{"id":32734,"date":"2018-02-21T16:00:52","date_gmt":"2018-02-21T07:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32734"},"modified":"2024-04-01T08:13:05","modified_gmt":"2024-04-01T08:13:05","slug":"scrittura-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/scrittura-giapponese\/","title":{"rendered":"Hiragana, katakana e kanji: i tre sistemi di scrittura giapponese"},"content":{"rendered":"<p><em>Ultimo aggiornamento: aprile 2024.<\/em><\/p>\n<p>Se sei appassionato di lingua giapponese avrai certamente gi\u00e0 sentito parlare di <em>kanji<\/em>, <em>hiragana <\/em>e <em>katakana<\/em>. Queste tre categorie rappresentano i principali <strong>sistemi di scrittura giapponese, <\/strong>ognuna delle quali con una propria origine e funzione specifica. Proprio per questi tre alfabeti e per i loro vari utilizzi, la lingua giapponese scritta \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 difficili in cui specializzarsi.<\/p>\n<p>Vediamo insieme come si usano i tre alfabeti giapponesi.<\/p>\n<h2><strong>Introduzione al sistema di scrittura giapponese<\/strong><\/h2>\n<p>La maggior parte delle frasi in giapponese sono formate da una combinazione di tre tipi di caratteri: hiragana, katakana e kanji. Hiragana e katakana sono originari della lingua giapponese, che ti consigliamo vivamente di<strong> imparare per primi<\/strong>\u00a0per poter iniziare lo studio della lingua in Giappone.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra caratteristica dei caratteri giapponesi \u00e8 il modo di scriverli, che pu\u00f2 essere sia in colonne dall&#8217;alto verso il basso, come in cinese, da destra verso sinistra (come si vede nei manga), oppure in orizzontale da sinistra verso destra, come in inglese. Per questo in libreria in Giappone troverai spesso libri che si leggono dalla &#8220;fine&#8221; verso &#8220;l&#8217;inizio&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;origine della scrittura giapponese<\/strong><\/h3>\n<p>I tre sistemi di scrittura giapponese<span style=\"font-size: 16px\"> sono nati in un\u2019epoca piuttosto recente, se consideriamo che in altri paesi asiatici, come ad esempio la Cina, la scrittura era gi\u00e0 presente diversi secoli prima della venuta di Cristo.\u2028 Secondo la tradizione, la scrittura \u00e8 <\/span>comparsa in Giappone solo nel <strong>V secolo d.C.<\/strong><span style=\"font-size: 16px\"> proprio con l\u2019introduzione dei caratteri cinesi, e ve ne vollero altri tre affinch\u00e9 la prima opera storicamente attestata in lingua giapponese fosse redatta.<\/span><\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che adattare dei caratteri pensati per le componenti di una lingua come il cinese ad una di tutt\u2019altra tipologia non era un\u2019impresa semplice. Ragion per cui alcuni caratteri corrispondenti a certe parole o concetti in cinese vennero riadattati al giapponese per similitudine di suono (ossia senza tener conto del loro significato originale). Altri vennero adattati per il loro significato, ossia letti con la pronuncia giapponese sebbene fosse totalmente diversa da quella originale) ed altri ancora, invece, inventati da zero.<\/p>\n<p>Vi erano molti casi in cui parti del discorso grammaticali del giapponese, come ad esempio le particelle di sostegno ai complementi o le desinenze verbali, non avevano caratteri cinesi corrispondenti. In questi casi, si ricorreva all\u2019uso di caratteri preventivamente selezionati che venivano usati solo in qualit\u00e0 di segni fonetici per rappresentare specifici suoni del giapponese indipendentemente dal loro significato originale in cinese. Ecco, dunque, spiegato perch\u00e9 un kanji possa essere letto in cento modi diversi, e perch\u00e9 si dice che neppure i giapponesi stessi siano in grado di leggere sempre correttamente la propria lingua.<\/p>\n<h2><strong>I kana nella scrittura giapponese<\/strong><\/h2>\n<p>Ovviamente, i giapponesi si accorsero ben presto che un sistema cos\u00ec confusionario in cui la lettura di una parola cambiava continuamente a seconda del contesto, ed alcuni caratteri, sebbene in lingua originale esprimessero un determinato concetto, avessero in giapponese un ruolo unicamente grammaticale non avrebbe mai potuto funzionare. Si rese cos\u00ec necessaria l\u2019ideazione di un nuovo sistema di scrittura giapponese che potesse quantomeno risolvere il problema della resa delle parti grammaticali. Da qui alla creazione dei due sillabari <em>kana<\/em>, i cosiddetti hiragana e katakana, il passo fu breve. Molto pi\u00f9 semplici dei kanji, i due alfabeti sillabici erano composti da simboli privi di significato, la cui funzione era unicamente fonetica.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante sapere che, secondo la tradizione, i due <strong>sillabari kana<\/strong> sarebbero stati ideati nel periodo Heian (794-1185) dalle dame di corte le quali, non avendo accesso all\u2019istruzione, non potevano imparare il cinese che era la lingua usata allora in letteratura. I kana vengono per questo chiamati anche <em>onna moji <\/em>(\u5973\u6587\u5b57 \u304a\u3093\u306a\u3082\u3057\u3099), ossia scrittura femminile. Oltre 50 nelle fasi sperimentali, nel 1900 i kana furono ridotti a 48 segni per ciascuno dei due sistemi.<\/p>\n<h2><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-50269 size-large\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/EN_Hiragana-1024x710.png\" alt=\"English Hiragana chart NEW\" width=\"798\" height=\"553\" \/><\/h2>\n<h3><strong>Hiragana<\/strong><\/h3>\n<p class=\"p1\">Hiragana significa letteralmente kana \u201csemplice\u201d, e viene usato per parole native giapponesi e particelle grammaticali. Ci sono, ad oggi, in tutto <strong>46 segni di base<\/strong>, se non contiamo anche i diacritici. Ogni suono in giapponese corrisponde a una sillaba, e gli studenti a scuola imparano prima gli hiragana, e poi katakana e kanji.<\/p>\n<p class=\"p1\">Negli hiragana viene usato anche per il <em>furigana <\/em>(\u3075\u308a\u304c\u306a), o <em>yomigana <\/em>(\u8aad\u307f\u4eee\u540d), ovvero la lettura dei kanji, che a volte pu\u00f2 ostica anche per gli stessi giapponesi madrelingua.<\/p>\n<p class=\"p1\">L\u2019hiragana \u00e8, inoltre, usato come <em>okurigana <\/em>(\u9001\u308a\u4eee\u540d), o suffisso alla fine della radice dei kanji, che serve a coniugare verbi, aggettivi o altre parole particolarmente complicate da leggere solo in kanji. Questi caratteri giapponesi possono anche essere modificati aggiungendo il segno <em>dakuten<\/em> ( \u3099) o <em>handakuten\u00a0<\/em>( \u309a), insomma i due trattini in alto a destra della sillaba, o il pallino per capirci.<\/p>\n<h2><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-26131 size-large\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Katakana-table-1024x710.jpg\" alt=\"Tabella katakana nella scrittura giapponese\" width=\"798\" height=\"553\" \/><\/h2>\n<h3><strong>Katakana<\/strong><\/h3>\n<p class=\"p1\">Katakana significa letteralmente &#8220;kana frammentario&#8221;, usato principalmente per le <strong>parole di origine straniera<\/strong>, le onomatopee e i prestiti linguistici. Un esempio di onomatopea \u00e8 <em>girigiri\u00a0<\/em>(\u30ae\u30ea\u30ae\u30ea), scritta in katakana, che significa \u201cessere appena in tempo, arrivare all\u2019ultimo momento\u201d ad un appuntamento, o prima che si chiuda la porta del treno.<\/p>\n<p class=\"p1\">I prestiti linguistici, o <em>gairaigo\u00a0<\/em>(\u5916\u6765\u8a9e), sono parole straniere trascritte in giapponese, come banana (\u30d0\u30ca\u30ca). Lo stesso vale per i nostri nomi italiani, che devono essere scritti in katakana. Imparare a scrivere il tuo nome in katakana sar\u00e0 probabilmente una delle prime cose che farai a scuola in Giappone, dato che ti servir\u00e0 per firmare i compiti o i libri scolastici.<\/p>\n<p>Se vuoi iniziare a studiare hiragana e katakana ti consigliamo l&#8217;app di Go! Go! Nihon<strong>,<\/strong> con il suo metodo mnemonico innovativo e divertente. Puoi scaricare <strong>Hiragana Quest<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/hiraganaquest.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>. Se clicchi su &#8220;settings&#8221; puoi cambiare lingua e avere l&#8217;intera <strong>app in italiano<\/strong>!<\/p>\n<h2><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-86931 size-full\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Kanji.png\" alt=\"Fogli di esercizi pratici di kanji nella scrittura giapponese\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/h2>\n<h2><strong>Kanji<\/strong><\/h2>\n<p class=\"p1\">Ci sono <strong>migliaia di kanji<\/strong> attualmente in uso, ognuno con un proprio significato, e uno stesso kanji pu\u00f2 avere diverse letture, a seconda del contesto. Prendiamo l\u2019esempio di <span class=\"s1\">\u4eca\u65e5<\/span><span class=\"s2\"> che si pu\u00f2 leggere <em>ky\u014d<\/em>, inteso come \u201coggi\u201d, ma anche <em>konnichi<\/em>, che vuol dire \u201crecentemente\u201d, o <em>konnichiwa<\/em>, il classico saluto giapponese.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s3\">Le <strong>diverse letture<\/strong> dei kanji sono chiamate <em>onyomi<\/em> e <em>kunyomi<\/em>. La onyomi (\u97f3\u8aad\u307f) \u00e8 la lettura che viene dal suono, di derivazione cinese, mentre la kunyomi (\u8a13\u8aad\u307f) \u00e8 la lettura che viene dal significato, nativa giapponese.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s3\">Nel <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/sistema-scolastico-giapponese\/\">sistema scolastico in Giappone<\/a> alle scuole elementari, medie e superiori si imparano 2000 <i>jyoyo kanji<\/i> (<\/span><span class=\"s4\">\u5e38\u7528\u6f22\u5b57<\/span><span class=\"s3\">), ovvero i kanji usati nella vita di tutti i giorni. E sono proprio quei kanji che ti serviranno per superare il livello pi\u00f9 alto del <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/esame-jlpt\/\">JLPT<\/a>. Ci sono, poi, oltre 50,000 kanji, di uso meno comune, ma che fanno comunque parte della lingua giapponese.<\/span><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 qualche trucchetto che ti permetta di imparare i kanji velocemente, l&#8217;unico segreto \u00e8 fare pratica continua, e cercare di memorizzarli con delle letture. Inoltre, studiare giapponese in Giappone sicuramente ti aiuter\u00e0 a memorizzarli pi\u00f9 in fretta, poich\u00e9 sarai a contatto col giapponese continuamente.<\/p>\n<h2><strong>R\u014dmaji<\/strong><\/h2>\n<p>In aggiunta a questi tre alfabeti giapponesi, ci sono i r\u014dmaji (\u30ed\u30fc\u30de\u5b57). Si tratta dei caratteri giapponesi resi leggibili con i nostri caratteri latini, che vengono usati per chi ancora non sa leggere i caratteri giapponesi. Al giorno d&#8217;oggi si trovano r\u014dmaji su insegne, dizionari, libri di testo e passaporti.<\/p>\n<p>Il r\u014dmaji ti sar\u00e0 utile all&#8217;inizio, per riuscire a leggere le parole giapponesi prima ancora di aver imparato i kana.<\/p>\n<h2><strong>L&#8217;uso dei caratteri giapponesi oggi<\/strong><\/h2>\n<p>Nella redazione di testi, la scrittura giapponese odierna prevede l\u2019uso di tutti e tre i sistemi contemporaneamente, attraverso un metodo che i nipponici chiamano kanji<em> kana majiri <\/em>(\u6f22\u5b57\u4eee\u540d\u4ea4\u3057\u3099\u308a), ossia \u201cmisto di kanji e kana\u201d. In questo metodo, i kanji hanno la funzione di rappresentare tutte quelle parole e radici di parole che esprimano un concetto o un significato, l\u2019hiragana le parti funzionali della lingua come particelle e desinenze (ma anche per trascrivere alcune parole di origine giapponese), mentre il katakana ha la funzione di trascrivere le parole di origine straniera.<\/p>\n<p>Naturalmente, esistono delle <strong>regole<\/strong> ben precise riguardo alle modalit\u00e0 di utilizzo dei sistemi nel linguaggio scritto. Tuttavia, \u00e8 anche vero che in opere come i <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/manga-giapponesi\/\"><em>manga<\/em><\/a>, negli annunci promozionali, nella messaggistica istantanea la lingua giapponese offre molta libert\u00e0 di espressione, cos\u00ec che diventa possibile scrivere un testo interamente in hiragana, oppure trascrivere in katakana quelle parole di origine giapponese che si intende evidenziare in un certo contesto.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un quadro generale dei sistemi di scrittura giapponese. Certo, il discorso \u00e8 molto pi\u00f9 lungo e complesso per riuscire a spiegarlo minuziosamente in un articolo cos\u00ec breve, ma esistono <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/scuole-lingua\/\">scuole di lingua<\/a> che ti aiuteranno ad impararli al meglio, per acquisire un ottimo livello di giapponese.<\/p>\n<p>Ti consigliamo anche questi nostri articoli del blog, per studiare giapponese a casa:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/le-migliori-app-per-imparare-il-giapponese\/\"><strong>Le migliori app per imparare il giapponese<\/strong><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/come-imparare-giapponese-da-casa-consigli\/\"><strong>Ecco come imparare giapponese da casa!<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ricorda che c&#8217;\u00e8 anche il nostro <strong>corso di giapponese online<\/strong>, realizzato in collaborazione con la scuola di lingua Akamonkai di Tokyo, che offre 12 settimane di corso per principianti. Al completamento del corso riceverai un attestato ufficiale rilasciato proprio dall&#8217;Akamonkai Japanese Language School. Trovi il corso <a href=\"https:\/\/japaneseonline.gogonihon.com\/courses\/akamonkai-japanese-12-week-beginner-course\">qui<\/a>.<\/p>\n<h2 data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>Materiale gratuito per imparare hiragana e katakana\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1X5krzrRbinuUsomvme7rpJ5RdEqilvyL?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">In questa cartella condivisa<\/a> troverai i materiali gratuiti da scaricare in italiano per praticare hiragana e katakana. Scandisci chiaramente i ritmi di studio scrivendoli nell&#8217;agenda <a class=\"ProsemirrorEditor-link\" href=\"https:\/\/gogo.study\/StudyPlanner\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">study planner <\/a>che abbiamo creato per te, e mettiti alla prova con il nostro<a href=\"https:\/\/gogo.study\/KatakanaQuiz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> quiz sui katakana<\/a>. Puoi anche creare la tua bambola Daruma di carta <a href=\"https:\/\/gogo.study\/daruma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">con questo tutorial<\/a>!<\/p>\n<p>Se stai pensando di<strong> studiare giapponese per un breve periodo<\/strong>, invece, ci sono le <strong>vacanze studio Study trips<\/strong>! Sono pacchetti di poche settimane che includono attivit\u00e0 culturale insieme al corso di lingua in Giappone. Dai un&#8217;occhiata al <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/trips\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nostro sito<\/a>!<\/p>\n<p>Per altre informazioni sullo studio del giapponese in Giappone seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>. Vuoi iscriverti a un corso o fare richiesta del <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/visto-studentesco-per-il-giappone\/\">visto studentesco<\/a>? Non esitare a <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/#apply\">contattare<\/a> lo staff di Go! Go! Nihon dal nostro sito.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimo aggiornamento: aprile 2024. Se sei appassionato di lingua giapponese avrai certamente gi\u00e0 sentito parlare di kanji, hiragana e katakana. Queste tre categorie rappresentano i principali sistemi di scrittura giapponese, ognuna delle quali con una propria origine e funzione specifica. Proprio per questi tre alfabeti e per i loro vari utilizzi, la lingua giapponese scritta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":117,"featured_media":29577,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[429],"tags":[842,848,852],"class_list":["post-32734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-imparare-giapponese","tag-lingua","tag-scuola","tag-studiare-in-giappone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}