Superare l’esame EJU è  un requisito fondamentale per poter essere ammesso ad un’università in Giappone, o una scuola di specializzazione in particolari ambiti come il character design, la preparazione del sushi o l’estetica. Frequentare un’università nel Paese del Sol levante è il sogno di molti, ma cosa c’è da sapere per avere la possibilità di realizzarlo?

Cos’è l’esame EJU?

Prima di tutto è importante essere consapevoli del fatto che accedere ad un’istituzione d’istruzione superiore in Giappone non sia esattamente immediato come per certe università italiane. Vige, infatti, un rigido sistema scolastico in base al quale solo chi possiede un certo tipo di capacità può sperare di aver accesso, e che il candidato sia di nazionalità giapponese o meno non fa alcuna differenza. Sarà, quindi, necessario sottoporsi ad un esame di ammissione ed augurarsi di superarlo con un punteggio che soddisfi i criteri minimi richiesti dall’istituzione prescelta.

Naturalmente, l’esame di ammissione per gli studenti giapponesi e quelli stranieri non è lo stesso. Per questi ultimi esiste, infatti, un esame apposito conosciuto come EJU, che è l’acronimo di Examination for Japanese University Admission for International Students. Questo test viene utilizzato per valutare se uno studente straniero mai laureatosi che desideri frequentare un’università o altre istituzioni superiori in Giappone sia in possesso delle abilità linguistiche e delle conoscenze accademiche necessarie per potervi accedere.

Studenti durante un esame

Come prepararsi per l’esame EJU?

L’esame EJU si divide in diverse categorie, che si differenziano a seconda dell’istituto o della facoltà per cui si intende fare richiesta. I candidati potranno scegliere di sottoporsi al test nella materia di loro stretto interesse, avendo a disposizione un vasto range di argomenti tra cui figurano Scienze (Fisica, Chimica, Biologia), Relazioni Internazionali, Matematica e Lingua giapponese. I test (tranne nel caso si optasse per le facoltà di Lingue straniere, e più in particolare per Lingua giapponese) sono disponibili sia in inglese che nella lingua locale.

Non preoccuparti troppo se non mastichi molto il giapponese, poiché le università internazionali che ammettono gli studenti via EJU offrono, il più delle volte, anche corsi in inglese. Tuttavia, se non sei madrelingua inglese, assicurati di essere in possesso di un certificato TOEIC, TOEFL oppure IELTS, e che il punteggio ottenuto sia attinente ai criteri minimi richiesti dall’università per cui hai intenzione di fare richiesta.

L’EJU si tiene due volte l’anno, più precisamente nei mesi di giugno e novembre, sebbene i corsi si aprano ad aprile, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico giapponese.

Borsa di studio per l’università

Sottoporsi all’esame EJU può dare accesso ad alcuni privilegi, tra cui la possibilità di vincere una borsa di studio governativa (Monbukagakusho Honors Scholarship for Privately-Financed International Students) nel caso il punteggio ottenuto al test sia molto alto. Ti invito, dunque, caldamente a dare un’occhiata al sito della JASSO per maggiori informazioni, in quanto visti gli elevati costi che comporta studiare in un’università in Giappone vincere una borsa di studio potrebbe farti davvero comodo.

Credo ti interesserà sapere che alcune delle scuole che collaborano con Go! Go! Nihon offrono corsi di preparazione finalizzati proprio al superamento dell’esame EJU, ed all’ottenimento di un punteggio al test abbastanza alto da poterti consentire di vincere la borsa di studio. Se vuoi saperne di più non esitare a contattare il nostro staff.

In bocca al lupo!

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