Fukubukuro: le borse della fortuna giapponesi

Tempo di lettura: 4 minuti

Il nuovo anno si avvicina ed è quindi tempo di fukubukuro 福袋, le borse della fortuna giapponesi. I giapponesi hanno un rapporto tutto particolare con i saldi di inizio anno, e le fukubukuro ne sono il più fulgido esempio.

Vediamo insieme nel dettaglio cosa sono queste borse della fortuna, quali tipi ci sono, e dove e quando trovarle.

Cos’è una fukubukuro

Come scritto poc’anzi, fukubukuro significa letteralmente borsa/sacchetto della fortuna, derivante da due parole giapponesi: fuku (福 buona sorte) e fukuro (袋 sacchetto, borsa). Queste borse delle fortuna sono apparse per la prima volta durante i primi anni del 20° secolo, grazie all’intuizione di alcuni grandi magazzini (in particolare il Matsuya Ginza, a Tokyo), che cercavano di trovare una soluzione creativa al problema della merce invenduta. Questa intuizione si tramutò in una strategia commerciale e di marketing che funziona tutt’ora.

A livello pratico, una fukubukuro non è altro che un sacchetto sorpresa che contiene vari tipi di prodotti. Le particolarità di questo sacchetto che ne hanno decretato l’enorme successo sono principalmente due:

  • l’acquirente non sa esattamente che prodotti sono contenuti nel sacchetto;
  • il sacchetto viene venduto a un prezzo notevolmente inferiore rispetto al valore totale dei prodotti in esso contenuti.

Le fukubukuro fanno la parte da leone nel periodo dei saldi invernali (generalmente dal 3 gennaio) e non è raro vedere lunghe code fuori dai negozi che attuano questo tipo di iniziativa.

A seconda del negozio o della marca di una determinata fukubukuro, i clienti giapponesi sono disposti a farsi ore di coda per potersene accaparrare una. Le borse infatti sono disponibili fino a esaurimento scorte, e generalmente si raggiunge il sold out in pochissimi giorni, se non addirittura ore, come nei casi dei negozi più trendy.

L’enorme popolarità di queste lucky bag è dovuta alla situazione di win-win sia per il compratore che per il venditore. Il compratore può fare veramente degli ottimi affari. Prodotti che valgono centinaia di euro vengono messi in sacchetti venduti per l’equivalente di poche decine di euro, e non è raro trovare fukubukuro il cui prezzo è scontato fino al 70-80% rispetto al valore dei prodotti. Dal punto di vista del venditore, invece, questo tipo di iniziativa permette ai negozi di vendere in massa la merce rimasta invenduta durante l’anno precedente.

Ovviamente c’è il rischio di rimanere delusi: se il prezzo della fukubukuro rimane sicuramente inferiore rispetto al valore del contenuto, i prodotti nel sacchetto possono non necessariamente essere un oggetto effettivamente desiderato dal compratore, o magari lo è ma non rispecchia i suo gusti. Questo accade specialmente in quelle che contengono prodotti di abbigliamento.

Fukubukuro lucky bag

Ce n’è per tutti i gusti

Ci sono tantissimi tipi di fukubukuro, a seconda dei prodotti venduti dal negozio: dall’abbigliamento all’elettronica, dai libri ai prodotti di cosmetica, dal cibo ai mobili (sì, alcuni negozi come Muji hanno sacchetti sorpresa per i mobili/oggetti della casa)!

La tipologia di lucky bag non è determinata solo dal contenuto, ma anche dalle sue modalità di acquisto e da altre caratteristiche. Alcune lucky bag sono infatti youyakusei 予約制, ossia è possibile ottenerle solo tramite prenotazione. Se l’aspetto positivo di questa tipologia è che non si è costretti a fare ore di coda, quello negativo è che generalmente queste fukubukuro sono in numero particolarmente limitato.

Le lucky bag con capi di abbigliamento permettono di scegliere almeno la taglia dei vestiti in esse contenuti: ci saranno quindi borse solo con capi di taglia S, o solo taglia M, e così via. A volte viene mostrato chiaramente il contenuto, così chi sta considerando l’acquisto ha qualche elemento in più per decidere il da farsi. Alcuni negozi hanno un numero predeterminato di fukubukuro in vendita, si parla quindi di suuryou gentei 数量限定: in questi casi dunque le lucky bag sono in quantità limitate e disponibili fino ad esaurimento scorte.

In certi negozi, specialmente nei centri commerciali più grandi, è possibile ricorrere a un espediente per evitare di tornare a casa con dei prodotti non di nostro gradimento: il caro e vecchio baratto! Specialmente per quanto riguarda le sopracitate fukubukuro contenenti capi di abbigliamento/moda, alcuni negozi permettono agli acquirenti di scambiarsi i prodotti indesiderati con altri clienti, direttamente in negozio, ovviamente dopo aver ultimato il pagamento.

Per quanto riguarda i prodotti immateriali, come viaggi, oppure per gli oggetti troppo grandi da mettere in un sacchetto (come per i negozi di arredamento), le fukubukuro contengono buoni acquisto con su i dettagli di cosa rappresentano. In questo caso ti basterà convertire il buono direttamente in negozio per ottenere il tuo premio vero e proprio.

Quando si possono acquistare

Le fukubukuro sono un appuntamento fondamentale nel ciclo annuale del commercio in Giappone. Tanti negozi sono chiusi il 1 e il 2 gennaio, quindi la maggior parte di loro fanno partire la parentesi “borse della fortuna” dal 3 gennaio. Se ti interessa questo tipo di opzione, assicurati di fare una veloce ricerca riguardante i tuoi negozi preferiti, per vedere le modalità e le tempistiche di vendita delle loro fukubukuro. Il bello (e a volte meno bello) di questo tipo di saldi è la loro imprevedibilità; un modo diverso dal solito di iniziare il proprio anno nuovo!

Leggi di queste e altre curiosità del nuovo anno in Giappone nel nostro articolo qui.

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