{"id":32547,"date":"2018-05-05T16:00:35","date_gmt":"2018-05-05T07:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32547"},"modified":"2023-06-22T13:40:36","modified_gmt":"2023-06-22T13:40:36","slug":"la-cultura-otaku-nella-societa-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/la-cultura-otaku-nella-societa-giapponese\/","title":{"rendered":"La cultura otaku: luci e ombre su uno degli aspetti pi\u00f9 stereotipati del Giappone"},"content":{"rendered":"<p>Inutile negare l&#8217;evidenza: l&#8217;animazione giapponese, i fumetti e i videogiochi rappresentano uno dei primi approcci al Giappone\u00a0per molti di noi.<br \/>Chi segue gli <em><a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/introduzione-agli-anime-giapponesi\/\">anime<\/a><\/em> in lingua originale o legge <em><a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/origine-dei-manga-giapponesi\/\">manga<\/a><\/em> ha ormai familiarit\u00e0 con alcuni termini esclusivamente giapponesi: in primis, i suffissi onorifici come &#8220;chan&#8221;, &#8220;kun&#8221;, &#8220;sama&#8221; o &#8220;sensei&#8221; hanno avuto un grande successo tra gli utenti del web, e non \u00e8 raro trovarne alla fine di un username.<\/p>\n<p>Come succede spesso quando c&#8217;\u00e8 di mezzo una lingua straniera, per\u00f2, la maggior parte delle volte i termini giapponesi sono usati a sproposito da chi non ne conosce la valenza culturale. \u00c8 il caso della parola <em>otaku<\/em>.<\/p>\n<p>Vediamo insieme in cosa consiste veramente la <strong>cultura otaku<\/strong> in Giappone.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-86698\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Untitled-design.png\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/p>\n<h2><strong>Origine della cultura otaku<\/strong><\/h2>\n<p>Otaku \u00e8 un termine usato tantissimo in Occidente e viene utilizzato per indicare gli appassionati di anime e manga, ma in Giappone assume una connotazione un po&#8217; diversa.<\/p>\n<p>Letteralmente significa &#8220;<strong>casa, dimora<\/strong>&#8221; e si usa anche per rivolgersi a qualcuno con cui non si \u00e8 in rapporti stretti (un equivalente del nostro &#8220;Lei&#8221;). Il termine assume un significato sarcastico attorno agli anni &#8217;80 e viene usato dal giornalista Akio Nakamori per indicare i fan inopportuni, sottolineando cos\u00ec il senso di disagio creato dall&#8217;uso spropositato della parola stessa.<\/p>\n<p>Per anni nell&#8217;immaginario giapponese si \u00e8 pensato a un otaku come a un quattrocchi brufoloso e in sovrappeso che non si lava e non socializza. Resta chiuso in casa a guardare anime, leggendo manga o giocando ai videogiochi, colleziona modellini e poster e sogna di sposarsi con la sua <em>waifu<\/em>, il personaggio femminile in 2d di cui si \u00e8 innamorato.<\/p>\n<p>Esiste una caricatura anche al femminile: una ragazza schiva, dall&#8217;aspetto cupo e poco attraente, che nasconde una passione sfrenata per gli <em>shonen-ai<\/em> e gli <em>yaoi<\/em> (storie omosessuali tra ragazzi) e passa le giornate a giocare ai <em>dating sim<\/em> (&#8220;simulatore di appuntamenti&#8221;).<\/p>\n<p>Per un paese come il Giappone, dove l&#8217;opinione pubblica ha un peso non indifferente nella vita di tutti i giorni, un otaku \u00e8 un disadattato con manie ossessive.<\/p>\n<p>Nonostante tutto, la cultura otaku ha un posto di tutto rispetto nell&#8217;economia giapponese: basti pensare al famoso quartiere di Akihabara, che deve parte della sua fortuna proprio agli appassionati di merchandising.<\/p>\n<h2><strong>Tokyo Game Show e Comiket<\/strong><\/h2>\n<p>Forse \u00e8 anche grazie alla sua valenza economica, sia in patria che all&#8217;estero, che oggi assistiamo a una lenta apertura mentale nei confronti di questa subcultura: la connotazione negativa resta, certo, ma non ci si sente pi\u00f9 costretti a nascondere le proprie passioni nei rapporti con gli altri.<\/p>\n<p>La gi\u00e0 citata <strong>Akihabara<\/strong> e <strong>Ikebukuro<\/strong> non sono le uniche occasioni di incontri per gli otaku: gli appassionati di videogiochi saranno entusiasti del Tokyo Game Show, una delle pi\u00f9 grandi fiere dell&#8217;Asia dove gli sviluppatori mostrano in anteprima i giochi che stanno per essere rilasciati sul mercato.<\/p>\n<p>Per chi ama i manga, invece, una tappa al <strong><em>Comiket<\/em><\/strong> \u00e8 d&#8217;obbligo: il Comic Market \u00e8 la pi\u00f9 grande fiera del fumetto al mondo (prima del nostro Lucca Comics) e si tiene due volte all&#8217;anno a Tokyo. Per tre giorni si possono incontrare cosplayer, acquistare gadget rari e conoscere <em>mangaka<\/em> in erba che pubblicizzano fumetti autoprodotti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-86709\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Untitled-design-1.png\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/p>\n<h2><strong>Il mondo degli idols<\/strong><\/h2>\n<p>La cultura otaku non si limita ai manga o ai videogiochi, ma si estende a tutte le passioni.<\/p>\n<p>A tal proposito non possiamo non citare gli <strong><em>idols<\/em><\/strong>, ragazzi e ragazze che, da solisti o in gruppo, si esibiscono in concerti o show televisivi e che contano innumerevoli seguaci di ambo i sessi. Il loro mondo ruota tutto intorno ai fan: gli incontri, i firma-copie e la vendita di merchandising registrano quasi sempre un tutto esaurito grazie agli otaku, per cui gli idol rappresentano il ragazzo o la ragazza ideale.<\/p>\n<p>La cultura otaku \u00e8 pi\u00f9 variegata e complessa di quanto si pensi e non \u00e8 poi cos\u00ec ben vista in Giappone, ma le cose stanno lentamente cambiando e la societ\u00e0 sta iniziando ad accettarla come parte integrante dell&#8217;identit\u00e0 nipponica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Se anche tu sei un appassionato di anime, manga o videogiochi e sogni di venire in Giappone almeno una volta, vieni a dare un&#8217;occhiata alla nostra <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/trips\/vacanza-studio\/otaku-japan\/\">vacanza studio<\/a> dedicata alla cultura otaku: potrai vivere un&#8217;esperienza indimenticabile seguendo le tue passioni&#8230; e condividendole con altri ragazzi e ragazze!<\/p>\n<p>Per altre informazioni sulla cultura giapponese continua a seguire il <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/\">blog di Go! Go! Nihon<\/a> e seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inutile negare l&#8217;evidenza: l&#8217;animazione giapponese, i fumetti e i videogiochi rappresentano uno dei primi approcci al Giappone\u00a0per molti di noi.Chi segue gli anime in lingua originale o legge manga ha ormai familiarit\u00e0 con alcuni termini esclusivamente giapponesi: in primis, i suffissi onorifici come &#8220;chan&#8221;, &#8220;kun&#8221;, &#8220;sama&#8221; o &#8220;sensei&#8221; hanno avuto un grande successo tra gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":117,"featured_media":29376,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[425],"tags":[828,827,836],"class_list":["post-32547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-giapponese","tag-animazione","tag-cultura-pop","tag-esperienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}