{"id":32278,"date":"2020-02-01T15:00:03","date_gmt":"2020-02-01T06:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32278"},"modified":"2023-06-22T13:48:30","modified_gmt":"2023-06-22T13:48:30","slug":"randoseru-la-cartella-dei-bambini-giapponesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/randoseru-la-cartella-dei-bambini-giapponesi\/","title":{"rendered":"Randoseru: la cartella dei bambini giapponesi"},"content":{"rendered":"<p>Il Giappone \u00e8 un paese particolare, e la sua particolarit\u00e0 \u00e8 allo stesso causa e conseguenza di tante piccole usanze, eccentricit\u00e0 e stili autoctoni. La particolarit\u00e0 del Giappone si vede in tutto, dai concetti filosofici, fino agli oggetti di uso quotidiano. In questo articolo parliamo di una delle piccole manifestazioni della particolarit\u00e0 che permea il Paese del Sol Levante legata al <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/sistema-scolastico-giapponese\/\">sistema scolastico giapponese<\/a>: la <em>randoseru<\/em> (\u30e9\u30f3\u30c9\u30bb\u30eb), ovvero la cartella dei bambini giapponesi.<\/p>\n<h2><strong>L&#8217;origine della cartella randoseru<\/strong><\/h2>\n<p>Come tanti elementi della cultura giapponese, la cartella randoseru \u00e8 un'&#8221;invenzione&#8221; di origine straniera, adottata e adattata dal Giappone nel corso dei secoli. Randoseru \u00e8 un termine che deriva dall&#8217;olandese <em>ransel<\/em> o <em>rantsel<\/em>, e indicava lo <strong>zaino utilizzato dai soldati olandesi<\/strong>. Verso la fine del periodo Edo, e soprattutto durante gli anni della restaurazione Meiji (quindi all&#8217;incirca dal 1850 fino al 1920 circa), il Giappone adott\u00f2 tecnologie e prodotti occidentali, in una corsa alla modernizzazione. Lo zaino ransel inizi\u00f2 ad essere utilizzato anche dalla fanteria giapponese, entrando quindi nell&#8217;immaginario collettivo nipponico.<\/p>\n<p>Quello che rese lo zaino ransel un <em>must-have<\/em> per la giovent\u00f9 nipponica, fu il suo utilizzo da parte di quello che oggi verrebbe definito un &#8220;<em>influencer<\/em>&#8220;. In questo caso, parliamo dell&#8217;influencer per eccellenza, niente di meno che il <strong>figlio dell&#8217;Imperatore Meiji<\/strong> (e futuro imperatore Taisho). Al suo ingresso alla scuola elementare, gli fu regalata dai genitori una cartella in cuoio che richiamava la forma dello zaino utilizzato dai militari come tributo ai soldati giapponesi (in quel periodo impegnati nella prima guerra Sino-Giapponese). Gli altri studenti della scuola, l&#8217;istituto dove studiavano tutti i figli dell&#8217;alta societ\u00e0 nipponica, iniziarono ad usarla a loro volta.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che la moda di avere una cartella randoseru si sparse. Ci volle comunque qualche decennio prima che venisse raggiunta una diffusione capillare in tutto il Giappone: fino alla fine della seconda guerra mondiale, i figli delle classi sociali pi\u00f9 povere non potevano permettersi questo tipo di zaino.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-65483\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/mini-randoseru.png\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/p>\n<h2><strong>Struttura e materiali<\/strong><\/h2>\n<p>Il randoseru \u00e8 ormai ufficialmente la cartella dei bambini giapponesi, come regola scolastica. Praticamente ogni bambino delle scuola elementari ne ha una. Il Giappone \u00e8 una societ\u00e0 tutt&#8217;oggi fortemente basata sull&#8217;<strong>uniformit\u00e0<\/strong>, e il non aderire ai canoni prestabiliti pu\u00f2 comportare diverse ripercussioni sociali.<\/p>\n<p>Le cartelle sono tradizionalmente rosse per le femmine, e nere per i maschi. Nel corso dei decenni si sono diffusi anche altri colori pi\u00f9 &#8220;dolci&#8221;, come il rosa per le femmine e l&#8217;azzurro per i maschietti. La forma e la struttura della cartella invece, \u00e8 pressoch\u00e9 rimasta invariata da pi\u00f9 di un secolo a questa parte. Ovviamente ci sono state delle migliorie tecnologiche nel corso dei decenni, che hanno permesso alla cartella di evolversi, almeno in parte, incrementandone la comodit\u00e0. Originariamente <strong>fatta di cuoio<\/strong> spesso e rigido, dagli anni 60 ha iniziato ad essere fabbricata con un cuoio sintetico che, pur apparendo come il cuoio naturale, e mantenendone la qualit\u00e0, \u00e8 sostanzialmente pi\u00f9 leggero del suo predecessore. Anche la parte a contatto con la schiena dei pargoli \u00e8 stata migliorata, ed \u00e8 ora fatta di un materiale pi\u00f9 morbido e traspirante.<\/p>\n<h2><strong>Costo di un randoseru<\/strong><\/h2>\n<p>La randoseru \u00e8 un oggetto che pu\u00f2 essere particolarmente costoso. Ovviamente la caratteristica fondamentale \u00e8 la qualit\u00e0: questa cartella \u00e8 <strong>fatta per durare per tutti gli anni delle elementari<\/strong>.<\/p>\n<p>Le cartelle di buona qualit\u00e0 partono <strong>da 30,000 yen<\/strong> (circa 250 euro), per arrivare a picchi di 120,000-150,000 yen (1000-1300 euro) per le cartelle di marchi famosi. A volte le cartelle in buone condizioni vengono riutilizzate per i fratellini\/sorelline dei figli maggiori, una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 scolare. Cos\u00ec facendo, i genitori riescono a evitare un&#8217;ulteriore spesa non indifferente.<\/p>\n<p>Le cartelle possono essere acquistate in tanti negozi e centri commerciali. Sono moltissime le aziende produttrici, e ognuna di esse cerca di inserire qualche particolarit\u00e0 o marchi di fabbrica nei propri prodotti. Ciononostante, il design e la struttura complessiva delle randoseru \u00e8 veramente molto simile, e come accennato poc&#8217;anzi, \u00e8 cambiata molto poco nel corso dei decenni.<\/p>\n<p>Se verrai (o se gi\u00e0 sei in Giappone) ti capiter\u00e0 sicuramente di vedere bambini e bambini aggirarsi da soli o in piccoli gruppi, indossando la divisa scolastica, e portando sulle spalle l&#8217;immancabile identica cartella di cuoio. Nei paesi occidentali, che hanno societ\u00e0 e culture basate sulle libert\u00e0 individuali, \u00e8 difficile vedere una scena del genere. Questa, insieme a tante altre piccole cose, rende il Giappone un paese particolare, e molto interessante da scoprire.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sulla cultura giapponese continua a leggere il <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/\">blog di Go! Go! Nihon<\/a> e seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Giappone \u00e8 un paese particolare, e la sua particolarit\u00e0 \u00e8 allo stesso causa e conseguenza di tante piccole usanze, eccentricit\u00e0 e stili autoctoni. La particolarit\u00e0 del Giappone si vede in tutto, dai concetti filosofici, fino agli oggetti di uso quotidiano. In questo articolo parliamo di una delle piccole manifestazioni della particolarit\u00e0 che permea il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":117,"featured_media":28018,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[428],"tags":[848,854,826],"class_list":["post-32278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita-sul-giappone","tag-scuola","tag-stile","tag-tradizione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}