{"id":32698,"date":"2018-04-18T16:00:41","date_gmt":"2018-04-18T07:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32698"},"modified":"2023-06-22T13:40:37","modified_gmt":"2023-06-22T13:40:37","slug":"significato-di-ganbaru-in-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/significato-di-ganbaru-in-giapponese\/","title":{"rendered":"50 sfumature di ganbaru in giapponese"},"content":{"rendered":"<p><em>Ganbaru <\/em>\u00e8 sicuramente, dopo i classici <em>arigatou <\/em>o <em>konnichiwa, <\/em>una delle prime parole in cui ci si imbatte quando s\u2019inizia a <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/5-buoni-motivi-per-studiare-giapponese\/\">studiare il giapponese<\/a>. Inoltre ganbaru ed i suoi derivati sono molto utilizzati nella vita di tutti i giorni, non c\u2019\u00e8 da stupirsi se li sentirai usare pi\u00f9 volte nel corso di una giornata. Ma che cosa vuole dire ganbaru in giapponese? In quali contesti viene utilizzato e come mai \u00e8 una parola, o per meglio dire, un concetto cos\u00ec importante in Giappone?<\/p>\n<h2><strong>Origine del termine ganbaru<\/strong><\/h2>\n<p>La <strong>parola ganbaru<\/strong> (\u9811\u5f35\u308b) \u00e8 composta da due ideogrammi. Il primo <em>gan <\/em>(\u9811), si pu\u00f2 trovare in composti come <em>ganko <\/em>(\u9811\u56fa, testardo) oppure <em>gankyo<\/em>u (\u9811\u5f37, tenacia), mentre il secondo, <em>haru <\/em>(\u5f35 \u308b), \u00e8 un verbo che ha svariati significati come stendere, tirare o dedicarsi.<\/p>\n<p>Dall\u2019unione di questi due caratteri nasce il verbo ganbaru, che in giapponese ha due significati differenti. Il primo, di uso meno comune, si dice che derivi da una parola usata nel periodo Edo (1603-1868) <em>ganharu <\/em>(\u773c\u5f35\u308b) che letteralmente significa guardare ed era usato per indicare l\u2019azione delle sentinelle che facevano la guardia al castello.<\/p>\n<p>Il secondo significato, quello di uso pi\u00f9 comune, vuole dire totalmente un\u2019altra cosa. Se si guarda un dizionario giapponese, la definizione che viene fornita \u00e8 sopportare l\u2019avversit\u00e0, senza arrendersi. Tuttavia, questa descrizione \u00e8 molto riduttiva e non tiene conto dei cambiamenti di <em>nuance<\/em> che il verbo ha in base ai contesti in cui \u00e8 utilizzato.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-73864\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/manekineko.jpg\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/p>\n<h2><strong>Ganbare e ganbatte<\/strong><\/h2>\n<p>Anche la traduzione in italiano di ganbaru con frasi come buona fortuna oppure in bocca al lupo, non rende il significato intrinseco di questa parola. In ganbaru la fortuna non c\u2019entra niente e tutto \u00e8 focalizzato sul concetto di <strong>impegnarsi<\/strong> fino alla fine per superare ostacoli oppure i problemi che ci si parano di fronte. Questo \u00e8 il significato in generale che, tuttavia, pu\u00f2 cambiare leggermente in base a come il verbo \u00e8 coniugato e alle situazioni in cui viene usato.<\/p>\n<p><em>Ganbare<\/em> (\u9811\u5f35\u308c) \u00e8 la forma imperativa del verbo ganbaru ed \u00e8 spesso urlato dai fan o i supporter per incitare la propria squadra del cuore, il proprio artista preferito o semplicemente un amico o un\u2019amica cha sta prendendo parte ad una competizione. Si pu\u00f2 tradurre in italiano con \u201cDai!\u201d oppure \u201cForza ragazzi!\u201d.<\/p>\n<p><em>Ganbatte <\/em>(\u9811\u5f35\u3063\u3066) e <em>ganbattekudasai <\/em>(\u9811\u5f35\u3063\u3066\u304f\u3060\u3055\u3044) sono altre due forme di imperativo un po&#8217; meno forti e pi\u00f9 formali di ganbare. Queste sono due paroline che gli studenti di lingua giapponese si saranno spesso sentiti dire dal loro professore o professoressa, magari con l\u2019espressione \u65e5\u672c\u8a9e\u9811\u5f35\u3063\u3066\u4e0b\u3055\u3044 (<em>nihongo ganbattekudasai<\/em>). In questa situazione, il ganbatte \u00e8 usato come uno sprono ad impegnarsi in qualcosa e la frase sopracitata pu\u00f2 essere tradotta con un \u201cDacci dentro con il giapponese\u201d oppure \u201cMettici impegno nello studio del giapponese\u201d. A questa affermazione gli studenti rispondono solitamente con un \u306f\u3044\u3001\u9811\u5f35\u308a\u307e\u3059 (<em>hai, ganbarimasu<\/em>) che vuole dire \u201cSi, ce la metter\u00f2 tutta!\u201d.<\/p>\n<h2><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-73854\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/ganbatte.jpg\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/h2>\n<h2><strong>Ganbar\u014d e ganbarimash\u014d <\/strong><\/h2>\n<p><em>Ganbar\u014d\u00a0<\/em>(\u9811\u5f35\u308d\u3046) e <em>ganbarimash\u014d <\/em>(\u9811\u5f35\u308a\u307e\u3057\u3087\u3046) sono le forme volitive, pi\u00f9 o meno formali, del verbo ganbaru in giapponese. La maggiore differenza rispetto alle altre coniugazioni, \u00e8 che ganbar\u014d e ganbarimash\u014d spesso sottintendo uno sforzo collettivo e non del singolo, per superare certe difficolt\u00e0. Queste due espressioni sono state adoperate molto dopo lo tsunami del 2011 o, pi\u00f9 recentemente, dopo il terremoto del 2016 che ha colpito la citt\u00e0 di Kumamoto. Ancora oggi, per le strade, si possono vedere cartelli o volantini con su scritto \u9811\u5f35\u308d\u3046\u3001\u718a\u672c! (<em>ganbar\u014d, Kumamoto!<\/em>), che significa \u201cFacciamo del nostro meglio, Kumamoto!\u201d.<\/p>\n<p>Ovviamente ci sono altri modi in cui il verbo ganbaru viene utilizzato ed il significato varia moltissimo in base alle circostanze. Per esempio, se vediamo un amico molto impegnato con lo studio e gli diciamo <strong><em>ganbatte ne<\/em><\/strong> \u00e8 come dirgli \u201cdai, dai, che ce la fai!\u201d. Oppure se diciamo ganbarimasu dopo che abbiamo commesso un errore, stiamo implicitamente dicendo che dalla prossima volta ci impegneremo di pi\u00f9 per non commetterlo di nuovo.<\/p>\n<h2><strong>Societ\u00e0 del <\/strong><strong>ganbaru<\/strong><\/h2>\n<p>Come puoi immaginare, in un paese come il Giappone, dove lavoro duro, diligenza e perseveranza sono profondamente lodati, il concetto di ganbaru in giapponese \u00e8 diventato un pilastro della societ\u00e0. Ganbaru va spesso in coppia con un\u2019altra parola molto importante nella cultura giapponese, <em>gaman <\/em>(\u6211\u6162, lett. pazienza o perseveranza). I due concetti, tuttavia, anche se sembrano molto simili, hanno una differenza sostanziale.<\/p>\n<p>Mentre gaman \u00e8 il semplice concetto di sopportare, senza lamentarsi, le difficolt\u00e0 che ci si parano davanti, ganbaru \u00e8 un processo attivo in cui bisogna superare quelle difficolt\u00e0 grazie ai propri sforzi. Il concetto intrinseco di ganbaru \u00e8 molto forte e positivo, visto che ci d\u00e0 l\u2019idea che non importa quali e quanti ostacoli dobbiamo superare, se ce la si mette tutta, ce la possiamo fare.<\/p>\n<p>Nessun problema quindi, no? Non proprio. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che in generale ganbaru in giapponese ha una valenza positiva, alcune volte il suo utilizzo pu\u00f2 essere controproducente. Il motivo di questo effetto collaterale sta nel fatto che ganbaru pone l\u2019enfasi sullo sforzo che una persona ha messo nel fare un\u2019azione. Se quella persona riesce a farcela non ci sono problemi, ma se fallisce vuol dire che la colpa \u00e8 totalmente sua poich\u00e9 non s\u2019\u00e8 impegnata abbastanza. Quindi, mentre a quelli che usano ganbaru pu\u00f2 sembrare di aver semplicemente incoraggiato l\u2019altra persona, per quelli che se lo sentono dire pu\u00f2 apparire come un velato rimprovero per non essersi impegnati al massimo.<\/p>\n<p>Questo porta spesso molti ad impegnarsi oltre i propri limiti e sforzarsi fino allo sfinimento. Un chiaro esempio di <em><strong>ganbarisugiru<\/strong>\u00a0<\/em>(\u9811\u5f35\u308a\u3059\u304e\u308b, lett. sforzarsi troppo) \u00e8 il problema dell\u2019eccessiva mole di lavoro straordinario nelle aziende, che spesso porta alla cosiddetta <em>karoushi <\/em>(\u904e\u52b4\u6b7b), morte per troppo lavoro. Per\u00f2 dire no ad un ennesimo lavoro straordinario sarebbe visto come un segno di pigrizia e poca voglia di impegnarsi e quindi si fa gaman e si continua a ganbaru.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che ganbaru in giapponese, nella maggior parte dei casi, abbia un significato fortemente positivo, in particolare quando si sta facendo il tifo per qualcuno o quando vogliamo motivare qualche pigrone. Tuttavia non bisogna abusarne e bisogna capire che per quanto una persona si impegni, tutti abbiamo dei limiti che non possono e non devono essere superati. Quindi un buon ganbatte, ma senza esagerare.<\/p>\n<p>Per altre curiosit\u00e0 sulla cultura giapponese continua a leggere il <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/\">blog di Go! Go! 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