{"id":32614,"date":"2025-10-15T20:00:00","date_gmt":"2025-10-15T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32614"},"modified":"2025-10-07T12:30:31","modified_gmt":"2025-10-07T03:30:31","slug":"folklore-nipponico-mostri-giapponesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/folklore-nipponico-mostri-giapponesi\/","title":{"rendered":"Mostri giapponesi, quando scende la notte in Giappone"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019immaginario folkloristico in Giappone pu\u00f2 vantare un vasto repertorio di esseri sovrannaturali e creature mitiche. Il merito di tanta variet\u00e0 \u00e8 da attribuirsi alle filosofie buddhista e shintoista che, essendo ricche di elementi stravaganti, forniscono diversi spunti alla creativit\u00e0.\u2028I <strong>mostri giapponesi<\/strong> che popolano l\u2019immaginario collettivo nipponico si dividono essenzialmente in due principali categorie, ossia <em>y\u014dkai <\/em>(\u5996\u602a) e <em>y\u016brei <\/em>(\u5e7d\u970a). Vediamone le differenze.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I mostri giapponese Y\u014dkai<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In Giappone vengono definite <strong>y\u014dkai<\/strong> tutte quelle creature inquietanti, manifestazioni, apparizioni che vanno oltre l\u2019umana comprensione. Difatti, i kanji di yo\u0304kai si traducono rispettivamente come \u201ccalamit\u00e0\u201d e \u201capparizione\u201d, che lo rendono sinonimo di termini quali <em>akayashi <\/em>(\u5996\u602a) e <em>mononoke <\/em>(\u7269\u306e\u602a).\u2028 Uno yo\u0304kai non \u00e8 per forza un essere malvagio. Al contrario, esistono anche yo\u0304kai pacifici che scelgono di non interagire con la sfera umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli y\u014dkai sono mostri giapponesi dotati di poteri straordinari o divini, e alcuni di loro possiedono la capacit\u00e0 di cambiare il proprio aspetto. In questo caso prendono, per\u00f2, il nome di <em>bakemono <\/em>quando ci si riferisce a bestie in grado di assumere sembianze umane, o di <em>obake <\/em>quando si parla di <strong>spettri mutaforma<\/strong>.\u2028 Gli y\u014dkai hanno, in genere, una fisionomia umanoide, ma non sono pochi quelli dalle fattezze animali, di oggetto, o dotati di forme astratte indescrivibili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli y\u014dkai pi\u00f9 conosciuti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"898\" height=\"491\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-67.png\" alt=\"Statua di un kappa di fronte a un negozio di Kabbapachi con immagini di kappa \" class=\"wp-image-195024\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-67.png 898w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-67-300x164.png 300w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-67-768x420.png 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Kappa<em> (<\/em>\u6cb3\u7ae5<em>)<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il <em>kappa<\/em> \u00e8 un tipo di y\u014dkai che vive nelle acque dolci. I <em>kanji<\/em> che ne compongono il nome sono forme arcaiche delle parole torrente e bambino. Difatti, nelle <strong>leggende shintoiste<\/strong>, sono considerati divinit\u00e0 acquatiche minori, di piccola taglia e simili a tartarughe beccute semi umane.\u2028Anticamente, il concetto di kappa era nato per spaventare i bambini cosicch\u00e9 non si avvicinassero a luoghi adiacenti ad acque profonde. Poco socievoli, dispettosi, spesso pericolosi ed un po\u2019 pervertiti, si diceva che questi mostri giapponesi potessero attrarli nei propri territori e trascinarli verso morte certa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"898\" height=\"491\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-68.png\" alt=\"Statua di bronzo di un tengu\" class=\"wp-image-195033\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-68.png 898w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-68-300x164.png 300w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-68-768x420.png 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tengu (\u5929\u72d7)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong><em>\u2028<\/em><\/strong>Sebbene il suo nome significhi cane divino, il <em>tengu<\/em> \u00e8 una creatura semi divina umanoide col <strong>naso lungo<\/strong>, il volto rosso cremisi dall\u2019espressione arcigna e le ali di uccello. Vive tra le montagne ed \u00e8 un essere particolarmente violento e guerrafondaio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle leggende, sappiamo che i tengu erano oppositori sovrannaturali del Buddhismo. Per contrapporsi al culto buddhista, ne <strong>uccidevano i monaci<\/strong> seguaci afferrandoli con le zampe artigliate e lasciandoli cadere nel vuoto. Oggi possono essere sia amici che nemici degli uomini. Quelli buoni sono spiriti protettori dei monti e delle foreste, mentre quelli negativi si dice siano prodotto delle anime di uomini che erano stati arroganti in vita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"898\" height=\"491\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-69.png\" alt=\"due statue di volpi giapponesi ktsune con grembiulini rossi\" class=\"wp-image-195042\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-69.png 898w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-69-300x164.png 300w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-69-768x420.png 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Kitsune<em> (<\/em>\u72d0<em>)<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I <em>kitsune<\/em> sono dei mostri giapponesi dall\u2019aspetto di <strong>volpe<\/strong> estremamente intelligenti, scaltri e possessori di incredibili arti magiche che gli permettono di mutare il proprio aspetto in quello di donne di stupefacente bellezza. In passato, si credeva fossero creature ingannatrici, ma oggi sono ritenute esseri saggi e formidabili guardiani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"898\" height=\"491\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-70.png\" alt=\"Statua di tanuki\" class=\"wp-image-195051\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-70.png 898w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-70-300x164.png 300w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-70-768x420.png 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tanuki<em> (<\/em>\u72f8<em>)<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Anche i <em>tanuki<\/em> rientrano nella categoria dei mostri giapponesi. Come le volpi, sono esseri realmente esistenti e hanno finito con l\u2019assumere un ruolo significativo nell\u2019universo folkloristico giapponese.\u2028 Curiosi, spensierati e un po\u2019 distratti, i <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/tanuki-il-cane-procione-giapponese\/\">tanuki<\/a> sono cani procioni maestri nell\u2019arte del travestimento, e capaci di emulare perfettamente la forma umana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"898\" height=\"491\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-71.png\" alt=\"statuette di tre kodama\" class=\"wp-image-195060\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-71.png 898w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-71-300x164.png 300w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-71-768x420.png 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Kodama<em> (<\/em>\u6728\u970a<em>)<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Come suggeriscono i kanji, si tratta di <strong>spiriti-pianta<\/strong> che si crede risiedano all\u2019interno di alberi secolari. C\u2019\u00e8 molta discordanza su quale sia il loro aspetto, dacch\u00e9 alcuni li immaginano come piccoli omini bianchi, altri come creature simili alle driadi, ed altri ancora come alberi veri e propri.\u2028Comunemente, si ritiene il <em>kodama<\/em> sia un\u2019entit\u00e0 innocua priva di particolari poteri, ma se l\u2019albero in cui risiede il suo spirito viene tagliato, si crede sia in grado di maledire il responsabile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tsukumogami<em> (<\/em><\/strong>\u4ed8\u55aa\u795e<strong><em>)<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong><em>\u2028<\/em><\/strong>Le credenze shintoiste attribuiscono un\u2019identit\u00e0 a tutti gli oggetti del mondo fisico. Quando questi raggiungono il centesimo anno di et\u00e0, si pensa acquisiscano un\u2019anima, divenendo vivi e coscienti. A tal proposito, gli <em>tsukumogami<\/em> sono oggetti inanimati dotati di un\u2019anima e il loro nome vuol dire oggetto divino.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-12071\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/youkai2.png\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-12076\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/youkai2-1.png\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"898\" height=\"491\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-72.png\" alt=\"immagine di un amabie su una confezione di patatine giapponesi\" class=\"wp-image-195069\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-72.png 898w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-72-300x164.png 300w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/GGN-Blog-Watermark-Rebrand-72-768x420.png 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Amabie (\u30a2\u30de\u30d3\u30a8)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo y\u014dkai a forma di <strong>sirena<\/strong> ha un <strong>becco di uccello<\/strong> e tre gambe. L&#8217;unica testimonianza documentata del primo <em>amabie<\/em> \u00e8 in un foglio di legno del 1846 che descrive l&#8217;amabie come una creatura comparsa di fronte a un ufficiale del governo nella prefettura di Kumamoto. L&#8217;ufficiale stava cercando l&#8217;origine di una strana luce nel mare quando la figura dell&#8217;Amabie emerse dalle acque, e fece due profezie: una di ricco raccolto e l&#8217;altra di un&#8217;epidemia. Illustr\u00f2 alla gente del luogo come disegnare una sua immagine e condividerla con pi\u00f9 persone possibile per liberarsi della pandemia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Mostri giapponesi Y\u016brei<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Una speciale menzione sui mostri giapponesi va agli y\u016brei, gli <strong>spettri dei defunti<\/strong> incapaci di raggiungere l\u2019aldil\u00e0 per qualche motivo. Sono spesso associati agli obake, essendo entrambi appartenenti alla categoria dei fantasmi. I kanji di y\u016brei vogliono dire evanescente ed anima. Il tipico y\u016brei giapponese ha i capelli lunghi, neri e scompigliati, una veste bianca, un triangolo di carta sulla fronte (<em>hitaikakushi<\/em>), \u00e8 privo di gambe e si porta dietro una coppia di fuochi fatui (<em>hitodama<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Nello shintoismo, si pensa che i mostri giapponesi y\u016brei siano il derivato del <em>reikon<\/em>, lo spirito umano che si stacca dal corpo al momento della morte. Il reikon resta, poi, in attesa di essere sottoposto ad un rito di passaggio grazie al quale potr\u00e0 raggiungere gli antenati e diventare protettore della propria famiglia.\u2028Il reikon pu\u00f2, per\u00f2, trasformarsi in uno yu\u0304rei inquieto quando il rituale di passaggio non viene eseguito. Ci\u00f2 accade soprattutto se in seguito ad una morta violenta, ad un suicidio o se trattenuto da forti sentimenti quali odio, gelosia, vendetta, amore e sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi saperne di pi\u00f9 sul rito shintoista, puoi leggere il nostro articolo sul rituale di preghiera presso i <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/tempio-shintoista\/\">santuari shintoisti.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto non mi resta che augurarti sogni d\u2019oro!<\/p>\n\n\n\n<p>Per altre curiosit\u00e0 sulla cultura giapponese continua a leggere il <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/\">blog di Go! Go! Nihon<\/a> e seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019immaginario folkloristico in Giappone pu\u00f2 vantare un vasto repertorio di esseri sovrannaturali e creature mitiche. 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