{"id":32570,"date":"2018-07-25T16:00:27","date_gmt":"2018-07-25T07:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32570"},"modified":"2024-02-06T10:40:11","modified_gmt":"2024-02-06T10:40:11","slug":"lista-di-saluti-in-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/lista-di-saluti-in-giapponese\/","title":{"rendered":"Aisatsu: dietro la cultura dei saluti in giapponese"},"content":{"rendered":"\n<p>In Occidente siamo abituati a percepire il saluto come qualcosa di arbitrario. Salutiamo distrattamente quando incontriamo qualcuno che conosciamo, e il pi\u00f9 delle volte lo facciamo per una mera questione di abitudine. In Giappone, al contrario, i saluti sono parte essenziale di un rituale quotidiano legato all\u2019etichetta e al buon costume, una vera e propria norma del <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/galateo-giapponese\/\">codice comportamentale<\/a>. Proviamo, dunque, a capire ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 alla base e l&#8217;importanza dei <strong>saluti in giapponese<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La cultura dei saluti in Giappone<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il termine <strong><em>aisatsu<\/em><\/strong> (\u6328\u62f6) si traduce in italiano con \u201csaluto\u201d. In realt\u00e0, questa parola contiene uno spettro di sfumature di significato ben pi\u00f9 ampio. Se \u201csaluto\u201d indica un gesto educato nei confronti di un terzo, aisatsu \u00e8 invece quell\u2019atto che si compie nei riguardi di una persona per riconoscerne la presenza in un luogo, farle capire che ci si \u00e8 accorti di lei e che ha la nostra completa attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Saluti e cultura del rispetto sono, dunque, strettamente connessi tra loro. Proprio per questo l\u2019aisatsu si compone di passaggi rituali precisi. L\u2019<a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/inchino-giapponese\/\">inchino<\/a>, ad esempio, e la postura delle mani ne sono una parte fondamentale. Anche la voce gioca un ruolo molto importante e, non a caso, fin dall&#8217;infanzia, i piccoli giapponesi vengono incoraggiati ad imprimere maggior energia e vigore possibili al proprio saluto.<\/p>\n\n\n\n<p>Un rituale come l\u2019aisatsu non poteva che richiedere un\u2019attenzione particolare al linguaggio. La lista dei saluti in giapponese \u00e8, difatti, variopinta, ricca di espressioni legate a specifici ambienti, persone e circostanze. Uno scambio di saluti tra amici avr\u00e0 delle caratteristiche differenti rispetto ai convenevoli che si \u00e8 soliti scambiarsi tra colleghi in ambito lavorativo. \u00c8 questo un punto a cui prestare molta attenzione, dal momento che ogni espressione ha un significato a s\u00e9 che va assolutamente rispettato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Italian-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-116789\" srcset=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Italian-683x1024.jpg 683w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Italian-200x300.jpg 200w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Italian-768x1152.jpg 768w, https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Italian.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I tipi di saluti in giapponese<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Vediamo una lista di saluti in giapponese, da usare nelle diverse fasce orarie e in differenti occasioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. Ohay<\/strong><strong>\u014d<\/strong><strong> (<\/strong><strong>\u304a\u306f\u3088\u3046<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questa espressione viene tradotta \u201cBuongiorno\u201d. In effetti, il significato \u00e8 molto simile, sebbene <em>ohay\u014d<\/em> abbia un limite d\u2019orario differente. Si pu\u00f2, difatti, utilizzare solo fino alle 11 circa del mattino, limite oltre il quale suonerebbe del tutto fuori luogo. La spiegazione sta nell\u2019etimologia del termine; ohay\u014d si pu\u00f2 scrivere col kanji \u65e9, che vuol dire, tra le altre cose, \u201cpresto\u201d in riferimento alla prima parte del giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Si usa ohay\u014d con parenti e amici stretti, quando li si incontra per la prima volta. Nella variante ohay\u014d gozaimasu, si utilizza, invece, con tutte quelle persone esterne alla propria cerchia di conoscenze, come un compagno di scuola, un professore, un collega.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. Kon\u2019nichi wa (\u3053\u3093\u306b\u3061\u308f)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dalle 11 di mattina in poi si passa a<em> kon\u2019nichi wa<\/em>, il pi\u00f9 famoso dei saluti in giapponese, utilizzato fino alle 18 circa. Anche questo viene reso in italiano con \u201cBuongiorno\u201d, ma ha un significato molto pi\u00f9 simile a \u201cChe mi dici di oggi?\u201d. Come ohay\u014d, pu\u00f2 essere utilizzato in tutti i tipi di situazioni, ad esclusione di incontri in ambienti formali, con colleghi e superiori.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. Konban wa (<\/strong><strong>\u3053\u3093\u3070\u3093\u306f<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo le 18, si ricorrere all\u2019espressione <em>konban wa<\/em>. La traduzione pi\u00f9 indicata per konban wa potrebbe essere \u201cBuonasera\u201d, ma come kon\u2019nichi wa ha un significato letterale molto particolare. Essendo abbastanza formale, si usa per lo pi\u00f9 con estranei e conoscenti alla lontana, mentre mai con la famiglia o i colleghi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>4. Say<\/strong><strong>\u014dnara (<\/strong><strong>\u3055\u3088\u3046\u306a\u3089<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si tratta di un\u2019espressione molto complessa, che viene spesso confusa con l\u2019italiano \u201cArrivederci\u201d. In realt\u00e0, saranno rare le volte in cui sentirai un giapponese usarla, poich\u00e9 implica definitivit\u00e0 nel distacco, possibilit\u00e0 che la separazione sia definitiva. Per separarsi, infatti, i giapponesi ricorrono ad altri tipi di espressioni. Tra amici, sono molto comuni <em>bai-bai<\/em> (\u30d0\u30a4\u30d0\u30a4), <em>jaane<\/em> (\u3058\u3083\u3042\u306d) e <em>mata ne<\/em> (\u307e\u305f\u306d), mentre espressioni come de wa (\u3067\u306f) con chi si ha meno confidenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>5. Oyasuminasai (<\/strong><strong>\u304a\u3084\u3059\u307f\u306a\u3055\u3044<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si usa per dare la buonanotte.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>6. Ittekimasu\/itterashai (<\/strong><strong>\u3044\u3063\u3066\u304d\u307e\u3059<\/strong><strong>\/<\/strong><strong>\u3044\u3063\u3066\u3089\u3057\u3083\u3044<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Queste due espressioni si usano per salutarsi quando un membro del gruppo \u00e8 in procinto di uscire di casa o di allontanarsi per un breve periodo di tempo. <em>Ittekimasu<\/em> significa, infatti, \u201cVado e torno\u201d, mentre <em>itterashai<\/em> ha l\u2019accezione di \u201cA dopo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>&nbsp;7.&nbsp;<\/strong><strong>Tadaima\/okaerinasai (<\/strong><strong>\u305f\u3060\u3044\u307e<\/strong><strong>\/<\/strong><strong>\u304a\u304b\u3048\u308a\u306a\u3055\u3044<\/strong><strong>).<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Al contrario, <em>tadaima<\/em> e <em>okaerinasai<\/em> si usano quando il membro separatosi dal gruppo fa ritorno. Tadaima pu\u00f2 tradursi come \u201cSono tornato\u201d, mentre la sua controparte, okaerinasai, corrisponde a \u201cBentornato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>&nbsp;8.&nbsp;<\/strong><strong>Osewa (<\/strong><strong>\u304a\u4e16\u8a71\u3001\u304a\u305b\u308f<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si usa questa espressione, nella sua forma completa <em>osewa ni natte orimasu<\/em> (\u304a\u305b\u308f\u306b\u306a\u3063\u3066\u304a\u308a\u307e\u3059), per salutare un collega o un cliente quando si riceve una telefonata di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>9. Otsukaresama desu (<\/strong><strong>\u304a\u75b2\u308c\u69d8\u3067\u3059\u3001\u304a\u3064\u304b\u308c\u3055\u307e\u3067\u3059<\/strong><strong>)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo saluto \u00e8 fondamentale nell\u2019ambiente di lavoro giapponese. Rientra nella categoria dei cosiddetti intraducibili e si utilizza ogni volta che, in ufficio, ci si imbatte in un collega o un superiore. Viene usato nel corso dell\u2019intera giornata, incluso il momento in cui si lascia l\u2019ufficio.<\/p>\n\n\n\n<p>Come avrai capito, rispetto ed educazione sono fondamentali in Giappone, e che tu sia interessato a <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/studiare-estero\/\">vivere un\u2019esperienza<\/a> come <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/visto-turistico-giappone\/\">turista<\/a>, <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/studiare-giapponese\/\">studente<\/a> o lavoratore, il primo passo per l&#8217;integrazione sociale sono le <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/hiragana-quest\/\">basi della lingua<\/a>. C&#8217;\u00e8 sempre qualcosa da imparare, perch\u00e9 i convenevoli coi giapponesi non bastano mai. Non aver paura di abusarne!<\/p>\n\n\n\n<p>Per altre informazioni sulla lingua e la cultura giapponese continua a leggere il <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/\">blog di Go! Go! Nihon<\/a> e seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Occidente siamo abituati a percepire il saluto come qualcosa di arbitrario. Salutiamo distrattamente quando incontriamo qualcuno che conosciamo, e il pi\u00f9 delle volte lo facciamo per una mera questione di abitudine. 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