Il mercato del pesce di Tokyo è il più grande mercato ittico del pianeta, ed una delle attrazioni più famose della cittàDa fine 2018, è stato spostato dalla sua sede storica di Tsukiji a quella più moderna di Toyosu.

Una città nella città

Il mercato del pesce di Tsukiji ha rappresentato per quasi un secolo il centro nevralgico del commercio del pesce in Giappone. Istituito nel 1923 dopo il grande terremoto del Kanto, ha visto la sua importanza crescere di anno in anno, fino a diventare il mercato del pesce più grande del mondo. Diviso in due sezioni principali (quella interna e quella esterna), è stato teatro giornaliero di febbrili attività che coinvolgevano tantissime persone: 60,000 addetti tra pescatori, commercianti, manovali ecc., ci lavoravano infatti ogni giorno, rendendo il mercato una città dentro la città. Quotidianamente venivano venduti più di 700 tipi diversi di pesce, crostacei e altri prodotti ittici: dalle alghe ai tonni, dai granchi oceanici al caviale.

New fish market in Toyosu

Da Tsukiji a Toyosu

A partire dagli anni ‘90 del 20° secolo sono iniziate discussioni riguardo al trasferimento del mercato in un’area più grande e moderna. Se da una parte la struttura del mercato di Tsukiji, all’aperto, ricca di passaggi stretti e tortuosi, dava l’idea di un mercato dei tempi andati, dove venditore e acquirente potevano entrare in contatto in maniera più diretta e genuina, dall’altra evidenti lacune (in primis un adeguato sistema di aria condizionata per il mantenimento del pesce fresco, soprattutto nella torrida estate giapponese) hanno imposto una serie di considerazioni e contromisure.

Con Shintaro Ishihara, ex-governatore di Tokyo, si ha la spinta decisiva per spostarlo nella zona di Toyosu, un’altra isola artificiale nella baia antistante la capitale nipponica. Ovviamente il trasferimento di 900 commercianti con relativi “negozi”, la ricalibrazione di tutto l’indotto collaterale, e le questioni logistiche, non hanno permesso un veloce spostamento nella nuova area.
Il trasferimento era inizialmente previsto per il 2016, ma una serie di sopralluoghi e analisi nella zona di Toyosu evidenziarono un livello preoccupante di inquinamento, soprattutto del suolo, portando così Yuriko Koike, la nuova governatrice di Tokyo, a posticiparlo. Dopo una serie di operazioni di bonifica, il sito venne giudicato idoneo ad ospitare il mercato, e il trasferimento è stato completato nel 2018, con l’apertura del nuovo mercato del pesce di Toyosu avvenuta l’11 ottobre.

Il nuovo mercato del pesce di Tokyo rappresenta sicuramente una miglioria rispetto al passato: se da un lato, come accennato poc’anzi, il fascino di Tsukiji era rappresentato dalla sua anima “rustica” e caotica, il mercato del pesce di Toyosu è indubbiamente un passo avanti sia dal punto di vista commerciale che da quello turistico.

Con un aumento di circa 150% dell’area dedicata al mercato, sono stati costruiti diversi padiglioni tutti collegati tra loro, con aria condizionata e accesso diretto alla stazione della metropolitana (la stazione di Shijomae, sulla Yurikamome Line). Il mercato del pesce di Tokyo a Toyosu è dunque un miglioramento ben accetto sia dai commercianti che dai turisti.

Piatto di sushi misto

La struttura del mercato

Il mercato è diviso in tre edifici principali, due dedicati ai prodotti ittici, e il terzo dedicato alla compravendita di frutta e verdura.

Il primo edificio è destinato all’attrazione principale (sia dal punto di vista business che da quello turistico) dell’intero mercato: le aste. Come al mercato del pesce di Tsukiji, anche quello di Toyosu ospita la famosa asta dei tonni ogni mattina. I tonni più pregiati appena pescati vengono esposti in locali dedicati, ed emissari di hotel, ristoranti e negozi si radunano per cercare di accaparrarsi il prodotto migliore, a colpi di offerte e rilanci.

Recentemente (gennaio 2019), l’asta ha raggiunto un nuovo record: un tonno pinna blu del peso di 278kg, è stato venduto a poco più di 333 milioni di yen (circa 2.8 milioni di euro). L’acquirente, la Kiyomura Corporation, proprietaria della famosa catena di ristoranti di sushi “Sushizanmai”, rivenderà il pesce sotto forma di sushi nel suo ristorante (si stima con un costo di 180 euro a piatto).
A differenza di Tsukiji, dove per assistere all’asta c’erano posti molto limitati, al mercato del pesce di Toyosu i turisti avranno aree dedicate dalle quali comodamente assistere allo svolgersi di questa interessante attività. Se sei interessato/a ad assistere all’asta ti consiglio di presentarti non più tardi delle 4:30 del mattino, per essere sicuro/a di riuscire a vederla.

Il secondo edificio è destinato alla compravendita “normale” dei vari prodotti ittici. Ad oggi ci sono circa 600 venditori che hanno ottenuto una licenza ed uno spazio espositivo per vendere i propri prodotti al mercato. Passaggi e corridoi più larghi permettono a lavoratori e turisti di convivere pacificamente. Infatti, la strettezza dei corridoi nel mercato di Tsukiji è stata in passato fonte continua di tensioni tra indaffarati lavoratori/trasportatori, e turisti sbadati, ammaliati dall’atmosfera del mercato, nonché causa di incidenti e ferimenti. L’edificio ospita anche ristoranti (soprattutto di sushi, ovviamente), ma anche altri tipi di negozi, per rendere il mercato più “tourist-friendly”.

Il terzo edificio, come detto poc’anzi, è dedicato a frutta e verdura. Anche qui i visitatori potranno assistere ad aste dedicate ai prodotti ortofrutticoli, e rifocillarsi nei ristoranti presenti nel padiglione.

Nuova vita per il mercato del pesce di Tokyo

Spostare il mercato del pesce di Tokyo a Toyosu è stata una mossa del governo della città per aumentare il giro d’affari (Tsukiji aveva ormai raggiunto il proprio limite, soprattutto dal punto di vista logistico), e per invogliare un maggior numero di turisti a visitare l’area, incrementando l’offerta di spazi ricreativi, ristoranti e attività collaterali.

Chi ti scrive era innamorato del vecchio mercato del pesce, e ha accolto con un po’ di amarezza la scelta di trasferirlo in una nuova area. Dopo la perplessità iniziale però, sembra davvero che la nuova sede migliori considerevolmente il fascino del mercato del pesce di Tokyo. Penso proprio che andrò presto a visitarlo e a gustarmi un po’ di freschissimo sushi, e tu?

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