Non è necessario essere fluenti per sopravvivere al tuo viaggio; ti servono solo alcune frasi chiave per sbloccare un’esperienza incredibile. Una delle più grandi paure di chi partecipa a una vacanza studio Study trip è la barriera linguistica, ma i nostri insegnanti dicono sempre loro: “Non preoccupatevi degli errori”. I giapponesi solitamente apprezzano lo sforzo più della grammatica perfetta. Invece di cercare di parlare fluentemente da subito, fissati degli obiettivi realistici, come ordinare semplicemente il pranzo o chiedere indicazioni.
Punti chiave
- Sumimasen (scusi) e onegaishimasu (per favore) sono le due parole più potenti per essere educati.
- Puoi chiedere il permesso per fare quasi tutto semplicemente dicendo una parola seguita da “iidesuka?“.
- Daijoubudesu è una frase versatile che può significare “Sto bene”, “Va bene” o anche “No grazie”.
- Essere amichevoli e sorridere aiuta molto, specialmente perché molti locali potrebbero essere nervosi per le proprie abilità in inglese.
- I giapponesi apprezzano lo sforzo che fai per parlare la loro lingua, anche se non è perfetta.
Quali sono le “parole magiche” per la cortesia?
Padroneggiare i saluti di base è il primo passo per mostrare rispetto e fare una buona impressione in Giappone. La cultura giapponese attribuisce valore alla cortesia e l’uso di queste “parole magiche” ti aprirà delle porte.
Consiglio del nostro team: Sumimasen è la parola più versatile nella lingua giapponese. Puoi usarla per dire “Scusi” quando ti fai strada tra la folla, “Scusa” se vai a sbattere contro qualcuno, o “Ehi!” per chiamare un cameriere al ristorante.
| Frase | Pronuncia | Significato |
| Konnichiwa | Kon-nee-chee-wah | Ciao / Salve / Buon pomeriggio |
| Arigatou gozaimasu | Ah-ree-gah-toe go-zai-mas | Grazie mille |
| Sumimasen | Soo-mee-mah-sen | Scusi / Mi dispiace |
| Onegaishimasu | Oh-neh-guy-she-mas | Piacere di conoscerti / Per favore trattami bene |
Kit di sopravvivenza: sei frasi essenziali
I nostri insegnanti hanno curato questa lista di “espressioni di sopravvivenza” che ti aiuteranno a gestire quasi ogni situazione nelle tue prime 48 ore. Ecco le frasi giapponesi essenziali per studenti che consideriamo semplici, versatili e altamente efficaci.
1. Il trucco del “Posso…?”: …Iidesuka? Questo è un trucco grammaticale! Anche se non conosci i verbi, le persone capiranno se pronunci un sostantivo seguito da questa frase.
- Esempio: “Toire (bagno) iidesuka?” = “Posso usare il bagno?”
2. La frase “Sto bene / Va bene”: Daijoubudesu Questa è incredibilmente comune. Può significare “Sto bene” (se inciampi), “Va bene” (se qualcuno si scusa), o anche un garbato “No grazie” (se il personale del negozio ti offre una busta).
3. La richiesta: “…Kudasai” usala per chiedere cose in un negozio o al ristorante.
- Esempio: “Kore (questo) kudasai” = “Posso avere questo?”
4. Il “Mi sono perso / Non capisco”: Wakarimasen Usa questa frase quando semplicemente non capisci cosa ti viene detto. Segnala all’altra persona di rallentare o di usare i gesti.
5. Il “Ripeti per favore”: Mou ichido Se non hai afferrato cosa ha detto qualcuno, usa questa frase per chiedere di dirlo ancora una volta.
6. Il “Cos’è?”: Nandesuka? Un modo semplice per chiedere “Cos’è questo?” o “Cosa ha detto?””

Consigli professionali per la comunicazione
I nostri insegnanti consigliano che essere amichevoli e sorridere aiuta molto. Molte persone in Giappone non sono sicure delle proprie competenze in inglese, quindi parlare con loro in inglese potrebbe intimidirle. Usare anche solo un po’ di giapponese semplice può fare una grande differenza nel rompere il ghiaccio.
Ricorda, non devi essere perfetto. Usa il linguaggio del corpo, indica i menù e non aver paura di usare un’app di traduzione se ti blocchi.
Domande frequenti sulle frasi giapponesi essenziali
- Devo essere fluente in giapponese per una vacanza studio Study trip?
No, non è necessario essere fluenti. I nostri insegnanti sottolineano che fissare obiettivi realistici, come ordinare semplicemente il pranzo o chiedere indicazioni, è meglio che cercare di essere perfetti. I giapponesi solitamente apprezzano lo sforzo più della grammatica perfetta. - Qual è la parola più utile da conoscere?
“Sumimasen” è probabilmente la parola più versatile nella lingua giapponese. Puoi usarla per dire “Scusi” tra la folla, “Scusa” se urti qualcuno, o anche “Ehi!” per chiamare un cameriere al ristorante. - È corretto parlare inglese in Giappone?
Sì, ma tieni presente che molti locali potrebbero essere insicuri riguardo alle proprie abilità in inglese. I nostri insegnanti suggeriscono che usare anche solo un po’ di giapponese semplice aiuti a rompere il ghiaccio e faccia sentire le persone meno intimidite. - Come chiedo il permesso per fare qualcosa?
C’è un semplice “trucco grammaticale” per questo: basta dire il sostantivo seguito da “Iidesuka?” (Va bene?). Ad esempio, indicando una toilette e dicendo “Toire iidesuka?” viene perfettamente compreso come “Posso usare il bagno?”. - Cosa succede se non capisco quello che qualcuno sta dicendo?
Se sei confuso, puoi semplicemente dire “Wakarimasen” (Non capisco). Questo segnala all’altra persona di rallentare o usare i gesti per aiutarti. Puoi anche dire “Mou ichido” per chiedere loro di ripetersi.
Conclusione
Non preoccuparti di essere perfetto; il solo fatto di provare a parlare fa una grande differenza. Come dicono i nostri insegnanti: “È molto gratificante vedere gli studenti acquisire sicurezza quando anche solo un po’ di giapponese viene compreso”.
Pronto a mettere in pratica queste frasi nella vita reale? Esplora le nostre vacanze studio Study trip per iniziare la tua avventura linguistica.