{"id":32123,"date":"2020-10-07T15:00:32","date_gmt":"2020-10-07T06:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gogonihon.com\/?p=32123"},"modified":"2024-08-13T16:41:13","modified_gmt":"2024-08-13T07:41:13","slug":"il-kimono-giapponese-tra-passato-e-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/il-kimono-giapponese-tra-passato-e-presente\/","title":{"rendered":"Il kimono giapponese tra passato e presente"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">Il <em>kimono<\/em> \u00e8 l\u2019indumento giapponese per antonomasia e, nonostante i cambiamenti nella moda degli ultimi anni, rimane in Giappone un capo iconico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Letteralmente kimono significa \u201ccosa da indossare\u201d: un&#8217;espressione generica, che indica bene come sia <\/span><span style=\"font-weight: 400\">stato il capo di vestiario pi\u00f9 usato dalla societ\u00e0 giapponese nel corso degli anni.<\/span><\/p>\n<h2><b>La storia del kimono giapponese<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Grazie ad alcune testimonianze, si pensa che il kimono sia nato intorno al<strong> terzo secolo d.C., <\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400\">punto di partenza della storia del kimono come noi lo conosciamo. Per le donne, si parla inizialmente di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\"><strong>kantoi<\/strong>,<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> un indumento senza maniche, che si \u00e8 poi evoluto nel <\/span><strong><i>kosode<\/i><\/strong><span style=\"font-weight: 400\">, con maniche corte.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In origine molti indumenti giapponesi erano influenzati dalla cultura cinese, ma si sono poi trasformati nei secoli per adattarsi al gusto del tempo. A cambiare erano in genere le lunghezze delle maniche e i vari strati, cos\u00ec da diventare sempre pi\u00f9 comodi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La differenza tra gli stili maschili e femminili di kimono si fa sempre pi\u00f9 evidente man mano che si va verso il <strong>periodo Edo<\/strong> (1603 &#8211; 1868). Gli indumenti maschili, e in particolare i kimono, si facevano sempre <strong>pi\u00f9 pratici<\/strong> e quindi anche i colori cambiavano, diventando pi\u00f9 tenui. Le donne, invece, non dovendosi occupare di vita pubblica, facevano parte del lato \u201cprivato\u201d della societ\u00e0 e, per questo, erano pi\u00f9 libere di scegliere tra diversi colori e stili.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il kosode diventa kimono soltanto in <strong>epoca Meiji<\/strong> (1868 &#8211; 1912). I cambiamenti si concentrano di pi\u00f9 sui motivi dei tessuti e su come indossare il kimono piuttosto che sul design dell&#8217;indumento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il kimono viene oggi comunemente associato alle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">geisha<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, che lo indossano con eleganza e professionalit\u00e0, per intrattenere i loro ospiti. Per saperne di pi\u00f9 sulla figura della geisha in Giappone, leggi <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/storia-della-geisha-in-giappone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">quest&#8217;altro articolo<\/a> del nostro blog.<\/span><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-58756 size-large\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/The-art-of-Kimono-730x1024.png\" alt=\"kimono giapponese tradizionale\" width=\"730\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<h2><b>Le varie parti del kimono giapponese<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Mentre gli stili e le parti che formano il kimono giapponese sono cambiate nel corso del tempo, queste che presentiamo di seguito sono le caratteristiche che non sono mai cambiate dal periodo Edo.<\/span><\/p>\n<h3><b>Kimono<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La parte principale \u00e8 creata da un <strong>singolo tessuto<\/strong> chiamato <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">tanmono<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, lungo circa 13 metri e diviso in otto parti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il colletto decorativo, o <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">haneri<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, aiuta a proteggere il &#8220;collo&#8221; del kimono dallo sporco ed \u00e8 cucito direttamente al <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">nagajuban<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, una veste molto semplice indossata sotto il kimono.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Gli uomini, invece, possono indossare anche un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">hakama<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, pantaloni tradizionali dalle gambe molto larghe.<\/span><\/p>\n<h3><b>Obi<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019obi \u00e8 la <strong>cintura<\/strong> che tiene il kimono. Visto che l\u2019obi pu\u00f2 essere lungo, rigido e piegato in maniera complessa per assicurarsi che il kimono venga tenuto stretto, sotto la cintura c\u2019\u00e8 anche una cordicella, chiamata <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">koshihimo<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, che aiuta a tenere insieme il tutto. L\u2019<\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">obiage <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">\u00e8, invece, simile a una sciarpa e si indossa sotto l\u2019obi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019obi, cos\u00ec come il kimono, pu\u00f2 cambiare tantissimo nello stile, nel colore e nel modo in cui si piega, sempre in base alle mode del tempo &#8211; tanto che sarebbe possibile scrivere un articolo a parte soltanto sui vari tipi e stili dell\u2019obi!<\/span><\/p>\n<h3><b>Obijime<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si tratta di una corda intrecciata decorativa che si allaccia attorno all&#8217;obi. Pu\u00f2 essere a sua volta abbellita da una spilla o da una decorazione, chiamata <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">obidome<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><\/p>\n<h3><b>Geta<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I sandali di legno dalla pianta rialzata, di solito indossati sotto i kimoni o gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">yukata<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, si chiamano <em>geta<\/em>. Si possono indossare anche gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">zori<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, che sono simili ai geta, ma pi\u00f9 bassi e con una suola diversa. Possono essere fatti di paglia di riso, legno, pelle, stoffa, gomma o materiali sintetici.<\/span><\/p>\n<h3><b>Haori<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si tratta di un soprabito corto dello stesso stile del kimono, indossato originariamente dagli uomini, ma che poi \u00e8 diventato popolare anche tra le donne. Ci sono diversi tipi di haori &#8211; uno dei pi\u00f9 famosi \u00e8 lo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">happi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, una &#8220;casacca&#8221; che puoi vedere spesso indossata dai proprietari dei negozi nei festival estivi con il nome del loro marchio o kanji.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L&#8217;haori viene di solito allacciato sul davanti con due piccole corde chiamate <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">haori himo<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><b>Tabi<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I <em>tabi<\/em> sono i calzini con l\u2019apertura tra l&#8217;alluce e il secondo dito del piede, che permettono di indossare i geta comodamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ovviamente, ci sono tantissimi altri accessori che si possono abbinare a un kimono: alcuni pratici, altri invece puramente decorativi.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-76188 size-full\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/geta.jpg\" alt=\"Geta, le tradizionali calzature da indossare con il kimono giapponese\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/p>\n<h2><b>Materiali e stili del kimono giapponese<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La parte principale del kimono giapponese \u00e8 di solito fatta di seta o di altri tessuti colorati. Nel corso del tempo, sono state usate diverse tecniche per creare dei motivi sui kimono, a partire dallo <\/span><strong><i>shibori <\/i><\/strong><span style=\"font-weight: 400\">(la tipica tintura a nodi giapponese) fino ad arrivare al ricamo e persino alla stampa. I primi motivi erano dipinti a mano o attraverso degli stencil.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I motivi e i colori erano spesso indicatori dello <strong>status sociale<\/strong>. Nel corso dei secoli, i motivi sono cambiati sempre di pi\u00f9 per adattarsi a uno stile pi\u00f9 internazionale. Ovviamente possono ancora essere indicatori dello status sociale di chi indossa il kimono, ma in maniera molto meno specifica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questi sono alcuni dei <strong>disegni<\/strong> e dei <strong>colori<\/strong> che non sono cambiati nel corso del tempo:\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><b>Gru<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nonostante sia un animale vero e proprio, nella mitologia si crede che la gru possa vivere per centinaia di anni, e quindi \u00e8 associata all\u2019idea di <strong>longevit\u00e0<\/strong> e alla <strong>buona fortuna<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h3><b>Fiori di ciliegio<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I fiori di ciliegio, o <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">sakura<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, sono associati alla <strong>primavera<\/strong> e all\u2019auspicio di un <strong>buon raccolto<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Leggi di pi\u00f9 sul significato dei fiori di ciliegio e sulla tradizione dell&#8217;<em>hanami<\/em> <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/fiori-di-ciliegio-e-hanami-in-giappone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>.<\/span><\/p>\n<h3><b>Anatra mandarina<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In Giappone, queste anatre sono viste come un<strong> simbolo d\u2019amore<\/strong> e sono quindi un motivo tipico dei vestiti dei <strong>matrimoni<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h3><b>Crisantemi<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Uno dei fiori pi\u00f9 amati in Giappone, tanto da essere il <strong>fiore nazionale<\/strong>.<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> Anche il crisantemo \u00e8 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">un simbolo di <strong>longevit\u00e0<\/strong> e di <strong>buon auspicio<\/strong> per le stagioni pi\u00f9 dure della vita. Tuttavia, il <strong>crisantemo bianco<\/strong> \u00e8 associato ai funerali e alla morte, quindi attenzione al <strong>colore<\/strong> che scegli!<\/span><\/p>\n<h3><b>Colore viola<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Simboleggia l\u2019<strong>amore che non muore<\/strong>. Questo perch\u00e9 la pianta che \u00e8 usata per produrre il colore viola ha radici molto lunghe e ben assestate nel terreno, e rappresenta quindi la <strong>resistenza<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><b>Racconti popolari<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questo non \u00e8 un motivo specifico, ma un tema comune. I kimono che vengono indossati per giorni o occasioni particolari, possono riportare scene specifiche del <strong>folklore locale<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h2><b>L\u2019influenza del kimono nel mondo<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Da quando il Giappone si \u00e8 aperto al mondo nel diciottesimo secolo, molti elementi della cultura giapponese hanno iniziato a circolare anche all&#8217;estero. Lo stile del kimono ha profondamente influenzato molti artisti e stilisti occidentali: un esempio recente \u00e8 lo stilista<strong> Alexander McQueen<\/strong>, che \u00e8 stato uno degli ammiratori pi\u00f9 noti del kimono nella moda degli ultimi anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una curiosit\u00e0 per gli amanti del genere: il kimono ha influenzato anche molti costumi di <strong>Star Wars<\/strong>. Per il primo film della serie, infatti, George Lucas ha tratto ispirazione anche per i costumi dal film di Akira Kurosawa, <em>La fortezza nascosta<\/em>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-76198\" src=\"https:\/\/gogonihon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/japanese-girls-in-kimono.png\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"436\" \/><\/p>\n<h2><b>Il kimono giapponese oggi<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ai giorni nostri, il kimono giapponese tende a essere indossato soprattutto nelle <strong>occasioni pi\u00f9 formali<\/strong>, mentre lo <strong>yukata<\/strong> viene utilizzato in estate pi\u00f9 di frequente, dato che \u00e8 un\u2019alternativa pi\u00f9 leggera ed economica (l<\/span><span style=\"font-weight: 400\">eggi di pi\u00f9 su come e quando indossare uno yukata in quest&#8217;altro articolo del nostro blog).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Oggi i kimono vengono spesso creati con <strong>tessuti sintetici<\/strong>, dato che la seta \u00e8 molto costosa. Molti stilisti in Giappone stanno adattando il kimono per un pubblico pi\u00f9 giovane, associando tessuti, motivi e colori della cultura pop a forme tradizionali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si possono anche acquistare molti kimono economici di seconda mano a Harajuku, quindi perch\u00e9 non andare a curiosare per vedere se puoi indossare anche tu questo abito tradizionale?<\/span><\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sulla cultura e la lingua giapponesi, continua a leggere <a href=\"https:\/\/gogonihon.com\/it\/blog\/category\/cultura-giapponese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il nostro blog<\/a> e seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gogonihon.italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/imparare.giapponese.corsi.di.lingua\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>!<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il kimono \u00e8 l\u2019indumento giapponese per antonomasia e, nonostante i cambiamenti nella moda degli ultimi anni, rimane in Giappone un capo iconico. 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