Le stagioni giapponesi sono ben distinte l’una dall’altra, ognuna con le sue caratteristiche e tradizioni, ma è la primavera, ovvero la stagione dei fiori di ciliegio (sakura 桜) a donare uno degli spettacoli più incredibili della natura.

Dall’Hokkaidō al Kyūshū fino alla lontana isola di Okinawa, con l’arrivo della primavera, tra marzo e maggio, il Giappone si ricopre di petali bianchi e rosa.
 A causa della breve durata dell’evento e del clima mutevole che può influenzare la schiusa dei boccioli, il servizio meteo giapponese si è assunto il compito di divulgare le previsioni del periodo di fioritura. In questo modo la popolazione può sapere in anticipo quando sarà il periodo migliore per ammirare i fiori di ciliegio in tutto il loro splendore.

Giapponesi fanno le foto ai fiori di ciliegio

I fiori di ciliegio come filosofia di vita

Per godere appieno della bellezza dei fiori di ciliegio i giapponesi sono soliti organizzare dei picnic sotto gli alberi di sakura; questa tradizione ha origini antiche e prende il nome di hanami (da hana, “fiore”, e mi, “guardare”).
 L’usanza dell’hanami risale al Periodo Nara (710-794); a quel tempo erano i fiori di pruno ad essere contemplati, ma la bellezza e i colori dei ciliegi iniziarono ad attrarre sempre più persone fino a diventare il simbolo dell’hanami.

Il fiore di ciliegio, così incantevole ma effimero, assunse il significato della vita stessa e venne associato alla figura del samurai.
 Un antico detto della filosofia bushidō recita così: “Tra i fiori, il ciliegio. Tra gli uomini, il guerriero.” (花は桜木、人は武士)

Ancora oggi la fioritura dei sakura attrae milioni di visitatori da tutto il mondo: con un’esplosione di colori, i parchi si riempiono di persone e c’è chi decide di arrivare molto presto per poter prendere i posti con la vista migliore. Seduti sui teli impermeabili blu, si trascorre la giornata con la famiglia, gli amici o i colleghi, mangiando e bevendo sotto una pioggia di petali.
 In alcuni posti gli alberi vengono illuminati da lanterne di carta colorata, così da permettere i festeggiamenti fino a tarda sera: in questo caso si parla di yozakura, l’hanami notturno.

Hanami nel parco

Tutti pazzi per i sakura

A Tokyo i luoghi più popolari per fare ammirare i fiori di ciliegio sono il Parco di Yoyogi, lo Shinjuku Gyoen, il Parco di Ueno, il Parco di Inokashira e lungo le sponde del fiume Meguro.
 È importante informarsi in anticipo sulle regole del luogo in cui si sceglie di festeggiare: in alcuni parchi è vietato organizzare barbecue o, come nel caso del Shinjuku Gyoen, bere alcolici.

Una volta finiti i festeggiamenti, si raccoglie la spazzatura e la si divide nei contenitori della differenziata adibiti appositamente per l’hanami.

La fioritura dei ciliegi è il trionfo del rosa e del bianco, ma non solo per quanto riguarda la natura.
 In questo periodo abbondano gli articoli a tema: dai prodotti per la casa decorati con fiori di ciliegio alle bevande al gusto sakura in edizione limitata. Tra i dolci giapponesi, chiamati wagashi, vi sono gli hanami dango, polpette di riso glutinoso tricolore al gusto sakura, vaniglia e tè verde.

E a proposito di ciliegi e di dango, c’è un famoso proverbio che recita: “meglio i dango dei fiori” (花より団子); sottolinea quindi l’importanza dell’utilità sull’estetica, ma in occasione alla fioritura dei ciliegi si usa per indicare coloro che partecipano all’hanami per mangiare e bere piuttosto che per contemplare i fiori.

I fiori di ciliegio e l’hanami sono argomenti particolarmente cari ai giapponesi: racchiudono la malinconia di una vita bellissima seppur effimera, ma allo stesso tempo segnano l’arrivo della primavera, e con lei un nuovo inizio da accogliere con gioia. Non perderti l’occasione di fare un pic-nic sotto i ciliegi in fiore durante la tua esperienza di studio in Giappone.

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