Secondo le disposizioni attive da ottobre 2020, per entrare in Giappone è necessario effettuare un test PCR entro massimo 72 ore dalla partenza, con risultato negativo. Oltre al referto, bisogna avere con sé un modulo aggiuntivo, per permettere all’Immigrazione giapponese di interpretare facilmente i risultati del test.

Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul test PCR e sul modulo aggiuntivo da presentare all’arrivo in aeroporto in Giappone.

I tipi di test PCR accettati in Giappone

Puoi scegliere tra uno qualsiasi dei test diagnostici elencati qui sotto. La maggior parte, come vedrai, sono “nucleic acid amplification test” (NAAT), ovvero test di amplificazione degli acidi nucleici.

  1. Real Time RT-PCR, chiamato anche (RT) Real Time PCR” . Il Real Time RT-PCR è probabilmente il test o tampone molecolare più diffuso in Italia, ed è considerato molto affidabile 
  2. LAMP. Come i test elencati di seguito, anche il LAMP è un tampone molecolare che si basa però su una nuova tecnologia e non è quindi ancora molto diffuso in Italia
  3. TMA
  4. TRC
  5. Smart Amp
  6. NEAR
  7. Next generation sequence“, o “next generation sequencing” (NGS)
  8. quantitative antigen test”, chiamato anche “CLEIA”, o test antigenico quantitativo rapido. Meno affidabile rispetto al test Real Time RT-PCR, ma più veloce

I test sierologici non vengono accettati. Se non sei sicuro/a del test da effettuare, chiedi una conferma a un laboratorio o struttura medica nella tua zona per verificare quale di questi test possano effettuare.

La lista dei test accettati è stata ampliata recentemente: a ottobre venivano accettati solo 3 tipi di test.

Dove effettuare il test e il formato del referto

Puoi scegliere liberamente se effettuare il test in una struttura medica pubblica o privata, ma tieni presente che le strutture pubbliche potrebbero non garantirti il rilascio del referto (o esito) nelle tempistiche richieste, che vedremo nel prossimo capitolo. A questo link trovi una lista, divisa per regioni, di alcuni dei laboratori che effettuano test PCR in Italia. Questa lista però non è esaustiva, puoi contattare anche altri laboratori cercando su internet opzioni nella tua zona.

I test molecolari come il Real Time RT-PCR vanno spesso prenotati con largo anticipo; i costi e le tempistiche variano molto sia a seconda della tipologia del test che della zona/regione in cui lo effettui. 

La struttura medica o il laboratorio in cui effettui il test ti rilascerà un referto standard, ovvero un semplice certificato che riporta il risultato del test. 

È necessario portare con sé il referto, ma ricorda che non deve essere necessariamente in inglese, va bene anche in italiano. Questo perché, oltre al referto con l’esito del test (che deve essere negativo), bisogna presentare anche un modulo aggiuntivo, in inglese, di cui parleremo più avanti. 

Le tempistiche per effettuare il test PCR

Il test va effettuato massimo 72 ore prima della partenza. Le 72 ore vanno calcolate tenendo presente:

  1. Orario del prelievo del campione
  2. Orario del volo di partenza 

Non possono passare più di 72 ore tra il prelievo del campione e la partenza, per assicurarsi che il risultato sia il più possibile aggiornato.

Ad esempio, se parti dall’Italia il giovedì alle 14.00, devi effettuare il test dopo le 14.00 del lunedì. Se effettui il test prima delle 14.00 del lunedì, non viene considerato valido.

Non vengono considerati la data/orario di arrivo in Giappone o eventuali scali. L’importante è effettuare il test non più di 72 ore prima della partenza del primo volo che prendi

Un punto importante da tenere presente: prima di scegliere l’orario e la data di partenza, assicurati di trovare un laboratorio o struttura medica che ti garantisca di effettuare il test massimo 72 ore prima del volo e di poter rilasciare i risultati in tempo. Molti laboratori non sono aperti nel weekend: se vuoi partire di lunedì, potrebbe essere difficile fare il test e ottenere i risultati prima della partenza.

Il modulo aggiuntivo dell’Immigrazione giapponese

Per poter facilmente interpretare i risultati del test, l’Immigrazione giapponese ha preparato un modulo standard in inglese che va fatto compilare dalla struttura medica o dal laboratorio che effettua il test. 

Puoi trovare il modulo sul sito ufficiale del MOFA, il Ministero degli Affari Esteri giapponese (puoi scaricarlo direttamente a questo link). Il modulo è in formato Word: attenzione a rispettare l’impaginazione originaria quando lo stampi. Se sei un nostro studente, ne riceverai una copia in formato pdf così da evitare problemi durante la stampa.

Nella seconda pagina del modulo trovi un esempio (“Sample”) per la compilazione, ma vediamo comunque cosa rappresenta ogni voce:

  1. Date of issue: la data di compilazione del modulo
  2. Name: il tuo nome
  3. Passport No.: il numero del tuo passaporto
  4. Nationality: la tua nazionalità, in inglese
  5. Date of birth: data di nascita
  6. Sex: sesso (male/female)
  7. Sample: fare una crocetta sul quadratino con il tipo di prelievo effettuato. Nasopharyngeal Swab è il tampone nasofaringeo
  8. Testing for COVID-19: fare una crocetta sul quadratino con il tipo di test effettuato. Viene accettato uno qualsiasi  dei test elencati: per questo, è meglio mostrare il modulo al laboratorio così da confermare direttamente con loro se possano effettuarti uno dei test, e compilare il modulo
  9. Result: la risposta deve essere tassativamente NEGATIVE. Non vengono accettate altre espressioni o diciture
  10. ① Test Result Date: la data di rilascio dell’esito/referto del test. Scrivere nella colonna sottostante ① e la data in cui hai ricevuto il risultato del test
  11. ② Specimen Collection Date and Time: La data e l’orario di prelievo del campione. Scrivere nella colonna sottostante ②  e la data e l’orario del campione. È meglio indicare l’orario con il fuso orario giapponese (ad esempio, 1 PM JST), ma va bene anche il fuso orario italiano (che si scrive con l’ora in Italia e l’acronimo CET: ad esempio, se fai il test alle 4 del pomeriggio, puoi scrivere 16.00 CET oppure 4 PM CET)
  12. Remarks: eventuali note aggiuntive
  13. Medical Institution: nome della struttura medica o del laboratorio che ha effettuato il test
  14. Address of Institution: indirizzo della struttura medica o del laboratorio che ha effettuato il test
  15. Signature by doctor: firma del medico o dello staff che compila il modulo
  16. An imprint of a seal: timbro della struttura medica o del medico che compila il modulo

Una nota finale: come per tutti i documenti che dovrai portare con te all’arrivo in Giappone, assicurati inoltre di avere una doppia copia anche del referto del test e del modulo aggiuntivo, ovvero porta con te sia l’originale che una fotocopia. 

Come vedi c’è molto da tenere presente, ma ricorda che se sei uno studente iscritto a una scuola di giapponese attraverso il nostro servizio, ti assisteremo passo dopo passo in tutti i preparativi: dal test PCR ai documenti per il visto, dalla quarantena ai trasporti dall’aeroporto, ti forniremo tutte le informazioni e le istruzioni di cui avrai bisogno per entrare in Giappone in sicurezza. 

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