanoko no Yuka desu. Yoroshiku onegaishimasu.

女の子のゆかです。よろしくお願いします。

Questa è mia figlia Yuka. Prendetevi cura di lei, per piacere.

Nota che, nel secondo e nel terzo esempio, in italiano sarebbe più naturale dire semplicemente “grazie” o “grazie in anticipo”. In giapponese invece è più appropriato usare “yoroshiku onegaishimasu”, piuttosto che “arigatou gozaimasu, ありがとうございます”.

Se stai lavorando in un ristorante o in un negozio, ti potrà capitare di usare la versione più formale di “yoroshiku onegaishimasu”quando parli ai clienti, ovvero “yoroshiku onegaiitashimasu, よろしくお願ねがい致します”. Questa stessa espressione può anche essere scritta alla fine delle email indirizzate ai clienti o ai colleghi.

Quando usare la versione informale

Con gli amici, invece, si può anche utilizzare il semplice yoroshiku. Per esempio, se hai chiesto a un tuo amico stretto di prestarti qualcosa o di aiutarti in una situazione, puoi dire “yoroshiku” per ringraziare in anticipo. 

Puoi usare la versione informale anche per inviare i tuoi saluti a qualcuno. Un esempio può essere quando incontri un amico e, nel momento dei saluti, gli chiedi di salutare sua madre da parte tua: 

Okaasan ni yoroshiku ne

お母さんによろしくね

Per piacere saluta tua madre (da parte mia).

Quando e come usare "yoroshiku onegashimasu"

Come rispondere a “yoroshiku onegaishimasu”

Se stai incontrando qualcuno per la prima volta, puoi rispondere ripetendo “yoroshiku onegaishimasu”. Puoi anche aggiungere “kochira koso, こちらこそ”, per renderlo “kochira koso, yoroshiku onegaishimasu”, ovvero: “è un piacere conoscerti anche per me”, “il piacere è mio”. 

Quando invece ti chiedono di fare qualcosa in ambito lavorativo, puoi rispondere con “kashikomarimashita, かしこまりました”. Significa “certamente”, “sicuro”. 

Ci vorrà un po’ di tempo e attenzione nell’ascoltare i dialoghi di nativi giapponesi per prendere completa familiarità con quest’espressione. Ma è anche la prima frase che impari e una di quelle che utilizzerai di più in giapponese, quindi non preoccuparti, riuscirai a maneggiarla al meglio in poco tempo!

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