{"id":32730,"date":"2018-02-28T16:00:08","date_gmt":"2018-02-28T16:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32730"},"modified":"2024-02-22T09:13:55","modified_gmt":"2024-02-22T09:13:55","slug":"come-presentarsi-in-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/come-presentarsi-in-giapponese\/","title":{"rendered":"Jikosh\u014dkai, l&#8217;arte di presentarsi in giapponese"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Presentarsi in giapponese<\/strong>: pochi ma importanti passi da seguire per immergersi nella cultura nipponica.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualora dovessi andare in Giappone per studio o lavoro, ad un certo momento del tuo soggiorno ti imbatterai quasi sicuramente nella cosiddetta <em>jikosh\u014dkai <\/em>(\u81ea\u5df1\u7d39\u4ecb). La jikosh\u014dkai non \u00e8 niente altro che la propria presentazione, in cui si dice nome, cognome, nazionalit\u00e0 ecc. Visto che in Giappone pi\u00f9 di una volta e in vari contesti, come al lavoro o a scuola, bisogner\u00e0 presentarsi in giapponese, \u00e8 bene avere in mente alcune linee guida da seguire per fare una buona impressione sui tuoi compagni o colleghi nipponici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come iniziare <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per presentarsi in giapponese nel modo giusto si deve <strong>iniziare con il saluto<\/strong>. Si pu\u00f2 benissimo aprire la jikosh\u014dkai con <em>konnichiwa <\/em>o <em>konbanwa <\/em>che sono i corrispettivi giapponesi di buongiorno e buonasera. Tuttavia il saluto migliore, che si pu\u00f2 usare anche in situazioni pi\u00f9 formali, \u00e8 <em>hajimemashite<\/em> (\u521d\u3081\u307e\u3057\u3066) che si pu\u00f2 rendere con un \u201cpiacere di conoscerla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta rotto il ghiaccio, si passa a dire il proprio cognome e nome. Hai capito bene, prima il cognome e poi il nome. Infatti in Giappone l\u2019ordine \u00e8 invertito, fai attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>In base al contesto in cui ci si trova e alla persona con cui si sta parlando, ci sono diverse maniere pi\u00f9 o meno formali per dire il proprio nome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">COLLOQUIALE<br>\u79c1\u306e\u540d\u524d\u306f\u30ed\u30c3\u30b7\u30fc\u30fb\u30de\u30fc\u30ea\u30aa\u3067\u3059\u3002(<em>Watashi no namae wa Rosshi Mario desu)<br>=&nbsp;<\/em>Il mio nome \u00e8 Mario Rossi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">FORMALE<br>\u30ed\u30c3\u30b7\u30fc\u30fb\u30de\u30fc\u30ea\u30aa\u3068\u7533\u3057\u307e\u3059\u3002(<em>Rosshi Mario to m\u014dshimasu)<br>=&nbsp;<\/em>Mi chiamo Mario Rossi.<\/p>\n\n\n\n<p>Se sei in un contesto informale e vuoi facilitare un po&#8217; la vita ai tuoi amici giapponesi ti consiglio anche di dire il tuo soprannome. Infatti, per molti giapponesi la pronuncia di alcuni nomi italiani risulta particolarmente difficile.<\/p>\n\n\n\n<p>COLLOQUIALE<br>\u79c1\u306e\u540d\u524d\u306f\u30e1\u30c3\u30b6\u30bd\u30fc\u30de\u30fb\u30b0\u30ec\u30b4\u30ea\u30aa\u3067\u3059\u304c\u3001\u7686\u306b\u30b4\u30b4\u3068\u547c\u3070\u308c\u3066\u3044\u307e\u3059\u3002<br>(<em>Watashi no namae wa Mezzas\u014dma Guregorio desu ga, mina ni Gogo to yobareteimasu)<br><\/em>= Il mio nome \u00e8 Gregorio Mezzasoma, ma tutti mi chiamano Gogo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/students.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73651\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La nazionalit\u00e0 <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il secondo passaggio della tua jikosh\u014dkai sar\u00e0 specificare di quale parte del mondo sei. Per molti giapponesi, spesso, \u00e8 difficile capire la nazionalit\u00e0 di uno straniero solamente dall\u2019aspetto fisico. Quindi, per evitare di essere etichettato come semplice <em>gaikokujin <\/em>(\u5916\u56fd\u4eba, straniero), \u00e8 sempre meglio dare le tue coordinate geografiche.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa parte, si pu\u00f2 utilizzare la forma \u201cVengo da&#8230;\u201d seguita dal proprio paese di origine.<\/p>\n\n\n\n<p>COLLOQUIALE<br>\u30a4\u30bf\u30ea\u30a2\u304b\u3089\u6765\u307e\u3057\u305f\u3002(<em>Itaria kara kimashita) =&nbsp;<\/em>Vengo dall\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>FORMALE<br><em>\u30a4\u30bf\u30ea\u30a2\u304b\u3089\u53c2\u308a\u307e\u3057\u305f\u3002(<\/em><em>Itaria kara mairimashita) =&nbsp;<\/em>Vengo dall\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure la forma \u201cSono&#8230;\u201d seguita dalla propria nazionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>COLLOQUIALE<br>\u30a4\u30bf\u30ea\u30a2\u4eba\u3067\u3059\u3002(<em>Itariajin desu) =&nbsp;<\/em>Sono Italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>FORMALE<br>\u30a4\u30bf\u30ea\u30a2\u306e\u51fa\u8eab\u3067\u3059\u3002(<em>Itaria no shusshin desu) =&nbsp;<\/em>Sono di origini italiane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cosa fai nella vita?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Anche se in Italia non \u00e8 consuetudine dirlo, quando ci si presenta in Giappone specificare che lavoro si fa o che cosa si sta studiando \u00e8 normale, quindi non spaventarti se te lo sentirai domandare. Se si sta ancora studiando, si pu\u00f2 semplicemente rispondere \u201cSono uno studente\u201d oppure arricchire la propria risposta dicendo in quale universit\u00e0 o scuola si studia e che cosa si sta studiando.<\/p>\n\n\n\n<p>COLLOQUIALE<br>\u5927\u5b66\u751f\u3067\u3059\u3002(<em>Daigakusei desu) =&nbsp;<\/em>Sono uno studente universitario.<\/p>\n\n\n\n<p>FORMALE<br>x\u5927\u5b66\/x\u5b66\u90e8\/x\u79d1\u306e\u5927\u5b66\u751f\u3067\u3059\u3002(A <em>daigaku <\/em>A <em>gakubu <\/em>A <em>ka no daigakusei desu)<br><\/em>= Sono uno studente universitario del dipartimento della facolt\u00e0 di x presso l\u2019universit\u00e0 x<\/p>\n\n\n\n<p>Se si sta lavorando vale pi\u00f9 o meno la stessa regola. Si pu\u00f2 semplicemente dire che lavoro si sta facendo oppure approfondire la spiegazione dicendo dove si lavora, quale posizione si occupa ecc.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono i tuoi hobby?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Soprattutto nelle jikosh\u014dkai pi\u00f9 informali, \u00e8 carino far sapere ai presenti che cosa ti piace fare nel tempo libero oppure quali sono i tuoi hobby. Le due parole fondamentali da ricordare sono <em>suki <\/em>(\u597d\u304d) che vuol dire mi piace oppure <em>shumi <\/em>(\u8da3\u5473), che \u00e8 l\u2019hobby.<\/p>\n\n\n\n<p>COLLOQUIALE 1<br>\u30b5\u30c3\u30ab\u30fc\u304c\u597d\u304d\u3067\u3059\u3002(<em>Sakk\u0101 ga suki desu) =&nbsp;<\/em>Mi piace il calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>COLLOQUIALE 2<br>\u79c1\u306e\u8da3\u5473\u306f\u6620\u753b\u3092\u898b\u308b\u3053\u3068\u3067\u3059\u3002(<em>Watashi no shumi wa eiga wo miru koto desu)<br><\/em>= Il mio hobby \u00e8 guardare film.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La conclusione: Yoroshiku! <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come avrai capito, presentarsi in giapponese segue una serie di regole, e un\u2019altra di queste \u00e8 la conclusione. Per chiudere in bellezza la tua jikosh\u014dkai manca solo una parolina magica: <em>yoroshiku onegaishimasu <\/em>(\u3088\u308d\u3057\u304f\u304a\u9858\u3044\u3057\u307e\u3059).<\/p>\n\n\n\n<p>Yoroshiku onegaishimasu \u00e8 una parola che \u00e8 difficile da tradurre nelle altre lingue straniere. Letteralmente vorrebbe dire \u201cper favore si prenda cura di me\u201d, ma in questa occasione indica la speranza di instaurare un buon rapporto con la persona appena conosciuta. Anche in questa caso c\u2019\u00e8 una forma pi\u00f9 colloquiale yoroshiku (\u3088\u308d\u3057\u304f), oppure una pi\u00f9 formale d\u014dzo yoroshiku onegaishimasu (\u3069\u3046\u305e\u3088\u308d\u3057\u304f\u304a\u9858\u3044\u3057\u307e\u3059).<\/p>\n\n\n\n<p>Ora hai le basi per fare una buona jikosh\u014dkai. Ovviamente queste sono le linee guida per presentarsi in giapponese tra amici oppure a scuola, mentre una jikosh\u014dkai con il proprio capo lavoro o in un ambiente pi\u00f9 formale necessita di alcune forme particolari. Comunque, se segui le indicazioni che ti ho dato dovresti cavartela nella maggior parte dei casi. Nel dubbio, cerca di essere sempre il pi\u00f9 formale possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ah, un\u2019ultima cosa! In Giappone, quando ci si presenta, non \u00e8 usanza stringersi la mano, bens\u00ec fare un piccolo <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/inchino-giapponese\/\">inchino<\/a> alla fine. Occhio a non sbagliare.<\/p>\n\n\n\n<p>Per altre informazioni e curiosit\u00e0 sulla cultura giapponese continua a leggere il <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/\">blog di Go! Go! Nihon<\/a> e seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentarsi in giapponese: pochi ma importanti passi da seguire per immergersi nella cultura nipponica. Qualora dovessi andare in Giappone per studio o lavoro, ad un certo momento del tuo soggiorno ti imbatterai quasi sicuramente nella cosiddetta jikosh\u014dkai (\u81ea\u5df1\u7d39\u4ecb). 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