È consigliabile aprire il prima possibile un conto corrente in Giappone quando si decide di stabilirsi nel paese per un lungo periodo. Questo perché il pagamento tramite carta di credito non è sempre accettato, specialmente nei ristoranti locali e nei luoghi meno turistici. Inoltre, prelevare dalla carta di credito o dal bancomat straniero porta a spese non indifferenti per chi decide di rimanere a lungo termine nel Paese del Sol levante, per tale motivo avere un conto giapponese può essere davvero conveniente.

Per aprire un conto corrente in Giappone bisogna essere in possesso di un visto studentesco o a lungo termine, della carta di residenza e di un numero di cellulare giapponese, per cui chi ha il visto turistico non può avviare le pratiche.
 Le banche tra cui scegliere sono tante e le possiamo dividere in due gruppi: quelle tradizionali giapponesi e quelle più orientate verso gli stranieri. Tra quest’ultime, le più usate dagli studenti sono la Shinsei Bank e la Japan Post Bank.

Shinsei Bank

È la banca consigliata da Go! Go! Nihon e dalle scuole di lingua con cui collaboriamo: le procedure per aprire un conto corrente sono semplici e a volte è possibile trovare personale che parla inglese anche agli sportelli.
 A differenza delle banche tradizionali, la Shinsei non richiede l’inkan (印鑑), il timbro con il nome usato dai giapponesi, ma sarà sufficiente una firma.
NOTA: recentemente è stata cambiata la procedura e si può aprire un conto corrente solo DOPO 6 mesi di residenza in Giappone.

La carta della Shinsei Bank è un cash card, ovvero serve solo per prelevare o versare soldi sul conto, mentre non può essere usata come carta di credito. 
Le operazioni presso gli ATM affiliati a questa banca sono gratuite ed è possibile effettuarle 24 ore su 24, anche nei festivi; sia il supporto telefonico che il sistema di online banking sono in inglese.

Recentemente hanno aggiunto un nuovo servizio, in cui si può fare richiesta della Gaica, una debit card, utile sia per pagare nei negozi che online. Puoi trovare più informazioni sul sito della Shinsei Bank.

Japan Post Bank

Un’altra alternativa per aprire un conto corrente in Giappone da straniero è la Japan Post, che come la Shinsei non richiede l’inkan. È la scelta consigliata soprattutto a chi ha meno di 20 anni (considerati minorenni in Giappone), poiché ai minorenni non è consentito aprire un conto nelle altre banche. Ci potrebbe essere del personale che parla un po’ di inglese, ma è consigliabile farsi accompagnare da qualcuno che sappia il giapponese.

Japan Post permette di effettuare bonifici bancari internazionali, ma il costo è piuttosto elevato. Si tratta di 4000 yen a bonifico, oltre le altre eventuali commissioni internazionali, quindi è consigliato usufruire di servizi alternativi come Transferwise.

Aprire il conto in una determinata banca potrebbe essere uno dei requisiti per ottenere un lavoro e solitamente si prediligono le banche più tradizionali come la Mizuho o la Mitsubishi UFJ; in questo caso è necessario munirsi di un inkan.

Inkan giapponese

Il timbro da usare in banca

I prezzi dei timbri inkan variano a seconda del tipo materiale, che può essere plastica, legno o avorio; nei negozi a 100 yen si possono trovare i timbri in plastica con i cognomi giapponesi più comuni, mentre è possibile crearne di personalizzati usando le macchinette automatiche della catena Don Quijote al prezzo di 500 yen. Possono essere comprati anche nei negozi Tokyu Hands, dove vengono preparati il giorno stesso e il cui prezzo varia a seconda della dimensione e della qualità. Il più economico costa intorno ai 500 yen.

Per quanto riguarda quelli di legno o avorio le cifre si aggirano attorno ai 3.000 o 5.000 yen, ma possono arrivare anche a 10.000 yen. Il timbro utilizzato per il conto in banca in Giappone prende il nome di ginko-in (銀行印) e viene richiesto sia per l’apertura che per l’eventuale chiusura del conto; è consigliabile averne uno diverso per le pratiche di “tutti i giorni” e non relative alle operazioni bancarie.

Aprire un conto corrente in Giappone non è un’impresa impossibile, ma è consigliabile informarsi in anticipo sui requisiti della banca scelta per evitare perdite di tempo.

Per ulteriori informazioni sulla vita in Giappone segui gli articoli del blog di Go! Go! Nihon, oppure contattaci per domande sul visto studentesco e le scuole di lingua giapponese in Giappone.