Articolo pubblicato il 26 marzo 2020 e aggiornato il 9 settembre 2020.

Dal 21 marzo 2020 il governo giapponese ha decretato nuove misure per contenere la diffusione del coronavirus (COVID-19) che coinvolgono anche i visti studenteschi e gli studenti italiani in Giappone. Trovi la lista completa e aggiornata dei paesi coinvolti qui.

Estensione delle restrizioni all’entrata in Giappone

Il Giappone aveva già decretato il 10 marzo di vietare l’ingresso ai cittadini non giapponesi che sono stati nei 14 giorni precedenti all’arrivo nel paese in alcune aree della Cina, della Corea del Sud, dell’Iran e nelle zone più a rischio dell’Italia; successivamente il divieto era stato esteso ad altre regioni d’Italia, al Canton Ticino e alla Repubblica di San Marino, ma dal 3 aprile il divieto è effettivo per tutta l’Italia e per decine di altri paesi. Trovi la lista completa e aggiornata dei paesi coinvolti qui.

Questo “entry ban” è temporaneo ma, a differenza della sospensione temporanea dei nuovi visti di cui parliamo nel prossimo paragrafo, non ha ancora una scadenza.

Sospensione temporanea dei nuovi visti

Il governo giapponese ha deciso inoltre di sospendere dal 21 marzo fino a data da destinarsi la validità dei visti per il Giappone rilasciati all’estero (inclusa l’Italia), fatta eccezione dei paesi che trovi elencati a questo link, nella sezione “Visa Restriction”; questo significa che se hai convertito il Certificato di Eleggibilità (CoE) in visto prima del 21 marzo e non sei già in Giappone, non potrai entrare in Giappone attivando tale visto fino a fine luglio, anche se al momento non ti trovi in Italia o in un altro dei paesi con divieto di accesso. Allo stesso modo, se sei in possesso di un CoE al momento non puoi convertirlo in visto studentesco in Italia (inizialmente la sospensione era attiva solo fino al 30 aprile).

Cosa comportano queste misure per gli studenti attualmente in Giappone?

Queste nuove misure non comportano alcuna variazione nei visti degli studenti attualmente in Giappone. Possono però rappresentare un problema se si lascia il paese provvisoriamente tra il 21 marzo e la fine di luglio, ad esempio per una vacanza. Consigliamo quindi di posticipare ogni viaggio all’estero nelle prossime settimane, a meno che non sia assolutamente necessario.

Esempio di COE e visto per il Giappone

Permesso di rientro

Dal 5 agosto, i residenti stranieri in Giappone (ovvero coloro che hanno già la carta di residenza) che avevano lasciato il paese prima dell’attivazione delle restrizioni sull’entrata, potranno finalmente fare rientro. Dovranno richiedere un permesso speciale all’ambasciata/consolato giapponese di competenza, e sottoporsi a un test per il Coronavirus nell’arco di 72 ore dal volo di ritorno in Giappone. Per maggiori informazioni bisogna consultare il sito dell’Ambasciata del Giappone in Italia.

Cosa succede ora alle iscrizioni ai corsi di aprile e luglio?

Se sei iscritto/a a un corso di lingua di aprile o luglio in Giappone, hai già ricevuto dal nostro team negli scorsi giorni e settimane aggiornamenti sulle nuove misure dell’Immigrazione per il Coronavirus, inclusa l’estensione del periodo di validità del CoE.

Il Ministero della Giustizia aveva decretato inizialmente che i CoE degli studenti di aprile fossero validi 6 mesi, non solo 3 mesi come da prassi. Ora è stato deciso che tutti i CoE rilasciati da ottobre 2019 in poi (quindi anche quelli degli studenti iscritti ai corsi di aprile e luglio) saranno validi:

1. Fino al 30 aprile 2021

oppure

2. Fino a 6 mesi dalla data in cui le restrizioni all’entrata in Giappone verranno sollevate. Ad esempio, se le restrizioni all’entrata in Giappone dall’Italia venissero sollevate ad agosto, i CoE saranno validi fino a febbraio 2021 (non fino ad aprile 2021).

Quest’estensione si applica anche a chi aveva già convertito il CoE in visto tra la fine di febbraio e metà marzo ma non era riuscito/a a entrare in Giappone prima dell’attivazione delle restrizioni.

Posticipare l’arrivo in Giappone

La maggior parte degli studenti ha potuto posticipare l’inizio del corso a ottobre o a uno dei trimestri successivi; alcune scuole si sono organizzate anche per poter offrire da luglio lezioni online, così da permettere agli studenti che saranno in attesa nelle prossime settimane di rimanere al passo con il corso per entrare in Giappone dopo il sollevamento delle restrizioni.

Teniamo costantemente aggiornati i nostri studenti sulle iniziative in atto in ogni scuola; se hai ulteriori domande sul corso o sul visto studentesco non esitare a contattarci.